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Cambogia, l’abbigliamento continua a sostenere l’export
La crescita del primo semestre conferma la centralità industriale del comparto, ma aumenta l’esposizione a materie prime, regole commerciali e domanda estera. Le esportazioni cambogiane di abbigliamento hanno raggiunto 5,55 miliardi di dollari nel primo semestre, con una crescita del 5,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il comparto ha rappresentato il 32,5% dell’intero export di merci del Paese, confermando la propria funzione centrale nell’occupazione indu
1 giorno faTempo di lettura: 2 min


Bangladesh, l’Europa ridisegna gli ordini
Il rallentamento dell’export e la perdita di quota impongono al settore di rafforzare produttività, tracciabilità e valore aggiunto. Il comparto dell’abbigliamento del Bangladesh affronta una fase di riduzione degli ordini europei e crescente pressione competitiva. Nell’esercizio finanziario 2026 le esportazioni di apparel sono diminuite dell’1,64%, con una flessione del 3,31% delle spedizioni verso l’Unione europea. I dati più recenti indicano inoltre che il Paese sta perden
2 giorni faTempo di lettura: 2 min


Il Regno Unito riduce gli acquisti di abbigliamento estero
Il calo delle importazioni segnala prudenza della distribuzione, gestione più selettiva degli stock e pressione sulla catena di fornitura. Le importazioni britanniche di abbigliamento hanno raggiunto 1,301 miliardi di sterline nel mese di maggio, con una diminuzione del 9,3% su base annua e del 4,3% rispetto ad aprile. Anche gli acquisti di tessuti hanno registrato una contrazione annua del 2,8%, mentre nel primo trimestre le importazioni di capi erano già diminuite del 3,04%
3 giorni faTempo di lettura: 2 min


Il consumatore riscopre le fibre naturali
Salute, comfort climatico e percezione della qualità stanno modificando la domanda, mentre il poliestere resta dominante nella produzione mondiale. La crescente attenzione dei consumatori verso cotone, lino, lana e altre fibre naturali sta modificando il linguaggio commerciale della moda. Il poliestere viene sempre più associato, soprattutto sui social media, a scarsa traspirabilità, accumulo di calore e ridotta qualità percepita. La preferenza per materiali naturali non deri
4 giorni faTempo di lettura: 2 min


Dieci anni di Brexit pesano sul fashion wholesale
I dati transazionali di JOOR descrivono una progressiva riduzione dell’integrazione commerciale tra marchi britannici e retailer europei. A dieci anni dal referendum sulla Brexit, i dati raccolti dalla piattaforma B2B JOOR mostrano una modifica strutturale dei rapporti tra imprese britanniche ed europee nel fashion wholesale. L’analisi considera transazioni effettuate tra febbraio 2017 e maggio 2026 e riguarda una rete composta da oltre 14.000 marchi e circa 700.000 operatori
5 giorni faTempo di lettura: 2 min


Chanel recide il rapporto con il subfornitore
La cooperazione con le autorità mostra come la risposta a un alert sociale debba essere documentata, tempestiva e verificabile. Chanel ha dichiarato di collaborare pienamente con le autorità italiane nell’ambito delle verifiche sulle condizioni di lavoro presso soggetti appartenenti alla filiera del lusso. La maison figura tra le nove imprese presso le quali sono stati acquisiti documenti relativi ai sistemi di governance e controllo dei fornitori, senza che tale attività equ
31 lugTempo di lettura: 2 min


Il controllo della filiera entra nella governance del lusso
L’indagine italiana su nove imprese sposta l’attenzione dai fornitori diretti ai modelli organizzativi, agli audit e alla vigilanza sul subappalto. L’acquisizione di documenti presso le sedi di nove imprese del lusso, tra cui Brunello Cucinelli, Moncler, Chanel e Bulgari, amplia il perimetro delle verifiche italiane sulle condizioni di lavoro nella filiera. Le richieste delle autorità riguardano in particolare la governance societaria e i presidi adottati per controllare forn
30 lugTempo di lettura: 2 min


