Santa Giulia, nuovi dubbi sul subentro di Bizzi nel progetto milanese

Le notizie sullo stallo si affiancano alle criticità patrimoniali di Risanamento e alle condizioni ancora aperte.
Il rilancio di Milano Santa Giulia incontra un nuovo ostacolo. Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore il 22 ottobre 2026, dopo successive proroghe non sembrerebbero esserci le condizioni per il subentro di Bizzi & Partners nel progetto legato a Lendlease. La notizia riguarda l’esito della trattativa e deve essere distinta da un annuncio formale di risoluzione degli accordi.
La vicenda si intreccia con Risanamento e con il riassetto del fondo MSG Heartbeat. Nel comunicato del 16 ottobre, la società aveva segnalato un peggioramento del quadro patrimoniale sulla base dei dati preliminari al 30 settembre, precisando che l’entità delle perdite era ancora in corso di definizione. La comunicazione manteneva aperte le discussioni con Bizzi e con il relativo veicolo.
Il passaggio centrale è lo Step-In, il cui perfezionamento dipende dalle condizioni previste nell’operazione. La proroga comunicata il 6 ottobre aveva spostato al 15 ottobre il termine relativo al riassetto del fondo e al 30 ottobre quello per l’eventuale esecuzione dello Step-In, lasciando alle parti la possibilità di concordare differimenti.
Le scadenze contrattuali non equivalgono all’avvenuto completamento del trasferimento. Occorre verificare l’avveramento delle condizioni e l’esecuzione degli impegni economici; il proseguimento del confronto non consente di considerarli acquisiti. Risanamento aveva inoltre evidenziato l’assenza del rafforzamento patrimoniale atteso e la richiesta di proroga dell’impegno di pagamento assunto da Bizzi.
Per il 28 ottobre è previsto un consiglio di amministrazione chiamato a esaminare gli approfondimenti contabili e i provvedimenti conseguenti. Il nuovo stallo rende ancora più rilevante la distinzione fra il progetto urbanistico, la struttura dei veicoli immobiliari e gli effetti sul bilancio della società quotata. Restano da chiarire l’esito del confronto fra le parti, l’eventuale aggiornamento delle scadenze e la disponibilità delle risorse necessarie all’operazione.






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