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Wall Street si rafforza: Broadcom vola, Tesla perde terreno

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L'indice S&P 500 di Wall Street ha toccato un nuovo massimo storico martedì, sostenuto dall'annuncio del presidente Donald Trump di un cessate il fuoco tra Israele e Iran, e dalle dichiarazioni del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, secondo cui eventuali tagli ai tassi d’interesse potranno essere rimandati fino a quando non sarà più chiaro l'effetto delle tariffe commerciali.


Nonostante il record, l’S&P 500 e il Nasdaq rimangono ancora rispettivamente dell’1,1% e dell’1,5% al di sotto dei loro massimi assoluti.


I titoli finanziari e tecnologici hanno trainato i guadagni tra i sottosettori dell’S&P 500, mentre il comparto energetico ha registrato le perdite maggiori, complice un crollo di oltre il 5% dei prezzi del petrolio. Il calo è stato innescato dalla riduzione delle tensioni nel Golfo Persico dopo l'annuncio del cessate il fuoco, che ha smorzato i timori di possibili interruzioni delle forniture.


In forte rialzo i titoli delle compagnie aeree: American Airlines (NASDAQ: AAL) ha guadagnato il 4%, mentre Alaska Air Group (NYSE: ALK) è salita del 3,6%. In calo, invece, i titoli della difesa: Lockheed Martin (NYSE: LMT) ha perso il 2,6% e RTX Corp il 3,2%.


I mercati globali hanno beneficiato del clima più disteso, dopo che Trump ha chiesto la fine delle ostilità in Medio Oriente. Una svolta significativa rispetto agli eventi del fine settimana, che avevano visto un attacco statunitense contro siti nucleari iraniani, seguito da una rappresaglia iraniana con missili lanciati verso una base americana in Qatar.


Poche ore dopo l’avvio del cessate il fuoco, Israele ha ammesso di aver colpito un sito radar vicino a Teheran in risposta ai missili iraniani, ma ha interrotto ulteriori operazioni militari dopo una conversazione tra Trump e il primo ministro Benjamin Netanyahu.


Alle 12:05 ET, il Dow Jones Industrial Average è salito di 441,83 punti, ovvero dell'1,04%, a 43.023,61, l'S&P 500 ha guadagnato 59,27 punti, ovvero dello 0,98%, a 6.084,41 e il Nasdaq Composite ha guadagnato 265,88 punti, ovvero dell'1,35%, a 19.896,86.


Gli investitori hanno analizzato con attenzione le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, rese durante un’audizione al Congresso, in cui ha ribadito l’impostazione prudente della banca centrale in materia di politica monetaria. Powell ha sottolineato che la Fed intende attendere ulteriori segnali sull’effetto dei dazi prima di valutare eventuali interventi sui tassi d’interesse, dato l’emergere di nuove pressioni inflazionistiche legate ai rincari sulle importazioni.


Il presidente Trump ha nuovamente criticato Powell per non aver agito con maggiore decisione, lasciando trapelare l’ipotesi di una possibile rimozione del capo della Fed o la nomina di un successore.


Nel frattempo, il presidente della Fed di Atlanta, Raphael Bostic, ha dichiarato a Reuters che non vi è urgenza di tagliare i tassi, sottolineando che molte imprese stanno già pianificando aumenti dei prezzi in risposta ai dazi, mentre il mercato del lavoro resta solido.


Una posizione simile è stata espressa anche da Beth Hammack, presidente della Fed di Cleveland, che ha evidenziato l’incertezza sull’impatto reale delle tariffe commerciali sull’inflazione, ancora sopra l’obiettivo della banca centrale, escludendo quindi l’immediata necessità di una politica monetaria più accomodante.


Nonostante queste dichiarazioni, i mercati stanno già scontando almeno due tagli dei tassi da 25 punti base entro la fine dell’anno, con la prima riduzione attesa per settembre.


Nel corso della giornata sono attesi anche gli interventi di altri membri della Fed, tra cui Michael Barr, governatore del board, e Neel Kashkari, presidente della Fed di Minneapolis.


Intanto, i dati sulla fiducia dei consumatori negli Stati Uniti hanno deluso le aspettative a giugno: l’indice ha registrato un calo inatteso, riflettendo una crescente preoccupazione per le prospettive occupazionali e le condizioni economiche nei prossimi sei mesi.


Tra i titoli a megacapitalizzazione, Tesla (NASDAQ: TSLA) ha chiuso in calo dell’1,4%.


FedEx (NYSE: FDX) ha guadagnato l’1,1% in attesa della pubblicazione dei risultati trimestrali, prevista dopo la chiusura delle contrattazioni.


Rialzo significativo per Broadcom (NASDAQ: AVGO), che ha toccato un nuovo massimo storico con un balzo del 3,8%, dopo che HSBC ha migliorato il giudizio sul titolo, portandolo da "hold" a "buy".


Sul mercato azionario, i titoli in rialzo hanno superato quelli in ribasso con un rapporto di 2,86 a 1 al New York Stock Exchange e di 2,9 a 1 sul Nasdaq.


L’indice S&P 500 ha registrato 18 nuovi massimi a 52 settimane, senza segnare nuovi minimi, mentre il Nasdaq Composite ha riportato 95 nuovi massimi e 44 nuovi minimi.




Fonte: investing.com

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