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Il Garante della Privacy sul trattamento dei dati
Il Garante della privacy ha sanzionato Character Technologies, società che gestisce Character.AI, con una multa di 158 mila euro per diverse violazioni nella gestione dei dati personali. Tra le principali criticità sono emerse carenze nelle informative agli utenti, ritardi negli adempimenti previsti dalla normativa e insufficienze nelle tutele dedicate ai minori. L’Autorità ha inoltre rilevato problemi nei sistemi di verifica dell’età degli utenti. Per questo ha imposto ulter
3 giorni faTempo di lettura: 1 min


Video-sorveglianza, per il risarcimento occorre provare le conseguenze dannose
Secondo la Corte di Appello di Catanzaro la mera violazione delle normative privacy non in re ipsa sufficiente ad integrare la richiesta di risarcimento se il danneggaiato non prova effettivamente le conseguenze dannose di tale violazione. Prtanto, la semplice violazione non può trasformarsi in un automatica pretesa di risarcimento economico. Così Corte Appello Catanzaro sentenza n. 805/26.
23 lugTempo di lettura: 1 min


Prorogata l'approvazione della deroga al regolamento privacy sulle comunicazioni elettroniche
Considerato che la proposta di respingere la richiesta di proroga non ha ottenuto i voti necessari (solo 314 voti favorevoli contro 276 contrari e 17 astenuti) la proposta del Partito Popolare Europeo di modifica del regolamento eprivacy è stata rinviata al 3 aprile 2028. La proposta legislativa consentirebbe ai fornitori di servizi digitali di individuare e segnalare la diffusione di materiale pedopornografico nelle comunicazioni elettroniche.
17 lugTempo di lettura: 1 min


Il Garante della Privacy sulla conservazione dei dati
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ricordato ad alberghi, B&B e strutture ricettive che non possono conservare copie dei documenti degli ospiti dopo la comunicazione dei dati alle autorità. La raccolta tramite foto o scansioni dei documenti può creare rischi come furti d’identità e accessi non autorizzati. Dopo l’invio delle informazioni tramite il portale “Alloggiati Web”, le copie devono essere cancellate o distrutte. Le strutture possono conservare solo la
17 lugTempo di lettura: 1 min


Novità in tema di data breach
Nel corso della 121esima riunione plenaria dell'European Data Protection Board è emesa la necessità di aggirnare le procedure per la gestione dei data breach, con particolare focus in tema di tutela dei minori e introduzione dei sistemi di AI. É attualmente sottoposto a consultazione pubblica il nuovo modello per la notifica dei data breach, proposto in sede plenaria. In particolare l'obbiettivo sarebbe quello di inegrare il modello con il Single Entry Point (SEP), ovvero la
9 lugTempo di lettura: 1 min


Quando è lecito controllare le mail del dipendente ? Novità giurisprudenziali in tema
Il Tribunale di Pisa si è recentemente espresso, con la sentenza 800/2026, in un procedimento di licenziamento per giusta causa di un dipendente in servizio da oltre 30 anni, per azioni contrarie al dovere di fedeltà. In particolare, secondo il Tribunale il controllo delle mail aziendali è legittimo se fondato su concreti sospetti e preceduto da un'adeguata informativa. In particolare, nel caso in esame è stato riconosciuto legittimo il licenziamento della lavoratrice la qual
7 lugTempo di lettura: 1 min


Quando il Giudice può utilizzare prove acquisite in violazione della Privacy?
La recente sentenza della Corte di Giustizia Europea n. C484/24 del 18/06/2026 ha ribadito che il GDPR non contiene norme che impongono ad un Giudice nazionale di dichiarare inutilizzabili documenti e informazioni raccolti attraverso un trattamento illecito dei dati personali. Secondo la Corte è sempre applicabile il principio del bilanciamento tra il diritto alla protezione dei dati e il diritto di difesa nell'ambito di un procedimento giudiziario. Spetterà, quindi, al Giudi
3 lugTempo di lettura: 1 min


