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Prezzi al consumo - Luglio 2026
Dati provvisori Secondo le stime preliminari, nel mese di luglio 2026 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione pari a +0,2% su base mensile e a +2,8% su base annua (da +3,0% del mese precedente). Il lieve rallentamento dell’inflazione riflette la dinamica dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da +4,4% a +3,8%), degli Energetici non regolamentati (da +13,3% a +10,6%) e dei Servizi vari (da +2,5
31 lugTempo di lettura: 2 min


Fiducia dei consumatori e delle imprese - Luglio 2026
A luglio 2026 si stima un aumento sia del clima di fiducia dei consumatori (da 92,4 a 94,2) sia dell’indicatore composito del clima di fiducia delle imprese (da 95,3 a 95,6). Tra i consumatori emerge un deciso miglioramento sia del clima economico sia di quello futuro (da 87,6 a 90,9 e da 87,4 a 89,8, rispettivamente); il clima personale e quello corrente registrano un progresso più contenuto (nell’ordine da 94,2 a 95,4 e da 96,2 a 97,4). Con riferimento alle imprese, il clim
31 lugTempo di lettura: 1 min


Prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni - Giugno 2026
A giugno 2026, i prezzi alla produzione dell’industria registrano una variazione nulla su base mensile e crescono del 5,8% su base annua (era +7,3% a maggio). Sul mercato interno i prezzi restano stabili rispetto a maggio e rallentano la propria crescita su base annua (+6,8%, da +9,1% del mese precedente). Al netto del comparto energetico, invece, i prezzi registrano un aumento congiunturale dello 0,3% e una crescita tendenziale in lieve accelerazione (+2,9%, da +2,5% di magg
30 lugTempo di lettura: 2 min


Occupati e disoccupati - Giugno 2026
Dati provvisori A giugno 2026, su base mensile, il numero degli occupati risulta stabile e si associa alla crescita dei disoccupati e alla diminuzione degli inattivi. La stabilità degli occupati è sintesi dell’aumento tra gli uomini, i dipendenti a termine, i 25-34enni e chi ha almeno 50 anni, e del calo tra le donne, i dipendenti permanenti, gli autonomi, i 15-24enni e i 35-49enni. Il tasso di occupazione è invariato al 62,9%. La crescita delle persone in cerca di lavoro (+7
30 lugTempo di lettura: 2 min


Stima preliminare del Pil - II trimestre 2026
Nel secondo trimestre del 2026 si stima che il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2020, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia cresciuto dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell’1,0% in termini tendenziali. Il secondo trimestre del 2026 ha avuto lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al trimestre precedente e una giornata lavorativa in più rispetto al secondo trimestre del 2025. La
30 lugTempo di lettura: 1 min


Trasformazioni e innovazioni nei consumi elettrici delle città capoluogo - Anno 2024
Questa Statistica Today illustra l’evoluzione dei consumi di energia elettrica prelevata dalle reti di distribuzione nei 109 comuni capoluogo. I dati sono raccolti attraverso il modulo Energia della Rilevazione dati ambientali nella città integrati con fonti amministrative. In particolare, si analizza, anche rispetto al gas, l’evoluzione dei consumi finali di energia, i progressi della produzione fotovoltaica, dell’autoconsumo che ne deriva e lo sviluppo dell’infrastruttura d
29 lugTempo di lettura: 5 min


Retribuzioni contrattuali - Aprile - giugno 2026
Alla fine di giugno 2026, per l’insieme dei settori economici, i contratti collettivi nazionali in vigore per la parte economica sono 50 e riguardano il 69,9% dei dipendenti (circa 9,1 milioni). Tale percentuale sale all’89,3% nel settore privato ed è pari a zero nella pubblica amministrazione, dove tutti i contratti sono scaduti. Nel corso del secondo trimestre 2026 sono stati recepiti 6 contratti: 1 nel settore agricolo, 1 nel settore industriale e 4 nei servizi privati. A
29 lugTempo di lettura: 1 min


Fatturato dell’industria e dei servizi - Maggio 2026
A maggio 2026 si stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti in termini congiunturali dello 0,6% in valore e dello 0,3% in volume. Si registrano incrementi in valore dello 0,1% sul mercato interno (-0,3% in volume) e dell’1,6% su quello estero (+1,5% in volume). Per il settore dei servizi si stima un aumento in termini congiunturali dello 0,2% sia in valore sia in volume, sintesi di una sostanziale stabilità nel commercio all’ingrosso (vari
29 lugTempo di lettura: 2 min


Commercio estero extra UE - Giugno 2026
A giugno 2026 si stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, una riduzione congiunturale per le esportazioni (-4,0%) e un aumento per le importazioni (+1,3%). La diminuzione su base mensile dell’export è dovuta alle minori vendite di energia (-17,8%), beni strumentali (-5,3%), beni di consumo non durevoli (-4,3%) e beni intermedi (-2,2%); aumentano solo le esportazioni di beni di consumo durevoli (+6,0%). Dal lato dell’import, l’aumento congiunturale è spieg
28 lugTempo di lettura: 2 min


Struttura produttiva, pratiche gestionali e forza lavoro delle aziende agricole | Anno 2023
Con questa Focus, l’Istat diffonde i principali risultati dell’Indagine sulla struttura delle aziende agricole (SPA). Le principali caratteristiche delle aziende agricole illustrate sono riferite alla gestione delle superfici e degli allevamenti, alla forza lavoro, alle attività connesse a quella primaria, all’irrigazione, alle fonti di ricavo e alla modernizzazione aziendale. L’Indagine SPA integra esigenze informative definite sia a livello europeo (Regolamento UE N. 2018/
27 lugTempo di lettura: 3 min


