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Delibere condominiali, la nullità resta un’eccezione
Con l’ordinanza n. 8003 del 31 marzo 2026, la Corte di cassazione, sezione II, torna sul confine tra nullità e annullabilità delle delibere condominiali, riaffermando un orientamento che incide sulla gestione delle spese comuni e sulle strategie difensive dei condomini. Il principio ribadito è netto: nel sistema condominiale la nullità costituisce un’ipotesi residuale, mentre la regola generale resta l’annullabilità. Secondo la Corte, la nullità ricorre soltanto quando il viz
17 magTempo di lettura: 2 min


Condominio, l'area privata non diventa comune per semplice utilità
La ripartizione delle spese deve seguire la titolarità del bene, non l'uso di fatto da parte dei condomini. La Corte di cassazione, ordinanza n. 13235/2026, chiarisce che una strada interna, un'area verde o uno spazio di accesso non possono essere trattati come beni comuni soltanto perché funzionali alla vita del fabbricato. Se il titolo attribuisce l'area in proprietà esclusiva, l'assemblea non può includerla automaticamente nel perimetro condominiale. Il criterio di riparto
15 magTempo di lettura: 1 min


Fondo morosi, l'assemblea non può imporre anticipi senza urgenza
La copertura dei debiti altrui è ammessa solo come misura eccezionale, provvisoria e contabilmente reversibile. La Corte d'appello di Genova, Sezione II civile, sentenza n. 456 del 30 aprile 2026, chiarisce i limiti del cosiddetto fondo morosi in condominio. L'assemblea non può trasformare i condomini adempienti in garanti ordinari dei debiti altrui, imponendo versamenti aggiuntivi senza una situazione concreta, documentata e non differibile. La costituzione del fondo è ammis
14 magTempo di lettura: 1 min


Box esclusi dalle spese comuni, la delibera è annullabile
Il Tribunale di Latina, con la sentenza n. 198 del 26 gennaio 2026, affronta un tema centrale nella gestione del condominio: la corretta ripartizione delle spese comuni quando alcuni proprietari di box vengano esclusi dal concorso agli oneri. Il giudice ha stabilito che la delibera assembleare che, in sede di approvazione del bilancio consuntivo e preventivo, attribuisce valore pari a zero a determinate unità e scarica il relativo peso economico sugli altri partecipanti è ann
10 magTempo di lettura: 2 min


Prorogatio dell'amministratore di condominio, compenso dovuto solo se l'attività è provata
Secondo una recentissima sentenza del Tribunale di Napoli, n. 5861 del 10/04/26, il compendo per l'attività svolta dall'amministratore di condominio nel periodo di prorogario imperii è dovuto solo se viene effettivamente provata l'attività gestoria. Secondo il Tribunale di Napoli, il semplice richiamo all'attività professionale svolta non è sufficiente a provare il credito, l'amministratore avrebbe dovuto allegare le prove delle convocazioni di assemlea, i rendiconti, e tutte
30 aprTempo di lettura: 1 min


Niente violazione della privacy, i condòmini possono sapere il nominativo del moroso
L'amministratore è autorizzato a svelare l'identità del condomino moroso sia su richiesta degli altri condòmini, sia in sede assembleare a titolo informativo, nonché nei confronti di quei fornitori che secondo il principio della c.d. "parziarietà" chiedono il nominativo dei condòmini non in regola con i pagamenti per procedere personalmente con il recupero del proprio credito. L'amministratore, infatti, non viola alcuna norma del GDPR in quanto lo stesso Regolamento Europeo p
29 aprTempo di lettura: 1 min


Antenne condominiali: tutela estesa anche ai proprietari di soli garage
La Corte d’Appello di Catania, con la sentenza sentenza n. 106 del 26 gennaio 2026, ha stabilito che anche il proprietario di un solo box può installare un’antenna sul lastrico solare, se mancano spazi alternativi idonei. La decisione richiama la normativa speciale e il principio costituzionale della libertà di informazione, qualificando l’installazione come diritto personale funzionale alla ricezione dei segnali. L’uso del tetto è ammesso solo in assenza di soluzioni diverse
24 aprTempo di lettura: 1 min


