Festivaletteratura 2026, il lato oscuro della narrativa entra in scena
- Luca Baj

- 16 ore fa
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“I colori del buio” porta a Mantova un percorso tra Lovecraft, noir, fantastico e inquietudini del presente
A Festivaletteratura 2026 il buio non è soltanto un’atmosfera, ma una vera chiave di lettura del programma. La rassegna “I colori del buio”, presentata dal festival, mette al centro tutte le sfumature del nero letterario, dal fantastico al gotico, dal noir al crime, fino alle inquietudini che attraversano il presente. Fulcro dell’iniziativa è l’omaggio a H.P. Lovecraft, autore statunitense nato a Providence nel 1890 e morto nel 1937, indicato come uno degli snodi decisivi per l’evoluzione dell’horror e della fantascienza contemporanei. Il focus si annuncia tra i più originali del trentennale.
Il festival costruisce attorno allo scrittore un percorso articolato che coinvolge linguaggi diversi. A guidarlo saranno Luca Scarlini e Luca Crovi, affiancati da autori e artisti come Kim Bo-young, Tullio Avoledo, Daniele Serra e Spartaco Cortesi. Il tributo comprende la proiezione di The Call of Cthulhu, film del 2005 prodotto dalla H.P. Lovecraft Historical Society, e l’installazione sonora Il richiamo dell’abisso, ospitata nelle segrete del Castello di San Giorgio, dove voci e suoni rievocano l’universo perturbante de L’orrore di Dunwich.
Ma il cartellone non si esaurisce nel Lovecraft revival. Il “buio” evocato da Festivaletteratura diventa una categoria narrativa più ampia, capace di comprendere le ombre del quotidiano, le apocalissi climatiche, i segreti familiari e le derive sociali. In questo solco si inseriscono presenze come Pilar Quintana, Niccolò Ammaniti, Maurizio Torchio, Bruno Arpaia, Cristina Cassar Scalia, Piergiorgio Pulixi e Valeria Corciolani, chiamati a esplorare generi e registri differenti.
Ne emerge un itinerario che usa il perturbante non come semplice effetto di genere, ma come strumento per leggere paure collettive, immaginari popolari e zone d’ombra della realtà. Tra letteratura, cinema, illustrazione, musica e performance, Festivaletteratura trasforma così il lato oscuro del racconto in uno degli assi più riconoscibili della sua edizione 2026.





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