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Verbale condominiale alterato, l’amministratore risponde delle frasi diffamatorie
La Cassazione delimita il diritto di critica: informare i condòmini non giustifica espressioni personali, superflue e lesive della reputazione
9 ore faTempo di lettura: 2 min


Condomino moroso, l’amministratore non può entrare autonomamente nell’alloggio per chiudere l’acqua
La sospensione dei servizi separabili non equivale a un potere di accesso coattivo nella proprietà esclusiva, soprattutto se l’immobile è locato La morosità condominiale può legittimare la sospensione di un servizio comune suscettibile di godimento separato, ma non attribuisce all’amministratore un potere indiscriminato di entrare nell’appartamento del debitore. Il problema è più delicato se l’unità è locata e l’intervento per interrompere l’acqua va eseguito nella proprietà
20 ore faTempo di lettura: 2 min


Revisore condominiale, l’informativa privacy precede l’incarico
Chi riceve documentazione contabile direttamente da un condòmino può trattare dati riferiti a terzi e deve chiarire preventivamente ruolo, finalità e modalità del trattamento. La revisione dei conti condominiali comporta l’accesso a rendiconti, estratti bancari, fatture, registri e corrispondenza. Questi documenti possono contenere dati personali di proprietari, inquilini, dipendenti e fornitori, anche quando il professionista riceve l’incarico da un solo condòmino. Il reviso
2 giorni faTempo di lettura: 1 min


Casa assegnata al coniuge: il consuntivo resta al proprietario
L’assegnatario non proprietario gode dell’immobile, ma non acquista per questo la posizione di condòmino né il diritto di deliberare sul rendiconto. Quando la casa familiare viene assegnata a un coniuge non proprietario, l’amministratore deve continuare a convocare il titolare dell’immobile per l’approvazione del consuntivo. L’assegnazione attribuisce un diritto personale di godimento sui generis, ma non trasferisce la proprietà né la partecipazione al condominio. La Corte di
2 giorni faTempo di lettura: 1 min


Balconi, ringhiere e parapetti: le spese seguono la funzione
Non esiste una regola unica: proprietà e ripartizione dipendono dal rapporto dell’elemento con il balcone privato, la sicurezza e il decoro della facciata. Ringhiere, parapetti e divisori dei balconi possono essere beni privati oppure assumere rilevanza condominiale. Per stabilire chi debba sostenere la manutenzione occorre verificare la funzione concreta dell’elemento, la configurazione architettonica dell’edificio e il regolamento contrattuale. I balconi aggettanti costitui
2 giorni faTempo di lettura: 1 min


Volumi tecnici: quando caldaie, ascensori e rampe sono beni comuni
La presunzione di condominialità dipende dalla funzione oggettiva svolta al momento della nascita del condominio e può essere superata da un titolo contrario. I locali destinati a ospitare impianti comuni rientrano normalmente nel patrimonio condominiale. Il principio discende dall’articolo 1117 del Codice civile, che include tra le parti comuni le opere e le installazioni necessarie all’uso collettivo dell’edificio, salvo che il titolo disponga diversamente. Vani caldaia, lo
2 giorni faTempo di lettura: 1 min


Supercondominio, le spese richiedono due livelli millesimali
La Cassazione chiarisce che i costi dei beni comuni a più edifici devono essere distribuiti prima tra i fabbricati e poi tra i proprietari di ciascun condominio. Nel supercondominio non è sufficiente una generica tabella riferita all’intero complesso. La Corte di cassazione, con ordinanza 18 giugno 2026, n. 20684, ha ribadito che la ripartizione delle spese relative a beni e servizi comuni a più edifici richiede un sistema articolato su due livelli. Il supercondominio nasce q
2 giorni faTempo di lettura: 1 min


Bonifica dell’amianto, documentazione e sicurezza precedono l’apertura del cantiere
Piano di lavoro, POS e procedure speciali delimitano gli obblighi dell’impresa incaricata della rimozione dei materiali contenenti amianto La bonifica di manufatti contenenti amianto non è una normale attività di manutenzione. L’impresa incaricata deve operare all’interno di un sistema documentale e prevenzionistico specifico, destinato a proteggere lavoratori, occupanti dell’edificio e ambiente dalla dispersione di fibre. Nei condomìni il tema ricorre soprattutto per copertu
2 giorni faTempo di lettura: 2 min


Parcheggio usato per ostacolare il vicino: può configurarsi la violenza privata
La reiterata collocazione dell’automobile diretta a limitare la libertà di movimento supera il confine della semplice lite condominiale
3 giorni faTempo di lettura: 2 min


Lavori condominiali eseguiti durante la causa: resta possibile ottenere il rimborso
La domanda di adempimento comprende la tutela economica equivalente quando l’esecuzione materiale diventa inutile o impossibile nel corso del giudizio
3 giorni faTempo di lettura: 2 min


Revoca dell’amministratore, la mediazione non è obbligatoria
La Cassazione conferma la natura camerale del procedimento e ne esclude l’assoggettamento alla condizione di procedibilità prevista dal decreto legislativo n. 28 del 2010
3 giorni faTempo di lettura: 2 min


