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FederlegnoArredo, Elia Vismara designato alla presidenza: il nuovo corso punta su competitività e filiera

Elia Vismara è stato designato alla presidenza di FederlegnoArredo per il quadriennio 2026-2030. La decisione è arrivata dal Consiglio Generale della Federazione, riunito a Milano, al termine del percorso di consultazione della base associativa condotto nei mesi di giugno e luglio dalla Commissione di Designazione. L'imprenditore lombardo si prepara così a raccogliere il testimone di Claudio Feltrin, che ha guidato FederlegnoArredo negli ultimi sei anni. La designazione rappresenta un passaggio centrale nel rinnovo della governance di una delle principali organizzazioni industriali del Made in Italy, chiamata a rappresentare una filiera che comprende legno, arredamento, design, componentistica, edilizia e numerosi comparti specializzati.


Vismara è legale rappresentante di Vismaravetro, azienda specializzata nella produzione di cabine doccia e soluzioni in vetro, e vanta una lunga esperienza all'interno del sistema associativo. Ha guidato Assobagno, l'associazione di FederlegnoArredo che rappresenta le imprese del settore dell'arredo bagno, comparto che nel 2025 ha raggiunto un fatturato di circa 4,3 miliardi di euro, con una crescita del 2,1% rispetto all'anno precedente. La sua esperienza si inserisce quindi in un segmento fortemente orientato al design, alla qualità manifatturiera e all'internazionalizzazione, caratteristiche che rappresentano alcuni dei principali elementi competitivi dell'intera industria italiana dell'arredamento. Proprio il rapporto tra capacità produttiva, cultura progettuale ed esportazioni sarà uno dei temi centrali per la futura presidenza.


L'iter per l'elezione non è ancora formalmente concluso. Dopo la designazione, Vismara dovrà presentare al Consiglio Generale il programma di mandato e la squadra di presidenza destinata ad affiancarlo nel prossimo quadriennio. Il passaggio è previsto entro la fine di settembre, mentre successivamente sarà l'Assemblea della Federazione a completare il percorso per l'insediamento del nuovo vertice. La candidatura arriva inoltre mentre FederlegnoArredo sta rinnovando la governance delle proprie associazioni: nell'area arredamento sono stati recentemente eletti i presidenti di Assarredo, Assobagno, Assufficio, Assotende, Assoluce e Asal-Assoallestimenti, completando un processo che aveva già interessato diverse realtà dell'area legno.


Il nuovo presidente sarà chiamato ad affrontare una fase particolarmente complessa per il sistema legno-arredo italiano. Le imprese devono confrontarsi con una domanda interna condizionata dal ridimensionamento di alcuni incentivi, con l'incertezza dei mercati internazionali, con i costi delle materie prime e con una competizione globale sempre più intensa. A questi fattori si aggiungono le nuove normative europee sulla sostenibilità, sulla tracciabilità delle materie prime e sulla riduzione dell'impatto ambientale dei processi produttivi. Per un settore caratterizzato da una forte presenza di piccole e medie imprese, la capacità della Federazione di accompagnare gli associati nella transizione normativa e tecnologica diventa quindi una componente essenziale della competitività.


Un altro terreno strategico riguarda l'internazionalizzazione. Il mobile e il design italiani mantengono una posizione di primo piano sui mercati mondiali, ma la debolezza di alcune economie europee e le tensioni commerciali rendono necessario diversificare maggiormente le destinazioni dell'export. FederlegnoArredo svolge in questo ambito un ruolo importante attraverso iniziative promozionali, servizi alle imprese e manifestazioni internazionali. Nel sistema della Federazione rientra inoltre Federlegno Arredo Eventi, società impegnata nell'organizzazione e nella promozione di manifestazioni tra cui il Salone del Mobile.Milano, uno degli appuntamenti globali più rilevanti per arredamento e design.


Accanto alla dimensione commerciale, il prossimo mandato dovrà misurarsi con temi come innovazione, formazione e sostenibilità. La trasformazione digitale dei processi produttivi, l'intelligenza artificiale applicata alla progettazione e alla gestione industriale, l'economia circolare e la disponibilità di personale qualificato stanno cambiando rapidamente le esigenze delle aziende. Il legno, inoltre, assume un ruolo crescente nel dibattito sulla decarbonizzazione dell'edilizia e sull'utilizzo di materiali rinnovabili, mentre l'industria dell'arredo deve continuare a investire nella riduzione delle emissioni e nella progettazione di prodotti sempre più riciclabili e durevoli.


La designazione di Elia Vismara arriva quindi mentre FederlegnoArredo completa un ampio ricambio dei propri vertici associativi e prepara il nuovo ciclo di governance. La sfida sarà mantenere unita una filiera estremamente articolata, valorizzando contemporaneamente le esigenze delle grandi aziende esportatrici e quelle delle piccole e medie imprese diffuse sul territorio. Competitività internazionale, sostenibilità, innovazione e difesa del valore industriale del Made in Italy saranno i principali terreni sui quali si misurerà il nuovo corso della Federazione.

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