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Gli indici dei prezzi al consumo - Anno 2026
Aggiornamenti del paniere, della struttura di ponderazione e dell’indagine Nel 2026, la principale novità che interessa l’indagine sui prezzi al consumo riguarda l’adozione della nuova classificazione ECOICOP (European Classification of Individual Consumption by Purpose, versione 2) che recepisce i cambiamenti introdotti dalla COICOP 2018. La ECOICOP v2 è articolata su quattro livelli classificatori gerarchicamente ordinati: 13 Divisioni di spesa (erano dodici nella precedent
4 febTempo di lettura: 2 min


Offerta di nidi e servizi integrativi per la prima infanzia
Nell’anno educativo 2023/2024 sono attivi 14.570 nidi e servizi integrativi per la prima infanzia, per un totale di quasi 378.500 posti autorizzati (+3,4% rispetto all’anno precedente). Anche per effetto del calo delle nascite (che riduce gli utenti potenziali dei servizi), il divario tra numero di bambini e posti disponibili diminuisce gradualmente: in media ci sono 31,6 posti ogni 100 bambini. Un valore che, tuttavia, non ha permesso il raggiungimento del target europeo su
3 febTempo di lettura: 1 min


Prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni - Dicembre 2025
A dicembre 2025, i prezzi alla produzione dell’industria diminuiscono dello 0,7% su base mensile e dell’1,4% su base annua (era -0,2% a novembre). Sul mercato interno i prezzi diminuiscono dello 0,9% rispetto a novembre e del 2,0% su base annua (da -0,3% del mese precedente). Al netto del comparto energetico, i prezzi sono stabili in termini congiunturali e mostrano una crescita tendenziale in lieve attenuazione (+0,9%, da +1,0% di novembre). Sul mercato estero i prezzi dimin
30 genTempo di lettura: 2 min


Occupati e disoccupati (dati provvisori) - Dicembre 2025
A dicembre 2025, su base mensile, il calo degli occupati e dei disoccupati si associa alla crescita degli inattivi. La diminuzione degli occupati (-0,1%, pari a -20mila unità) coinvolge gli uomini, i dipendenti a termine, i 25-34enni e i 35-49enni; il numero di occupati, invece, cresce tra le donne, gli autonomi e i 15-24enni, rimanendo sostanzialmente stabile tra i dipendenti permanenti e tra chi ha almeno 50 anni d’età. Il tasso di occupazione scende al 62,5% (-0,1 punti).
30 genTempo di lettura: 2 min


Stima preliminare del Pil - IV trimestre 2025
Nel quarto trimestre del 2025 si stima che il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2020, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% in termini tendenziali. Il quarto trimestre del 2025 ha avuto due giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al quarto trimestre del 2024. La v
30 genTempo di lettura: 1 min


Retribuzioni contrattuali - Ottobre-dicembre 2025
Alla fine di dicembre 2025, per l’insieme dei settori economici, sono 48 i contratti collettivi nazionali in vigore per la parte economica e riguardano circa 7,6 milioni di lavoratori che corrispondono al 57,8% del totale dei dipendenti. Tale percentuale è la sintesi di una quota pari al 73,8% nel settore privato (100,0% nel settore agricolo, 47,2% nell’industria e 94,3% nei servizi privati) e a zero nella pubblica amministrazione in quanto tutti i contratti sono scaduti. Nel
29 genTempo di lettura: 1 min


Fatturato dell’industria e dei servizi - Novembre 2025
A novembre 2025 si stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, diminuisca in termini congiunturali dello 0,1% in valore e dell’1,1% in volume, sintesi di una flessione sul mercato interno (-0,4% in valore e -1,8% in volume) e di una leggera crescita su quello estero (+0,6% in valore e +0,2% in volume). Per il settore dei servizi si stima una diminuzione congiunturale dello 0,6% in valore e dello 0,5% in volume, con cali sia nel commercio all’ingros
29 genTempo di lettura: 2 min


