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Servizi di investimento, forma del contratto e ordini orali: i limiti della nullità
La consegna del documento contrattuale non incide sulla validità del contratto quadro, mentre la registrazione dell’ordine telefonico ha funzione probatoria e non costituisce requisito di forma. Nel settore dell’intermediazione finanziaria, la Corte di cassazione, Sezione I civile, con ordinanza n. 20264 del 16 giugno 2026, ha ribadito un principio di particolare rilievo in materia di contratti relativi alla prestazione di servizi di investimento. La decisione chiarisce, infa
7 agoTempo di lettura: 2 min


Polizze unit linked, la Cassazione chiarisce quando non sono assicurazioni sulla vita
L’ordinanza n. 19293 della Terza Sezione civile distingue tra copertura assicurativa e investimento finanziario, valorizzando la causa concreta del contratto L’ordinanza della Corte di cassazione, Sezione III civile, n. 19293 dell’11 giugno 2026, affronta un tema di rilievo nella disciplina dei prodotti assicurativo-finanziari: la corretta qualificazione delle polizze unit linked quando il rischio dell’investimento incide sulla prestazione dovuta al beneficiario. Il provvedim
4 agoTempo di lettura: 2 min


ACF, la relazione Consob 2025 conferma il ruolo dell’arbitrato finanziario
Ricorsi in calo, tutela ancora incisiva e oltre 172 milioni riconosciuti ai risparmiatori dal 2017 La relazione 2025 di Consob sull’Arbitro per le Controversie Finanziarie descrive un sistema di tutela ormai stabilizzato, meno segnato dal contenzioso seriale delle crisi bancarie del passato e più orientato alla fisiologia dei rapporti tra risparmiatori e intermediari. Nel 2025 l’ACF ha ricevuto 760 ricorsi, con una media di 63 al mese, portando a 12.495 il totale delle istanz
27 giuTempo di lettura: 2 min


Procura e intermediazione finanziaria, la Cassazione impone la forma scritta
L’ordinanza n. 9855 del 16 aprile 2026 ribadisce la centralità dell’articolo 23 del TUF e dell’articolo 1392 del codice civile nella tutela dell’investitore La Prima Sezione civile della Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 9855 del 16 aprile 2026, affronta un profilo rilevante nei rapporti tra cliente e intermediario: la forma della procura rilasciata dall’investitore a un terzo per operare nell’ambito di un rapporto bancario o di un contratto di intermediazione finanziar
31 magTempo di lettura: 2 min


Contratti finanziari a distanza, la riforma ridisegna la compliance digitale
Il d.lgs. 31 dicembre 2025, n. 209 rafforza trasparenza, recesso online e tutela del consumatore nei rapporti finanziari conclusi a distanza Il decreto legislativo 31 dicembre 2025, n. 209, attuativo della direttiva (UE) 2023/2673, ridisegna la disciplina dei contratti finanziari a distanza inserendo nel Codice del consumo la nuova Sezione II-bis, articoli 59-bis-59-terdecies, per i contratti conclusi dal 19 giugno 2026. L’intervento normativo non si limita a riordinare regol
24 magTempo di lettura: 2 min


Euribor manipolato, il nodo passa dalla Corte Ue alle Sezioni Unite
La validità delle clausole indicizzate resta sospesa tra nullità, prova del danno e rimedi risarcitori La vicenda dell’Euribor manipolato torna al centro del contenzioso bancario perché incide su molti contratti a tasso variabile stipulati anche prima dell’accertamento europeo dell’intesa anticoncorrenziale. Il nodo non riguarda più soltanto l’esistenza del cartello, ricostruito a livello unionale per il periodo compreso tra il 29 settembre 2005 e il 30 maggio 2008, ma gli ef
25 aprTempo di lettura: 2 min


