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Occupati e disoccupati - Marzo 2026
Dati provvisori A marzo 2026, su base mensile, il calo degli occupati e dei disoccupati si associa alla crescita degli inattivi. La diminuzione degli occupati (-0,1%, pari a -12mila unità) coinvolge le donne, i dipendenti a termine, gli autonomi, i 15-24enni e chi ha almeno 50 anni d’età; il numero di occupati invece cresce tra gli uomini e i 25-49enni ed è sostanzialmente stabile tra i dipendenti permanenti. Il tasso di occupazione resta invariato al 62,4%. Il calo delle per
30 aprTempo di lettura: 2 min


Stima preliminare del Pil - I trimestre 2026
Nel primo trimestre del 2026 si stima che il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2020, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia cresciuto dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dello 0,7% in termini tendenziali. Il primo trimestre del 2026 ha avuto una giornata lavorativa in meno rispetto al trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al primo trimestre del 2025. La vari
30 aprTempo di lettura: 1 min


Commercio estero extra UE - Marzo 2026
A marzo 2026 si stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, un aumento congiunturale per entrambi i flussi, lievemente più ampio per le importazioni (+3,5%) rispetto alle esportazioni (+3,1%). L’aumento su base mensile dell’export si deve principalmente alle maggiori vendite di energia (+76,1%) e beni di consumo non durevoli (+4,3%); aumentano anche le esportazioni di beni strumentali (+1,7%). Dal lato dell’import, a esclusione di beni di consumo non durevol
29 aprTempo di lettura: 2 min


Fiducia dei consumatori e delle imprese - Aprile 2026
Ad aprile 2026 sia il clima di fiducia dei consumatori sia l’indicatore composito del clima di fiducia delle imprese sono stimati in diminuzione (da 92,6 a 90,8 e da 97,3 a 95,2 rispettivamente). Tra i consumatori, si evidenzia un diffuso peggioramento delle opinioni, soprattutto di quelle sulla situazione economica del Paese: il clima economico si riduce da 88,1 a 82,7, il clima futuro scende da 85,3 a 82,5, quello personale cala da 94,2 a 93,8 e il clima corrente diminuisce
29 aprTempo di lettura: 1 min


Prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni - Marzo 2026
A marzo 2026, i prezzi alla produzione dell’industria aumentano del 4,4% su base mensile e del 4,2% su base annua (era -2,7% a febbraio). Sul mercato interno i prezzi crescono del 5,9% rispetto a febbraio e del 5,4% su base annua (da -3,7% del mese precedente). Al netto del comparto energetico, la crescita dei prezzi è molto più contenuta su base sia congiunturale (+0,4%) sia tendenziale (+1,5%; da +1,2% di febbraio). Sul mercato estero i prezzi aumentano dello 0,9% su base m
28 aprTempo di lettura: 2 min


Fatturato dell’industria e dei servizi – Febbraio 2026
A febbraio 2026 si stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti in termini congiunturali dello 0,6% in valore e diminuisca dello 0,1% in volume. Si registrano flessioni sul mercato interno (-0,2% in valore e -0,7% in volume) ed incrementi su quello estero (+1,9% in valore e +1,0% in volume). Per il settore dei servizi si stima una diminuzione in termini congiunturali dello 0,1% in valore e dello 0,3% in volume, con una dinamica negativa nel
28 aprTempo di lettura: 2 min


Cittadini e ICT - Anno 2025
Nel 2025 è pari al 54,3% la quota di persone di 16-74 anni con competenze digitali almeno di base, 8,4 punti percentuali in più rispetto all’anno precedente. Resta però lontano l’obiettivo europeo che punta, entro il 2030, a una quota dell’80%. In Italia, come in altri Paesi europei, le competenze digitali sono caratterizzate da forti divari associati a specifiche caratteristiche socio-culturali della popolazione. Nel 2025 il 71,7% dei ragazzi di 20-24 anni che hanno usato In
22 aprTempo di lettura: 3 min


Notifica dell’indebitamento netto e del debito delle Amministrazioni Pubbliche, secondo il trattato di Maastricht - Anni 2022/2025
L’Istat pubblica i principali dati della Notifica sull’indebitamento netto e sul debito delle Amministrazioni Pubbliche (AP), riferiti al periodo 2022-2025, trasmessi alla Commissione Europea in applicazione del Protocollo sulla Procedura per i Disavanzi Eccessivi (PDE) annesso al Trattato di Maastricht[1]. In base al PDE, i Paesi europei devono comunicare due volte all’anno (entro il 31 marzo e il 30 settembre) i livelli dell’indebitamento netto, del debito pubblico e di alt
22 aprTempo di lettura: 3 min


Effetti della tassazione dei redditi d'impresa - Anno 2025
I principali provvedimenti fiscali sui redditi delle società di capitale in vigore nel 2025 sono la riduzione dell’aliquota per le imprese che reinvestono in innovazione digitale e transizione energetica (dal 24% al 20%, la cosiddetta IRES premiale), il contestuale ridimensionamento del piano di Transizione 4.0, e, in presenza di nuove assunzioni, la proroga della maggiorazione del costo del lavoro ammesso in deduzione. Gli effetti prodotti sulle imprese dalla rimodulazione
21 aprTempo di lettura: 5 min


Produzione nelle costruzioni - Febbraio 2026
A febbraio 2026 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni aumenti dello 0,5% rispetto a gennaio. Nella media del trimestre dicembre 2025 – febbraio 2026 la produzione nelle costruzioni diminuisce dell’1,1% nel confronto con il trimestre precedente. Su base tendenziale, l’indice grezzo registra un incremento dell’1,5%, mentre l’indice corretto per gli effetti di calendario cresce dell’1,4% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 20 come a
20 aprTempo di lettura: 1 min