Commercio estero extra UE - Dicembre 2025
A dicembre 2025 si stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, un aumento congiunturale per entrambi i flussi, più ampio per le importazioni (+4,3%) rispetto alle esportazioni (+1,5%). L’incremento su base mensile dell’export si deve principalmente alle maggiori vendite di beni strumentali (+3,7%); aumentano anche le vendite di energia (+11,0%), beni intermedi e beni di consumo durevoli (per entrambi +2,4%) mentre si riducono quelle di beni di consumo non du
29 genTempo di lettura: 2 min


La ricchezza dei settori istituzionali in Italia - Anni 2005-2024
Le stime sulla ricchezza elaborate dall’Istat e dalla Banca d’Italia che qui si rendono disponibili consentono una lettura integrata delle attività patrimoniali detenute dai settori istituzionali e della loro evoluzione nel tempo, anche nel confronto con altre economie avanzate. Alla fine del 2024 la ricchezza netta delle famiglie italiane è stata pari a 11.732 miliardi di euro. Rispetto al 2023 è aumentata del 2,8% a prezzi correnti ma, valutata a prezzi costanti, è ancora i
28 genTempo di lettura: 2 min


Fiducia dei consumatori e delle imprese - Gennaio 2026
A gennaio 2026, l’indice di fiducia dei consumatori sale lievemente da 96,6 a 96,8 e l’indicatore composito del clima di fiducia delle imprese aumenta da 96,6 a 97,6. Tra i consumatori, si evidenzia un lieve miglioramento delle opinioni sul quadro economico nazionale e sulla situazione futura mentre le valutazioni sulla sfera corrente e personale sono improntate ad una maggior cautela: il clima economico aumenta da 97,0 a 97,4 e quello futuro sale da 91,6 a 92,3; il clima per
28 genTempo di lettura: 2 min


L’uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere - Anno 2024
Aumenta l’uso dell’italiano e delle lingue straniere. Sempre meno utilizzato il dialetto In quasi quarant’anni in Italia l’uso esclusivo o prevalente del dialetto in famiglia si è ridotto di oltre due terzi, dal 32% nel 1988 al 9,6% nel 2024. Nel 2024 quasi una persona su due (48,4%) parla solo o prevalentemente italiano in tutti i contesti relazionali, in crescita rispetto al 40,6% del 2015. Sette persone su 10 (69,5%) dichiarano di conoscere almeno una lingua straniera (9,4
27 genTempo di lettura: 3 min


Produzione nelle costruzioni - Novembre 2025
A novembre 2025 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni diminuisca dell’1,2% rispetto a ottobre. Nella media del trimestre settembre – novembre 2025 la produzione nelle costruzioni aumenta dell’1,3% nel confronto con il trimestre precedente. Su base tendenziale, sia l’indice grezzo sia l’indice corretto per gli effetti di calendario registrano un incremento del 3,2% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 20, come a novembre 2024). Nel
21 genTempo di lettura: 1 min


Matrimoni, unioni civili, separazioni e divorzi - Anno 2024
Matrimoni ancora in calo, diminuiscono anche separazioni e divorzi Nel 2024 sono stati celebrati in Italia 173.272 matrimoni, il 5,9% in meno rispetto al 2023. I matrimoni religiosi presentano un calo consistente rispetto all’anno precedente (-11,4%), accentuando una tendenza alla diminuzione in atto da tempo. Sono state celebrate 29.309 nozze con almeno uno sposo straniero (il 16,9% del totale dei matrimoni), con un decremento dell’1,4% rispetto al 2023. Nei primi nove mesi
19 genTempo di lettura: 8 min