Derivati IRS, la prima decisione di merito dopo la svolta della Cassazione
La Corte d’Appello di Milano ribadisce che il consenso dell’investitore richiede piena intelligibilità di rischio, costi e struttura dell’operazione La recente sentenza della Corte d’Appello di Milano del 25 febbraio 2026 si inserisce nel nuovo assetto interpretativo delineato dalla Cassazione in materia di interest rate swap e offre un primo banco di prova applicativo dopo le ordinanze nn. 2262 e 2358 del febbraio 2026. Il giudizio ha riguardato due contratti IRS rispett
12 aprTempo di lettura: 2 min


Riforma del TUF, cambia l’equilibrio tra mercato, governance e vigilanza
Il decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri ridisegna assemblee, organi di controllo, assetti statutari e tutele degli azionisti, con l’obiettivo di rendere il mercato dei capitali più competitivo senza rinunciare alla vigilanza Con l’approvazione definitiva del decreto legislativo attuativo della delega contenuta nella legge n. 21 del 5 marzo 2024 , il Testo unico della finanza entra in una fase di revisione organica che investe il mercato dei capitali , la
29 marTempo di lettura: 4 min


Il nuovo credito al consumo ridisegna trasparenza, merito creditizio e tutela preventiva
Il Dlgs 31 dicembre 2025 n. 212 recepisce la direttiva (UE) 2023/2225 e riscrive il rapporto tra finanziatore e consumatore, intervenendo sul TUB, sui processi automatizzati e sui presidi contro il sovraindebitamento Con il decreto legislativo 31 dicembre 2025 n. 212 , entrato in vigore il 10 gennaio 2026, il legislatore ha recepito la direttiva (UE) 2023/2225 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 ottobre 2023 , introducendo una revisione organica della disciplina del
15 marTempo di lettura: 3 min


La Cassazione chiarisce cosa “manca” davvero agli swap
Alea razionale, mark to market e scenari probabilistici dopo l’ordinanza 2262/2026 Con l’ordinanza della Corte di Cassazione, Sezione I civile, n. 2262 del 3 febbraio 2026, resa nel contenzioso tra Sapi Società Azionaria Prodotti Industriali e Deutsche Bank, torna centrale il tema dei contratti di interest rate swap e, soprattutto, del perimetro dei requisiti informativi che rendono l’alea contrattuale “razionale”. Il provvedimento si colloca nel solco dei principi delle Sez
16 febTempo di lettura: 3 min


Giappone: una miniera d'oro per il Private Equity
Il Private Equity , asset class innovativa del mercato internazionale, consiste nel buyout o nel carve-out di gruppi industriali a conduzione familiare. Rispetto ad ETF e mercati azionari offre generalmente opzioni molto più attraenti, e anche in Italia stanno nascendo con gli anni firm di Private Equity, pur rappresentando ancora una asset class che conta per meno del 2% del patrimonio netto italiano. Da notare che siamo comunque molto sopra le startup. Alcuni investitori
2 febTempo di lettura: 1 min


Derivati plain vanilla e nullità: quando l’alea non è misurabile
La Corte d’Appello di Brescia richiama i requisiti di mark to market, scenari probabilistici e costi impliciti. Nel contenzioso sui contratti derivati di tipo plain vanilla , la fragilità del negozio emerge quando l’operazione viene presentata come “copertura” senza che le parti abbiano realmente concordato, in modo verificabile, la misura dell’ alea . La Corte d’Appello di Brescia, con sentenza n. 834/2025 del 21 agosto 2025, aderendo ai principi affermati dalla Cassazione
22 genTempo di lettura: 3 min


Termini ESG nel marketing dei prodotti finanziari: le aspettative dell’ESMA
Le aspettative dell’ESMA sull’uso dei termini ESG nel marketing dei prodotti finanziari si collocano nel più ampio quadro di rafforzamento della tutela degli investitori e di contrasto ai fenomeni di greenwashing .L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati ha chiarito che il ricorso a espressioni ambientali, sociali o di governance nella denominazione, nella documentazione informativa e nei materiali promozionali deve essere coerente con le caratteristich
19 genTempo di lettura: 2 min