Lastrico solare in condominio, facciamo chiarezza
L’art. 1126 c.c. stabilisce che, quando il lastrico solare è di proprietà o di uso esclusivo di uno o alcuni condòmini , ma svolge la funzione di copertura dell’edificio o parte di esso, le spese di riparazione o ricostruzione dello stesso, devono essere ripartite: 1/3 della spesa a carico del proprietario/i o utilizzatore/i in esclusiva del lastrico 2/3 della spesa a carico dei condomini delle unità sottostanti (proiezione verticale della copertura), in proiezione millesima
21 aprTempo di lettura: 1 min


Pergotenda sul balcone illegittima se oscura la veduta del vicino
Il Tribunale di Trani, con sentenza n. 86 del 26 gennaio 2026, ha disposto la rimozione di una pergotenda installata a soli 28 centimetri dalla portafinestra dell’appartamento sovrastante. Il giudice ha ritenuto che, pur rientrando nell’edilizia libera, la struttura fosse stabile e idonea a ostacolare la veduta. I titoli edilizi e le autorizzazioni condominiali non incidono sui diritti reali del vicino, restando distinto il piano urbanistico da quello civilistico. Eventuali d
17 aprTempo di lettura: 1 min


L'indicazione dei condomini votanti non è più requisito di nullità della delibera
La Corte di Cassazione torna nuovamente a fare chiarezza sui requisiti delle delibere condominiali. Con l'ordinanza del 19/01/26 n. 1108 sancisce che la mancanza della specificazione dell'elenco dei nominativi dei condomini intervenuti in senso favorevole, contrario o gli astenuti, non incide sulla validità della delibera se tale incompletezza trova rimedio mediante un controllo aliunde della regolarità del procedimento.
16 aprTempo di lettura: 1 min


Contabilità condominiale e limiti all’accesso dei condomini
La disciplina dell’accesso alla documentazione condominiale si fonda sul principio di trasparenza gestionale, riconosciuto in capo a ciascun partecipante al condominio quale espressione del più ampio diritto di controllo sull’operato dell’amministratore. In tale prospettiva, l’art. 1130-bis c.c. stabilisce che il rendiconto deve essere redatto in modo da consentire una verifica immediata delle voci di entrata e uscita, riconoscendo contestualmente a ogni condomino la facoltà
3 aprTempo di lettura: 3 min


Condominio, tutela del consumatore anche nel contratto con l’amministratore
La sentenza del Tribunale di Brescia estende il controllo sulle clausole vessatorie anche al rapporto diretto di amministrazione condominiale Il Tribunale di Brescia , sezione II civile, con la sentenza n. 4593 del 31 ottobre 2025 , affronta un tema di forte impatto pratico nella gestione dei fabbricati: l’applicazione della disciplina consumeristica al rapporto tra condominio e amministratore. Il punto decisivo è che il condominio, pur essendo un ente di gestione privo di
13 marTempo di lettura: 2 min


Amministratore in prorogatio, compenso salvo diversa volontà dell’assemblea
La Cassazione chiarisce che la cessazione dell’incarico non restringe automaticamente i poteri gestori ai soli atti urgenti e non rende gratuita la gestione ordinaria La Cassazione civile, sezione II , con la sentenza n. 424 dell’8 gennaio 2026 , torna sul perimetro della prorogatio dell’amministratore di condominio e chiarisce un punto che, dopo la riforma del 2012, aveva alimentato un contenzioso diffuso: la cessazione formale dell’incarico non riduce automaticamente i pot
11 marTempo di lettura: 2 min


