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Violazione dei dati bancari, il Garante Privacy avvia verifiche sugli istituti italiani

5 ott
Tempo di lettura: 1 min

Il Garante per la protezione dei dati personali ha avviato una verifica sui sistemi di accesso degli istituti bancari italiani in seguito a una recente violazione di dati che ha coinvolto un importante istituto di credito estero. L’iniziativa punta ad accertare l’eventuale presenza di vulnerabilità e di ulteriori tentativi di accesso illecito, richiamando al tempo stesso banche e intermediari finanziari sulla necessità di rafforzare i controlli e le misure di sicurezza interne. A questo scopo, l’Autorità ha inviato una comunicazione ai Responsabili della protezione dei dati (DPO) degli istituti bancari, chiedendo di effettuare specifiche verifiche sui propri sistemi e di segnalare tempestivamente eventuali anomalie o criticità. Sul fenomeno degli accessi illeciti ai conti correnti è inoltre già attiva da alcuni mesi una task force congiunta tra il Garante e il settore bancario, istituita con l’obiettivo di potenziare le misure di prevenzione e protezione. Particolare attenzione è stata richiesta in relazione alle modalità con cui sarebbero stati acquisiti illecitamente i dati personali nella recente violazione: le banche dovranno individuare eventuali tentativi analoghi e verificare la presenza di comunicazioni sospette provenienti dalla stessa casella PEC utilizzata nell’attacco ai danni dell’istituto estero. Qualora dovessero emergere episodi simili, banche e intermediari finanziari saranno chiamati ad adottare rapidamente le misure necessarie per contenere i possibili effetti negativi sugli interessati e ad effettuare le comunicazioni previste dall’articolo 33 del GDPR in materia di violazione dei dati personali. Parallelamente, il Garante ha coinvolto anche il Ministero dell’Interno per approfondire la vicenda, verificare l’eventuale interessamento di altri istituti bancari o finanziari e definire con maggiore precisione l’entità della violazione, individuando la tipologia e la quantità dei dati personali compromessi.

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