Commercio con l’estero e prezzi all’import - Febbraio 2026
A febbraio 2026 si stima una crescita congiunturale più ampia per le importazioni (+3,5%) rispetto alle esportazioni (+2,6%). L’aumento su base mensile dell’export si deve alle maggiori vendite verso l’area extra Ue (+5,3%), mentre l’export verso l’area Ue risulta stazionario. Nel trimestre dicembre 2025-febbraio 2026, rispetto al precedente, l’export cresce dello 0,9%, l’import si riduce dell’1,3%. A febbraio 2026 l’export in valore è pressoché stazionario su base annua (-0,
17 aprTempo di lettura: 2 min


Prezzi al consumo - Marzo 2026
Dati definitivi Nel mese di marzo 2026, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +0,5% su base mensile e del +1,7% su base annua (da +1,5% di febbraio), confermando la stima preliminare. L’aumento dell’inflazione risente principalmente della risalita dei prezzi degli Energetici, regolamentati (da -11,6% a -1,6%) e non (da -6,2% a -2,0%), e dell’accelerazione di quelli degli Alimentari non lavo
16 aprTempo di lettura: 2 min


Permessi di costruire - IV trimestre 2025
Nel quarto trimestre 2025, sulla base delle autorizzazioni riguardanti il comparto residenziale, si stima una crescita congiunturale sia del numero di abitazioni (+4,5%), sia della superficie utile abitabile (+2,8%), al netto dei fattori stagionali. L’edilizia non residenziale registra, invece, una rilevante flessione (-12,4%) rispetto al trimestre precedente. Nel quarto trimestre dell’anno, la stima del numero di abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali, al netto della s
15 aprTempo di lettura: 1 min


Produzione industriale - Febbraio 2026
A febbraio 2026 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dello 0,1% rispetto a gennaio. Nella media del trimestre dicembre-febbraio il livello della produzione diminuisce dello 0,4% rispetto ai tre mesi precedenti. L’indice destagionalizzato aumenta su base mensile per i beni strumentali (+1,1%) e i beni intermedi (+0,2%); mentre si osservano flessioni per i beni di consumo (-0,4%) e l’energia (-4,8%). Al netto degli effetti di calendario,
10 aprTempo di lettura: 1 min


Conto trimestrale delle Amministrazioni pubbliche, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società - IV trimestre 2025
Il Conto delle Amministrazioni pubbliche (AP) e le stime relative alle famiglie e alle società presentati in questo comunicato stampa sono parte dei Conti trimestrali dei settori istituzionali. I dati relativi alle AP sono commentati in forma grezza, mentre quelli relativi alle famiglie e alle società in forma destagionalizzata. Il conto trimestrale delle AP è coerente con la versione del conto annuale trasmessa a Eurostat il 31 marzo nell’ambito della Notifica in applicazion
3 aprTempo di lettura: 2 min


Conti nazionali per settore istituzionale | Anni 1995 - 2025
In calo il tasso di profitto ma cresce il tasso di investimento delle imprese Nel 2025 il reddito disponibile delle famiglie aumenta del 2,4% e il loro potere d’acquisto dello 0,9% . La spesa per consumi finali cresce del 2,5% , mentre si riduce la propensione al risparmio delle famiglie, attestandosi all’ 8,2% dall’8,3% nel 2024. Il tasso di investimento delle famiglie si riduce al 5,9% dal 6,3% del 2024. Il tasso di profitto delle società non finanzia
3 aprTempo di lettura: 3 min


Commercio al dettaglio - Febbraio 2026
A febbraio 2026 le vendite al dettaglio, rispetto al mese precedente, sono stazionarie in valore e diminuiscono in volume (-0,2%). In calo le vendite dei beni alimentari in valore (-0,4%) e in volume (-0,5%) mentre sono in aumento quelle dei beni non alimentari (rispettivamente +0,2% in valore e +0,1% in volume). Nel trimestre dicembre 2025 – febbraio 2026, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio vedono un incremento in valore (+0,3%) e un lieve calo in volume (-0,1
2 aprTempo di lettura: 1 min


Condizioni di vita e reddito delle famiglie | Anni 2024-2025
Segnali di miglioramento delle condizioni di vita Nel 2025 la popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale – chi si trova cioè in almeno una delle tre seguenti condizioni: a rischio di povertà, in grave deprivazione materiale e sociale oppure a bassa intensità di lavoro – scende al 22,6% (nel 2024 era il 23,1%). Rispetto all’anno precedente, la quota di individui a rischio di povertà rimane stabile (18,6% rispetto a 18,9%), diminuisce quella di individui che
2 aprTempo di lettura: 6 min


Fattori di rischio per la salute: peso, sedentarietà, fumo e alcol - Anno 2025
Sedentarietà in calo, stabili eccesso di peso, consumo di alcol a rischio e abitudine al fumo Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più (30,8%). Con valori stabili negli ultimi 3 anni, la quota di persone adulte in eccesso di peso è pari al 46,4%. Il 15,1% della popolazione di 11 anni e più ha almeno un comportamento di consumo di alcol a rischio mentr
1 aprTempo di lettura: 5 min


Occupati e disoccupati (dati provvisori)- Febbraio 2026
A febbraio 2026, su base mensile, il calo degli occupati si associa alla crescita dei disoccupati e alla sostanziale stabilità degli inattivi. La diminuzione degli occupati (-0,1%, pari a -29mila unità) coinvolge gli uomini, i dipendenti e i 25-49enni; tra le donne, gli autonomi, i 15-24enni e chi ha almeno 50 anni d’età il numero di occupati è invece in crescita. Il tasso di occupazione cala al 62,4% (-0,1 punti). La crescita delle persone in cerca di lavoro (+2,7%, pari a +
1 aprTempo di lettura: 2 min
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