Manovra 2027, la Lega rilancia: contributo dalle banche, flat tax fino a 100mila euro e più risorse per la sicurezza
- piscitellidaniel
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La Lega mette sul tavolo le proprie priorità in vista della prossima legge di Bilancio, rilanciando un pacchetto che spazia dal contributo richiesto alle grandi banche all'ampliamento della flat tax per i lavoratori autonomi, fino a nuovi stanziamenti per sicurezza, forze dell'ordine e contrasto al caro energia. Le proposte sono state presentate durante l'iniziativa “A tua difesa – verso la finanziaria 2027”, organizzata a Roma per definire la linea economica del partito. Il punto politicamente più delicato riguarda ancora una volta gli istituti di credito: il Carroccio vuole chiedere alle maggiori banche un contributo del 5%, sostenendo che gli elevati utili realizzati negli ultimi anni consentano al settore di partecipare maggiormente al finanziamento degli interventi pubblici senza comprometterne la solidità.
La misura sulle banche era già stata anticipata dal vicepremier Matteo Salvini, che aveva ipotizzato un contributo triennale a carico dei primi grandi istituti italiani. Secondo le valutazioni avanzate all'interno della Lega, l'intervento potrebbe garantire entrate nell'ordine di 2-3 miliardi di euro, anche se il gettito effettivo dipenderebbe dalla base imponibile e dalla formulazione definitiva della norma. L'obiettivo dichiarato è concentrare l'intervento sui gruppi di maggiori dimensioni, escludendo realtà come banche di credito cooperativo e casse rurali. Il tema sarà inevitabilmente oggetto del confronto nella maggioranza, perché qualsiasi prelievo sul sistema finanziario deve essere costruito tenendo conto degli effetti sul credito, sugli investimenti e sui clienti degli istituti.
Sul versante fiscale torna invece uno dei tradizionali cavalli di battaglia del partito: l'estensione del regime forfettario con flat tax al 15% dagli attuali 85mila fino a 100mila euro di ricavi o compensi per lavoratori autonomi e partite Iva. La proposta incontra però un ostacolo di natura europea. Il limite di 85mila euro è collegato anche alle regole comunitarie sull'esenzione Iva e il viceministro dell'Economia Maurizio Leo aveva già evidenziato la complessità di un innalzamento a 100mila euro. Un eventuale ampliamento potrebbe quindi richiedere una soluzione capace di distinguere il trattamento delle imposte dirette da quello dell'Iva. Salvini ha criticato apertamente questi vincoli, indicando nell'iperregolamentazione europea uno degli ostacoli all'estensione della misura.
Accanto alla flat tax ordinaria, la Lega punta inoltre a introdurre una tassa piatta al 5% per gli under 30 alla prima assunzione, misura pensata per incentivare l'ingresso stabile dei giovani nel mercato del lavoro. Nel pacchetto fiscale rientra anche la richiesta di riaprire la rottamazione quater e resta sul tavolo l'ipotesi della flat tax incrementale, applicata cioè all'aumento di reddito rispetto agli anni precedenti. La strategia punta a utilizzare la leva fiscale per sostenere sia il lavoro autonomo sia l'emersione di nuova base imponibile, ma ogni intervento dovrà confrontarsi con il problema delle coperture e con gli obiettivi di finanza pubblica che delimitano lo spazio disponibile per la manovra.
Un altro capitolo riguarda il caro energia. La Lega intende riproporre con maggiori risorse il bonus elettrodomestici e studiare ulteriori incentivi destinati a ridurre il peso delle bollette di luce e gas sulle famiglie. L'impostazione punta a combinare sostegno al potere d'acquisto e stimolo alla sostituzione degli apparecchi meno efficienti, con possibili effetti positivi anche sull'industria degli elettrodomestici e sul riciclo. In questo quadro si inserisce il dibattito sul contributo delle banche e, potenzialmente, delle grandi imprese energetiche, considerate dal partito possibili fonti di risorse per finanziare alcune delle misure senza aumentare direttamente la pressione fiscale sulle famiglie.
La sicurezza rappresenta l'altro grande asse delle proposte. Tra le misure indicate figurano il rafforzamento dell'operazione Strade Sicure con 3mila militari aggiuntivi, per arrivare ad almeno 10mila unità impegnate nel presidio di città e stazioni, il turnover al 100% per forze dell'ordine e vigili del fuoco, nuove assunzioni e maggiori risorse per la videosorveglianza dei Comuni. Sono inoltre previsti interventi contro spaccio, degrado e criminalità giovanile, insieme al rafforzamento dei centri di permanenza per i rimpatri. Il pacchetto configura così una piattaforma ampia con cui la Lega intende presentarsi al confronto sulla manovra 2027, dove la partita decisiva sarà trovare un equilibrio tra riduzione delle tasse, nuove spese e disponibilità effettiva delle coperture finanziarie.



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