Deepfake e immagini false: il Garante privacy chiede interventi più rapidi
Il Garante per la protezione dei dati personali ha lanciato un nuovo allarme sui servizi basati sull’intelligenza artificiale che permettono di creare contenuti falsi utilizzando immagini o voci reali.Particolare attenzione riguarda le piattaforme capaci di generare immagini intime senza il consenso delle persone coinvolte. Secondo l’Autorità, queste pratiche possono comportare gravi violazioni dei diritti fondamentali e anche conseguenze penali.Già nel 2025 il Garante aveva
19 giuTempo di lettura: 1 min


Sentiment analysis in azienda: i limiti del Garante tra privacy, lavoro e AI Act
Il Garante per la protezione dei dati personali, con provvedimento n. 342 del 14 maggio 2026, ha rivolto un avvertimento a Myndoor S.r.l. in relazione a un plug-in destinato alle chat aziendali Slack e Teams, progettato per effettuare sentiment analysis sui messaggi dei lavoratori e restituire indicazioni sul loro livello di stress. L’istruttoria ha chiarito che il servizio è offerto ai dipendenti su base volontaria e che il datore di lavoro, secondo l’assetto dichiarato dall
2 giuTempo di lettura: 2 min


Casella di posta dei dipendenti, cosa fare
Torniamo nuovamente ad affrontare un tempo molto caldo in termini di privacy dei dipendenti e diritto di difesa del datore di lavoro. Con il redente provvedimento n. 278 del 17/04/26 il garante ha voluto tracciare la corretta modalità di consevazione delle informazioni effettivamente utili all'esercizio dei diritti del davore di lavoro anche nelle fasi stragiudiziali della gestione di una eventuale controversia, sancendo che il mantenimento della casella postale del dipendent
30 magTempo di lettura: 1 min


Privacy condominiale, la prova conta quanto il documento
Predisporre l’informativa non basta: l’amministratore deve dimostrare che i condòmini l’abbiano potuta conoscere. Nel condominio, la privacy non si esaurisce nella redazione di modelli standard conservati in archivio. L’informativa prevista dall’articolo 13 del Regolamento UE 2016/679 deve essere effettivamente resa disponibile agli interessati, in modo dimostrabile. Il tema è particolarmente delicato perché l’amministratore tratta dati personali per finalità diverse: da un l
29 magTempo di lettura: 1 min


IA e privacy: allarme dei Garanti
Oltre 60 autorità per la protezione dei dati personali, tra cui quella italiana, hanno firmato una dichiarazione congiunta sui rischi dell’intelligenza artificiale generativa.La preoccupazione riguarda sistemi capaci di creare immagini o video realistici di persone reali senza il loro consenso.Secondo i Garanti, tali tecnologie possono favorire la diffusione di contenuti intimi, diffamatori o dannosi.Il rischio è particolarmente elevato per minori e soggetti vulnerabili, pi
15 magTempo di lettura: 1 min


Le sanzioni del Garante della Privacy
Il Garante per la protezione dei dati personali ha inflitto ad Acea Energia una sanzione di 2 milioni di euro.Il provvedimento riguarda irregolarità nel trattamento dei dati di oltre 1.200 clienti nell’ambito della fornitura di luce e gas. Molti utenti hanno scoperto l’attivazione del contratto solo dopo aver ricevuto comunicazioni o richieste di pagamento.Secondo le segnalazioni, tali rapporti erano stati avviati senza alcun contatto diretto con la società. Le verifiche ha
8 magTempo di lettura: 1 min


la proposta di modifica del GDPR apre un confronto sulla definizione di DATO PERSONALE
Nella recente proposta di modifica del GDPR - AI ACT c.d. Digital Omnibus, attualmente in discussione tra Parlamento Europeo, Consiglio UE e Commissione Europea, è stata aggiunta una nozione che potrebbe rivoluzionare il concetto attuale di dato personale. In particolare, la nozione di modifica cerca di spostare il concetto di dato personale affidandogli un carattere più relativo. In particolare, la modifica prevedrebbe che un dato possa essere considerato personale solo se
7 aprTempo di lettura: 1 min