Prevenzione incendi, nei complessi condominiali le spese seguono l’utilità effettiva
Con più corpi di fabbrica non tutti i proprietari devono necessariamente sostenere nella stessa misura i costi degli adempimenti antincendio Quando un complesso condominiale è formato da più corpi di fabbrica, la ripartizione delle spese necessarie per la prevenzione incendi non può essere risolta automaticamente applicando i millesimi generali a tutti i proprietari. Occorre verificare quali edifici, impianti e autorimesse siano effettivamente interessati dagli adempimenti an
3 giorni faTempo di lettura: 2 min


Mediazione condominiale, i motivi nuovi in giudizio rischiano l’improcedibilità
L’impugnazione della delibera deve mantenere una sostanziale corrispondenza con oggetto e ragioni prospettati nella fase conciliativa Nelle controversie condominiali soggette a mediazione obbligatoria, l’istanza presentata all’organismo e la successiva domanda giudiziale devono riferirsi alla medesima controversia. Il principio di simmetria tra mediazione e giudizio è decisivo nell’impugnazione delle delibere: motivi del tutto nuovi possono risultare improcedibili. L’articolo
4 giorni faTempo di lettura: 2 min


Fotovoltaico condominiale, l’assemblea può regolare ma non impedire il pari uso
L’installazione privata sulle superfici comuni deve contemperare il diritto alle rinnovabili con le facoltà degli altri condòmini L’installazione di pannelli fotovoltaici destinati al servizio di singole unità immobiliari può interessare il lastrico solare, il tetto o altre superfici comuni senza che ciò attribuisca all’assemblea un potere generale di autorizzazione preventiva. Gli articoli 1102 e 1122-bis del Codice civile favoriscono questi impianti, nel rispetto dei diritt
5 giorni faTempo di lettura: 2 min


Lavori straordinari, senza fondo speciale la delibera è nulla
La riscossione successiva delle quote non sostituisce la garanzia obbligatoria prevista dall’articolo 1135 del Codice civile Per deliberare lavori di manutenzione straordinaria o innovazioni non basta approvare l’intervento e ripartirne il costo tra i condòmini. L’articolo 1135, primo comma, n. 4, del Codice civile impone all’assemblea di costituire obbligatoriamente un fondo speciale di importo pari all’ammontare dei lavori, salvo il caso in cui il contratto preveda pagament
6 giorni faTempo di lettura: 2 min


Comproprietari in assemblea: senza voto unitario scatta l’astensione
La Cassazione chiarisce come deve essere conteggiata la partecipazione quando una stessa unità immobiliare appartiene pro indiviso a più soggetti Quando un’unità immobiliare appartiene pro indiviso a più soggetti, in assemblea condominiale quella proprietà non può esprimere una pluralità di voti. La Corte di cassazione, sezione II civile, con la sentenza 20 luglio 2026 n. 23548, ribadisce che i comproprietari devono concorrere alla formazione di una volontà unitaria, destinat
7 giorni faTempo di lettura: 2 min


Condominio, l’assemblea può fermare la lite avviata dall’amministratore
La Cassazione delimita l’autonomia processuale del rappresentante e distingue tra diritti reali comuni e rapporti obbligatori La Corte di cassazione, sezione II civile, con la sentenza 5 maggio 2026 n. 12742, ha precisato il rapporto tra i poteri dell’amministratore e la volontà dell’assemblea quando il condominio deve decidere se iniziare, proseguire, transigere o abbandonare una lite. La pronuncia riconosce all’assemblea una competenza generale sulla gestione delle parti co
4 agoTempo di lettura: 2 min


Spese straordinarie e nuda proprietà
Con l’Ordinanza n. 19011/2026, la Cassazione ha ribadito che, per i rapporti antecedenti alla riforma del condominio del 2012, le spese straordinarie spettano al nudo proprietario, mentre quelle ordinarie sono a carico dell’usufruttuario. Il caso nasce da una controversia tra un condominio e una società proprietaria di un immobile gravato da usufrutto. La Corte ha accolto il ricorso del condominio, evidenziando che occorre distinguere la natura delle spese richieste. I giudic
24 lugTempo di lettura: 1 min


usucapione del cortile condominiale, non è sufficiente dimostrare l'utilizzo prolungato del tempo
Il caso condominiale sottoposto al vaglio del Tribunale di Forlì riguardava una richiesta di usucapione ventennale di una porzione dell'area cortilizia condominiale, sollevata da un condomino. Secondo il ricorrente, il semplice fatto che parte del cortile è stata utilizzata per oltre vent'anni quale spazio operativo della propria attività di riparazione, integrava i requisiti di uso esclusivo per permettere acquisto mediante usucapione. Secondo il Tribunale con la sentenza 60
21 lugTempo di lettura: 1 min


Il Tribunale di Palermo impone limiti ai rumori
Il Tribunale di Palermo ha affrontato il conflitto tra attività sportive parrocchiali e diritti dei residenti, ritenendo intollerabili le immissioni rumorose provenienti dall’oratorio. Pur riconoscendo il valore sociale dell’iniziativa, il giudice ha applicato l’art. 844 c.c., ribadendo che la valutazione della tollerabilità va compiuta in concreto con criterio comparativo sul rumore di fondo.Accertato un superamento, seppur lieve, dei limiti, è stata esclusa l’automatica pre
10 lugTempo di lettura: 1 min
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