I protesti in Italia - Anno 2024
In lieve calo i protesti, aumenta il loro valore monetario Nel 2024 i protesti iscritti nel Registro informatico dei protesti sono 222.999, di cui 197.713 cambiali (l’88,7%) e 25.286 assegni (l’11,3%). Rispetto al 2023, i protesti nel loro complesso diminuiscono lievemente (-0,9%), mentre calano dell’81,3% rispetto al 2013, quando erano pari a 1.192.984. Il loro valore monetario supera i 264 milioni di euro: circa 181 milioni le cambiali (68,5%) e circa 83 milioni (31,5%) gli
27 lugTempo di lettura: 6 min


Incidenti stradali in Italia - 2025
Nel 2025 il livello di mobilità è tornato ai livelli prepandemici senza risentire in misura significativa dei fattori strutturali e contingenti come l’andamento dei costi energetici e le politiche di regolazione dei flussi urbani. Per quanto riguarda l’incidentalità stradale, nell’ultimo anno si osserva una riduzione del numero delle vittime, a fronte di un incremento degli incidenti e dei feriti. Nel 2025 si registrano 2.868 vittime in incidenti stradali (-5,3% rispetto al 2
24 lugTempo di lettura: 8 min


Gli agglomerati morfologici urbani (AMU) - Anni 2001, 2011, 2021
L’Istat amplia con questo Focus l’informazione statistica disponibile secondo classificazioni territoriali di tipo funzionale. Gli Agglomerati morfologici urbani (Amu), così come previsto dalle direttive UNECE/Eurostat, sono definiti come aggregazioni di località abitate contigue (centri e nuclei abitati) nell’ambito delle quali la popolazione residente supera le 2mila unità e vive in costruzioni e manufatti umani che non distano più di 200 metri tra loro. La classificazione
22 lugTempo di lettura: 3 min


Aiuti dati, ricevuti e reti di solidarietà - Anno 2024
Più di un individuo su tre aiuta persone non coabitanti Nel 2024 il 36,2% delle persone di 18 anni e più presta almeno un tipo di aiuto a persone non coabitanti, fornendone in media 1,9. Era il 22,8% nel 1998. Al netto degli aiuti digitali, per cibo, vestiario e altro tipo di aiuto, non rilevati nel 1998, tale quota è del 32,4%. Tra le modalità di aiuto prevalgono la compagnia, l’accompagnamento e l’ospitalità (29,8%) e il supporto digitale (23,8%). Ogni persona che presta ai
21 lugTempo di lettura: 3 min


Produzione nelle costruzioni - Maggio 2026
A maggio 2026 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni rimanga invariato rispetto ad aprile. Nella media del trimestre marzo – maggio 2026 la produzione nelle costruzioni, al netto della stagionalità, aumenta del 2,0% nel confronto con il trimestre precedente. Su base tendenziale, l’indice grezzo registra una flessione dell’1,6%, mentre l’indice corretto per gli effetti di calendario cresce del 2,9% (i giorni lavorativi di calendario sono st
17 lugTempo di lettura: 1 min


Comunicato stampa Annuario statistico Istat - ICE 2026
La ventottesima edizione dell’Annuario statistico “Commercio estero e attività internazionali delle imprese”, frutto della collaborazione fra l’Istat e l’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) nell’ambito del SISTAN, fornisce un quadro aggiornato sulla struttura e la dinamica dell’interscambio di merci e servizi, sui flussi di investimenti diretti esteri nonché sulla struttura e le attività realizzate dai principali attori
16 lugTempo di lettura: 2 min


Commercio con l’estero e prezzi all’import - Maggio 2026
A maggio 2026 si stima una crescita congiunturale più ampia per le importazioni (+1,5%) rispetto alle esportazioni (+0,2%). Il modesto incremento su base mensile dell’export è sintesi di un aumento delle vendite verso l’area extra Ue (+0,8%) e di una riduzione di quelle verso l’area Ue (-0,4%). Nel trimestre marzo-maggio 2026, rispetto al precedente, l’export cresce del 4,6%, l’import del 7,2%. A maggio 2026 l’export cresce su base annua del 4,1% in valore mentre si riduce de
16 lugTempo di lettura: 2 min


Prezzi al consumo - Giugno 2026
Dati definitivi Nel mese di giugno 2026, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione congiunturale nulla e una tendenziale del +3,0% (da +3,2% di maggio), confermando la stima preliminare. Il lieve rallentamento dell’inflazione riflette la dinamica dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da +5,5% a +4,4%), dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,0% a +2,7%) e dei Serviz
16 lugTempo di lettura: 2 min


Indici dei costi di gestione dei rifiuti - Anno 2025
Viene pubblicato l’aggiornamento al 2025 degli indici annuali dei costi di gestione dei rifiuti. Contestualmente l’Istat ha aggiornato la base di riferimento all’anno 2021=100 al fine di garantire la coerenza degli indici rispetto all’evoluzione della struttura dei costi. La revisione ha interessato gli anni 2022-2023-2024. Ulteriori informazioni sono riportate nella sezione dedicata alle revisioni. Gli indici dei costi di gestione dei rifiuti si riferiscono alle attività d
10 lugTempo di lettura: 4 min


Nota sull’andamento dell’economia italiana - Maggio-giugno 2026
Negli Stati Uniti l’economia cresce a tassi ancora sostenuti, mentre la più contenuta espansione nell’area euro è dovuta al maggior impatto degli shock energetici legati alle tensioni in Medio Oriente. La manifattura in Cina continua a essere trainata dall’export nei settori a elevata tecnologia, a fronte di una debolezza dei consumi privati. Le prospettive dell’economia mondiale restano incerte, sebbene lo scenario geopolitico abbia mostrato un lieve miglioramento rispetto a
10 lugTempo di lettura: 2 min
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