Stop europeo alla distruzione dell’invenduto
Il divieto previsto dall’ESPR trasforma stock, resi e fine serie in una materia di compliance, tracciabilità e responsabilità gestionale. Il divieto europeo di distruggere abbigliamento, accessori e calzature invenduti entra nella sua fase applicativa per le grandi imprese, in attuazione del Regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili, noto come ESPR. Le imprese di medie dimensioni saranno coinvolte successivamente, mentre restano previste deroghe
29 lugTempo di lettura: 2 min


Richemont accelera con la gioielleria
Cartier e Van Cleef & Arpels trainano un trimestre superiore alle attese e consolidano il vantaggio dei beni ad alta riconoscibilità. Richemont ha aperto l’esercizio con ricavi trimestrali pari a 6,329 miliardi di euro, in aumento del 20% a cambi costanti e del 17% a cambi effettivi. Il risultato è stato sostenuto da una crescita diffusa per aree geografiche, canali distributivi e divisioni, nonostante la volatilità geopolitica e l’aumento dei costi delle materie prime. Le ma
28 lugTempo di lettura: 2 min


Bottega Veneta affida la crescita a Romain Spitzer
La nomina rafforza il presidio manageriale di Kering su una maison centrale per il riequilibrio del portafoglio lusso. La nomina di Romain Spitzer ad amministratore delegato di Bottega Veneta, con efficacia dal primo settembre, introduce un nuovo livello di responsabilità manageriale nella strategia di Kering. Il dirigente proviene da LVMH, dove ha guidato attività nel comparto beauty e fragranze, e sarà chiamato a operare in coordinamento con la direzione creativa di Louise
27 lugTempo di lettura: 2 min


Burberry ritrova crescita, ma il mercato chiede margini
Il rilancio commerciale produce segnali diffusi tra categorie e aree geografiche, con la sostenibilità finanziaria del turnaround ancora sotto osservazione. Il primo trimestre dell’esercizio finanziario di Burberry mostra un’accelerazione commerciale che rafforza la credibilità del piano Burberry Forward. I ricavi retail hanno raggiunto 455 milioni di sterline, con una crescita del 5% a cambi correnti e del 4% a cambi costanti. Le vendite comparabili sono aumentate del 5%, in
24 lugTempo di lettura: 2 min


Shein verso Hong Kong, ma la valutazione perde quota
L’approvazione al progetto di quotazione riapre l’accesso ai capitali, mentre il mercato ridimensiona il premio assegnato al modello ultra-fast fashion. Il percorso di Shein verso la quotazione a Hong Kong ha superato un passaggio determinante con il via libera del comitato competente della borsa locale, intervenuto dopo l’autorizzazione dell’autorità cinese di vigilanza sui mercati finanziari. L’operazione arriva al termine di un itinerario regolatorio complesso, segnato dal
23 lugTempo di lettura: 2 min


Il passaporto digitale mette sotto pressione l'export tessile del Vietnam
Il divario nei sistemi di tracciabilità rischia di incidere sull'accesso al mercato europeo e sulla competitività di una delle principali piattaforme mondiali dell'abbigliamento. Il settore tessile e abbigliamento vietnamita si trova davanti a una sfida regolatoria decisiva. L'avanzamento delle regole europee sul Digital Product Passport richiederà informazioni verificabili su materiali, fornitori, sostanze chimiche, impatti ambientali e struttura della catena produttiva. Sec
1 lugTempo di lettura: 2 min


Claire's e la creator-commerce per la Gen Alpha
La trasformazione del punto vendita in piattaforma di contenuto mostra come retail fisico, creator economy e mondi digitali stiano convergendo. Claire's sta aggiornando il proprio modello commerciale rivolgendosi alla Gen Alpha con un impianto che combina sviluppo di prodotto, distribuzione nei negozi, fan experience e ricompense digitali in ambienti come Roblox. Il progetto legato a Lana Rae si inserisce in una storia già sperimentata dal retailer, che con le collaborazioni
1 lugTempo di lettura: 2 min