Maxi multa a banca per trasferimento clienti verso conti on line
Il Garante privacy ha inflitto a Intesa Sanpaolo una sanzione da oltre 17,6 milioni per trattamento illecito dei dati di circa 2,4 milioni di correntisti trasferiti a Isybank.L’Autorità ha accertato che la selezione dei clienti è avvenuta tramite una profilazione priva di adeguata base giuridica.I criteri utilizzati includevano età, utilizzo dei servizi digitali e livello di disponibilità economiche.Il passaggio ha comportato modifiche rilevanti, come una gestione esclusivam
3 aprTempo di lettura: 1 min


É lecita la comunicazione dell'esistenza di un debito a terzi
Con il provvedimento del Garante del 12/03/26 n. 193 si è trovata finalmente una risposta al quesito che ha interessato per diverso tempo le società di recupero crediti riguardo le comunicazioni verso terzi informative sull'esistenza di un debito. In particolare, nel caso in esame il reclamo era stato esporto da un soggetto che lamentava la ricezione, da parte di una società di recupero crediti, di una comunicazione avente ad oggetto l'indicazione di un debito, inviata anche
31 marTempo di lettura: 1 min


Le sanzioni quali strumenti di accountability e prevenzione
Secondo quanto previsto dal GDPR le sanzioni amministrative che il Garante deve comminare non perseguono solo finalità repressive della condotta, ma hanno anche un'ottica dissuasiva volta a favorire un'evoluzione dell'impresa sanzionata e una successiva prevenzione rispetto alle disposizioni normative stesse. Le stesse addirittura prevedono un vero e proprio "sconto della sanzione" per quei soggetti che contribuiscono in modo autonomo e volontario a compiti istituzionali dell
24 marTempo di lettura: 1 min


Computer aziendale, il datore di lavoro è legittimato ad eseguire dei controlli?
Di recente la Corte di Cassazione con la sentenza n. 28365/2025 è stata chiamata a rispondere ad uno dei quesiti centrali nel mondo del lavoro dipendente, ovvero se il datore di lavoro può controllare il pc aziendale affidato al proprio lavoratore? Per rispondere a questa domanda bisogna tenere in considerazione due interessi tra di loro contrapposti, ovvero quello del datore di lavoro di tutela del patrimonio e dei segreti aziendali e quello del lavoratore di tutela della p
20 marTempo di lettura: 1 min


Il Garante della privacy vieta ad Amazon di schedare i lavoratori
Con il provvedimento del 24 febbraio 2026 il Garante della protezione dei dati personali italiano ha vietato, in via d'urgenza e con effetto immediato, al colosso di vendita online, Amazon Italia Logistica srl, di raccogliere in modo sistematico informazioni riguardanti i propri lavoratori e relative a patologie, attività sindacali, vita personale propria e dei loro famigliari, raccolti utilizzando una piattaforma di rivelazione delle presenze, accessibile a numerosi operato
12 marTempo di lettura: 1 min


Il fascicolo sanitario elettronico e le norme per la tutela della riservatezza del paziente
Secondo la recente sentenza della Corte di Cassazione n. 27558/2025, nel contesto del fascicolo elettronico sanitario (FSE) le regioni e le provincie, devono essere identificate come titolari del trattamento dei dati, mentre le aziende sanitarie locali, pur provvedendo agli adempimenti inerenti la gestione quotidiana del fascicolo, in quanto provvedono al loro aggiornamento e gestione, devono essere considerate come meri responsabili, designate dalle istituzioni sopra indicat
31 genTempo di lettura: 1 min
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