Video-sorveglianza, per il risarcimento occorre provare le conseguenze dannose
- Elena Albricci
- 6 minuti fa
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Secondo la Corte di Appello di Catanzaro la mera violazione delle normative privacy non in re ipsa sufficiente ad integrare la richiesta di risarcimento se il danneggaiato non prova effettivamente le conseguenze dannose di tale violazione. Prtanto, la semplice violazione non può trasformarsi in un automatica pretesa di risarcimento economico. Così Corte Appello Catanzaro sentenza n. 805/26.






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