Seed to System: l'AI entra nella manifattura dell'abbigliamento
L'iniziativa di CreateMe, Avalo e Laguna Fabrics propone un modello integrato che collega cotone climate-smart, produzione tessile locale e assemblaggio robotizzato. La partnership tra CreateMe Technologies, Avalo e Laguna Fabrics, presentata come Seed to System, introduce un paradigma interessante per la manifattura dell'abbigliamento. L'iniziativa mira a connettere cotone climate-smart, produzione tessile statunitense e assemblaggio automatizzato mediante tecnologie di inte
1 lugTempo di lettura: 2 min


PFAS nell'abbigliamento tecnico: la sostenibilità entra nella responsabilità di prodotto
La pressione regolatoria sui PFAS trasforma l'activewear e l'outdoor in un banco di prova per compliance chimica, innovazione dei materiali e trasparenza di filiera. L'impiego dei PFAS nell'abbigliamento tecnico è divenuto un tema centrale per il settore moda, perché tali sostanze sono state storicamente utilizzate per garantire resistenza ad acqua, olio, macchie e usura. Proprio la loro persistenza, però, ne ha determinato la crescente criticità ambientale e sanitaria. Le an
1 lugTempo di lettura: 2 min


Nike cambia CFO: la finanza diventa leva del turnaround industriale
La nomina di David Denton a nuovo direttore finanziario rafforza il tentativo di Nike di coniugare rilancio del marchio, disciplina del capitale e controllo dell'esecuzione. Nike ha annunciato l'ingresso di David M. Denton come Executive Vice President e Chief Financial Officer, con efficacia dal 17 agosto, in sostituzione di Matthew Friend, che resterà fino al 4 settembre per assicurare una transizione ordinata. La società ha indicato che Denton guiderà l'organizzazione fina
1 lugTempo di lettura: 2 min


Altagamma-Bain: il lusso cresce meno, ma diventa più selettivo
Le nuove stime sul mercato alto di gamma indicano una normalizzazione della crescita e impongono ai marchi una gestione più rigorosa di prodotto, prezzo e relazione con il cliente. L'aggiornamento Altagamma-Bain segnala per il 2026 una crescita moderata del settore alto di gamma: fino al 2% per il lusso globale e tra il 2% e il 4% per i beni personali di lusso. Le esperienze, come ospitalità e ristorazione, e gli asset di alta fascia, come yacht, jet privati e arte, mostrano
1 lugTempo di lettura: 2 min


Kenzo e la strategia del riallineamento: identità, prodotto e disciplina commerciale
La nuova impostazione manageriale di Charlotte Coupé punta a ricondurre Kenzo entro una traiettoria più leggibile, fondata su radici storiche e sostenibilità commerciale. Il piano delineato per Kenzo da Charlotte Coupé si fonda su un principio essenziale: un marchio può crescere solo se conosce con precisione la propria identità. La manager, proveniente dall'ecosistema LVMH, ha indicato la necessità di riallineare la maison ai suoi codici originari, evitando tanto la dispersi
1 lugTempo di lettura: 2 min


Rabanne dopo Julien Dossena: il valore giuridico-industriale della direzione creativa
La separazione tra Rabanne e Julien Dossena chiude un ciclo nel quale creatività, archivi e crescita commerciale hanno concorso alla ricostruzione del capitale immateriale della maison. La conclusione del rapporto tra Julien Dossena e Rabanne, dopo tredici anni di direzione creativa, assume rilevanza non solo estetica ma anche industriale. Dossena aveva assunto la guida della maison in una fase in cui l'eredità di Paco Rabanne rischiava di essere percepita come archivio iconi
1 lugTempo di lettura: 2 min
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