Amministratore in prorogatio e diritto al compenso, chiarimenti dalla Cassazione
L’amministratore cessato rimane in carica fino alla nomina del successore, ma il nodo economico della prorogatio continua a generare contenzioso: se l’assemblea non rinnova formalmente l’incarico, l’attività svolta nel frattempo è remunerata oppure no. La continuità gestionale evita vuoti di potere, ma non può tradursi in una prestazione indefinitamente gratuita o, all’opposto, in un automatismo retributivo sganciato dal controllo assembleare. La Corte di Cassazione , Sez. II
25 febTempo di lettura: 2 min


Si intensificano i controlli sulle ristrutturazioni "superbonus"
La complessità normativa, causata anche dai continui aggiornamenti delle norme in corso d'opera, l'ampia risposta dei condomini, l'applicazione del modello dello sconto in fattura e l'utilizzo del general contractor, hanno alimentato i contenziosi in materia, creando una forte preoccupazione. L'agenzia delle entrate sta intensificando i controlli per verificare la regolarità dell'utilizzo delle agevolazioni superbonus. In particolare la verifica è atta a verificare se l'impor
24 febTempo di lettura: 1 min


Spese legali per il recupero dei crediti del condòmino moroso, chi le paga?
Secondo giurisprudenza costante (Trib. Ivrea n. 433/2015, Trib. Pavia n. 178/2025) l'assemblea di condominio non può disporre autonomamente l'addebito delle spese legali sostenute per il recupero di un credito in capo al solo condòmino moroso. L'unico soggetto che può disporre in tal senso è l'autorità giudiziaria (come accade per esempio nel caso delle spese legali sostenute per l'emissione di un decreto ingiuntivo). Quindi, qualsiasi delibera che al contraio addebiti diret
13 febTempo di lettura: 1 min


Rendiconto condominiale e sistema misto cassa-competenza: criteri, limiti e margini applicativi
La disciplina del rendiconto condominiale continua a rappresentare uno dei punti più delicati della gestione degli edifici in condominio, soprattutto dopo la riforma introdotta dalla legge 11 dicembre 2012 n. 220 , che ha inserito nel codice civile l’ artico lo 1130-bis . La norma ha imposto un modello strutturato di rappresentazione contabile, finalizzato a garantire trasparenza amministrativa e comprensibilità delle operazioni compiute dall’amministratore, ma ha lasciat
14 genTempo di lettura: 2 min


L’amministratore di condominio e la legittimazione al ricorso in Cassazione
Recentissima pronuncia di un organo giurisdizionale siciliano conferma che l’Amministratore di condominio è da ritenersi legittimato a proporre ricorso in Cassazione per conto del condominio senza necessità di una nuova delibera assembleare. Tale decisione prende spunto da una delibera assembleare originaria che aveva già conferito all’amministratore il potere di rappresentare il condominio in giudizio. Secondo la sentenza, l’autorizzazione originaria vale per tutti i gradi d
3 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


Viziato il rendiconto che non evidenzia morosi e debiti verso terzi
La recente sentenza del Tribunale di Milano n. 8390 del 05 /11/25 ha precisato che se l'amministratore nella redazione della situazione patrimoniale dell'edificio non indica, con precisazione, coloro che non pagano le quote condominiali nei termini stabiliti e quali sono gli eventuali debiti che il condominio ha nei confronti dei fornitori, tale rendiconto è viziato e, quindi, i condòmini possono chiedere l'annullamento.
26 nov 2025Tempo di lettura: 1 min


La Giurisprudenza del 2025: Nuovi Equilibri nel Diritto Condominiale e Immobiliare
Il 2025 si è rivelato un anno di significative evoluzioni nel diritto condominiale e immobiliare, con interventi giurisprudenziali che hanno ridefinito i confini su temi cruciali, dalle procedure espropriative alla gestione delle parti comuni, fino alla figura dell'amministratore. Pignoramento e Accessori: l'Estensione degli Effetti Esecutivi Una pronuncia di rilievo, la Cassazione 17 giugno 2025, n. 16216 , ha precisato l'esatta estensione dei beni trasferiti a conclusione d
16 nov 2025Tempo di lettura: 3 min
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