Il settore finanziario italiano e la transizione alla crittografia post-quantistica
La progressiva maturazione del calcolo quantistico sta imponendo al settore finanziario una riflessione strutturale sulla sicurezza crittografica dei sistemi informativi. Le infrastrutture bancarie, assicurative e dei mercati finanziari si fondano oggi su algoritmi di cifratura asimmetrica che, pur essendo affidabili nel contesto computazionale classico, risultano teoricamente vulnerabili all’elaborazione quantistica. Questo scenario ha avviato una fase di transizione verso
15 genTempo di lettura: 2 min


Accesso alla titolarità effettiva: il d.lgs. 210/2025 riscrive le regole del “legittimo interesse”
Dal pubblico indistinto ai soggetti privati qualificati: prova della non corrispondenza e nuovi oneri documentali Con il decreto legislativo 31 dicembre 2025, n. 210 il quadro nazionale in materia di trasparenza antiriciclaggio viene ritoccato in un punto particolarmente sensibile: l’ articolo 21 del d.lgs. 231/2007, dedicato alla comunicazione e all’accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva di persone giuridiche e trust. La modifica è collegata al recepimento d
12 genTempo di lettura: 3 min


Contratti finanziari conclusi a distanza: il recepimento della direttiva UE e le modifiche a Codice del consumo, TUB e CAP
Il decreto legislativo di attuazione della direttiva europea ridefinisce obblighi informativi, diritto di recesso e assetti di vigilanza nei servizi finanziari digitali La disciplina dei contratti finanziari conclusi a distanza è stata profondamente modificata dal decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 141 , emanato in attuazione della direttiva (UE) 2023/2673 del Parlamento europeo e del Consiglio , relativa ai contratti di servizi finanziari conclusi a distanza con i con
11 genTempo di lettura: 3 min


Diritto di recesso nelle spa e operazioni straordinarie
Nel diritto societario il diritto di recesso è il contrappeso che consente al socio di uscire quando la maggioranza approva decisioni particolarmente incisive. Con la sentenza Corte di cassazione, Sezione I civile, 14 novembre 2025 n. 30133 , il tema viene ricondotto a una lettura funzionale dell’ articolo 2437 c.c. , mettendo a confronto la legittimazione prevista per le cause inderogabili (i soci che non hanno concorso alle deliberazioni ) con quella riferita alle cause fa
10 genTempo di lettura: 2 min


Euro digitale, il Consiglio UE definisce la linea negoziale
La posizione del Consiglio dell’Unione europea sull’euro digitale si inserisce nel più ampio percorso normativo volto a creare una forma di moneta digitale emessa dalla Banca centrale europea, affiancata al contante e idonea a rafforzare l’autonomia strategica dell’area euro nei pagamenti.Nel mandato negoziale approvato, il Consiglio ribadisce che l’euro digitale dovrà avere natura di mezzo di pagamento e non di strumento di investimento, con l’obiettivo di preservare la stab
5 genTempo di lettura: 2 min


Borsa italiana e mercati dei capitali tra crescita dimensionale e nodi strutturali
Nel corso del 2025 il mercato regolamentato ha registrato un superamento stabile della soglia dei mille miliardi di capitalizzazione complessiva, dato che assume rilievo anche sul piano giuridico-istituzionale quale indicatore della capacità del sistema dei capitali di svolgere la funzione di finanziamento dell’economia reale.L’incremento dimensionale del listino si colloca all’interno di una dinamica decennale caratterizzata da un numero significativo di nuove ammissioni, co
1 genTempo di lettura: 2 min


Il nuovo regime MiCAR e la trasformazione dei servizi cripto in Italia
Il quadro regolatorio delle cripto-attività subisce una trasformazione radicale con l’entrata in vigore del regime MiCAR, che impone agli operatori un passaggio obbligato da Vasp a Casp. La precedente disciplina, fondata sulla registrazione presso lo Oam, aveva natura ricognitiva e non richiedeva una piena verifica dei requisiti prudenziali. Il nuovo modello, invece, introduce un sistema autorizzatorio armonizzato a livello europeo, fondato su criteri stringenti di solidità p
5 dic 2025Tempo di lettura: 2 min
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