Prezzi al consumo - Dicembre 2025
Dati definitivi Nel mese di dicembre 2025, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, mostra un aumento dello 0,2% su novembre 2025 e dell’1,2% su dicembre 2024 (dal +1,1% del mese precedente), confermando la stima preliminare. In media, nel 2025, i prezzi al consumo registrano una crescita dell’1,5% (+1,0% nel 2024). L’inflazione al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l’“inflazione di fondo”) e quella al ne
16 genTempo di lettura: 2 min


Commercio con l’estero e prezzi all’import - Novembre 2025
A novembre 2025 si stima una lieve crescita congiunturale delle esportazioni (+0,4%) e una flessione delle importazioni (-3,2%). L’aumento su base mensile dell’export riguarda entrambe le aree, Ue (+0,5%) ed extra-Ue (+0,4%). Nel trimestre settembre-novembre 2025, rispetto al precedente, l’export registra una moderata riduzione (-0,4%), l’import un contenuto aumento (+0,6%). A novembre 2025, l’export in valore è pressoché stazionario su base annua (-0,1%); in volume, si riduc
15 genTempo di lettura: 2 min


Permessi di costruire - III trimestre 2025
Nel terzo trimestre 2025, sulla base delle autorizzazioni riguardanti il comparto residenziale, si stima una crescita congiunturale sia del numero di abitazioni (+5,8%), sia della superficie utile abitabile (+6,6%), al netto dei fattori stagionali. L’edilizia non residenziale registra un incremento dell’11,0% rispetto al trimestre precedente. Nel terzo trimestre dell’anno, la stima del numero di abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali, al netto della stagionalità, è pari
15 genTempo di lettura: 1 min


Produzione industriale - Novembre 2025
A novembre 2025 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dell’1,5% rispetto a ottobre. Nella media del trimestre settembre-novembre il livello della produzione cresce dell’1,1% rispetto ai tre mesi precedenti. L’indice destagionalizzato mensile mostra aumenti congiunturali in tutti i raggruppamenti principali di industrie con variazioni positive per l’energia (+3,9%), i beni strumentali (+2,1%), i beni di consumo (+1,1%) e, marginalmente, p
15 genTempo di lettura: 1 min


Le strutture residenziali socio-assistenziali e socio-sanitarie - Al 1° gennaio 2024
Cresce il numero degli ospiti, ma resta il divario Nord-Sud nell’offerta Al 1° gennaio 2024 in Italia risultano attivi 12.987 presidi residenziali con un’offerta complessiva di circa 426mila posti letto, pari a 7,2 ogni 1.000 persone residenti (+4,4% rispetto all’anno precedente). L’offerta rimane fortemente disomogenea sul territorio: nel Nord-Est si contano 10,5 posti letto ogni 1.000 residenti, nel Sud solo 3,4. Gli ospiti accolti sono 385.871, in aumento del 6% rispetto a
13 genTempo di lettura: 2 min


Nota sull’andamento dell’economia italiana - Novembre - Dicembre 2025
Negli ultimi mesi del 2025, l’attenuazione delle tensioni commerciali e il taglio dei tassi d’interesse hanno ridotto l’incertezza e favorito la liquidità, contenendo in parte le pressioni al ribasso sulla crescita dell’economia mondiale. L’inizio del 2026 è stato segnato da nuovi focolai di instabilità che supportano le previsioni di un rallentamento dell’attività economica a livello internazionale per l’anno in corso. In Italia, dove nel terzo trimestre 2025 si registra un
13 genTempo di lettura: 2 min


Commercio al dettaglio - Novembre 2025
A novembre 2025 le vendite al dettaglio registrano, rispetto al mese precedente, una crescita sia in valore sia in volume (rispettivamente +0,5% e +0,6%). L’aumento riguarda tanto i beni alimentari (+0,5% sia in valore sia in volume) quanto quelli non alimentari (+0,7% sia in valore sia in volume). Nel trimestre settembre – novembre 2025, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio registrano un incremento in valore (+0,1%) e una diminuzione in volume (-0,1%). Le vendit
9 genTempo di lettura: 1 min
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