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Festivaletteratura 2026

IL FUTURO DEI COMMONS - Paola Viganò con Luca Pareschi
36:00

IL FUTURO DEI COMMONS - Paola Viganò con Luca Pareschi

Per commons intendiamo quegli spazi materiali e immateriali – piazze, cortili, giardini, biblioteche, scuole, mercati, ma anche relazioni, saperi, memorie e pratiche d'uso – che una comunità riconosce come rilevanti per la propria vita collettiva e che vengono mantenuti e governati attraverso processi condivisi. Un common non è definito solo dalla proprietà pubblica o privata, ma soprattutto dalle relazioni che effettivamente abilita. Che peso hanno oggi i commons nelle nostre città, e quale ruolo possono assumere nella loro trasformazione?
RIMUOVERE L’INESSENZIALE - David Szalay con Sandro Veronesi
54:51

RIMUOVERE L’INESSENZIALE - David Szalay con Sandro Veronesi

La scrittura in prosa di David Szalay è paragonabile alla poesia, con la quale condivide l'uso più efficiente possibile della sintesi e "l'estrema concisione", come un quadro in cui poche pennellate rendono immediatamente l'idea di ciò che l'autore voleva comunicare. E se c'è una cosa che riesce bene allo scrittore anglo-magiaro è quella di esplorare, all'interno della sua opera, le problematiche legate all'identità maschile e il modo in cui questa si rapporta al passare del tempo e all'invecchiamento. "I miei personaggi spesso sembrano abbastanza sgradevoli, soprattutto se paragonati a molti altri personaggi di libri e film. Ma, per quel che vale, penso che siano più simili alle persone reali" sostiene l'autore di Turbolenza, Tutto quello che è un uomo e Nella carne (che gli è valso il Booker Prize nel 2025). Affiancato da Sandro Veronesi (Caducità), Szalay si racconterà al pubblico presente.
IL FUOCO SACRO DELLA SCRITTURA - Jana Karšaiová con Ilenia CaitoI
42:50

IL FUOCO SACRO DELLA SCRITTURA - Jana Karšaiová con Ilenia CaitoI

Migliaia, decine di migliaia, forse centinaia di migliaia sono i nuovi libri che ogni anno vengono pubblicati nel mondo. Come è possibile? Che cosa si nasconde dietro questa stupefacente proliferazione di romanzi, saggi, poemi in tutte le lingue conosciute? Una sordida speculazione economica? Un'oscura macchinazione universale? No. C'è soltanto un fuoco. Una fiamma che scalda l'ingegno, muove la fantasia, incendia l'immaginazione. Chi è toccato dal fuoco lo sa, o almeno lo crediamo. Per toglierci ogni dubbio, anche quest'anno dieci autrici e autori italiani e internazionali ci spiegheranno da dove nasce la loro ispirazione e perché non le si può resistere. Dieci conversazioni confidenziali sulla natura dello scrivere, a portata di lettrici e lettori.
LOVECRAFT IN ITALIA - Luca Scarlini
35:25

LOVECRAFT IN ITALIA - Luca Scarlini

In Italia H.P. Lovecraft inizia a essere percepito come un autore importante dagli anni Sessanta, con grande ritardo rispetto al mondo anglosassone e anche a quello francese. Il creatore di uno dei pochi miti ancora perduranti del Novecento è giunto a noi grazie alle storie di Urania, legate al magistero di Fruttero & Lucentini, e senz'altro attraverso il fumetto. Lovecraft sedusse anche scrittori come Angelo Maria Ripellino, che in Praga magica usa i suoi viscidi incubi marini per parlare del quadro dell'Acqua di Giuseppe Arcimboldo, o come Giorgio Manganelli, che scrisse de Le montagne della follia nel suo capitale La letteratura come menzogna.

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