Pemex riduce le perdite, ma chiude il trimestre ancora in rosso

Petróleos Mexicanos ha chiuso il terzo trimestre con una perdita netta di circa 605 milioni di dollari, nettamente inferiore al rosso di 3,43 miliardi registrato nello stesso periodo del 2025. Il miglioramento emerge insieme a una crescita dei ricavi e della raffinazione, mentre la compagnia statale continua a gestire un debito elevato e impegni verso i fornitori.
Nel trimestre i ricavi da vendite e servizi hanno raggiunto 487 miliardi di pesos, in aumento del 28,5% su base annua. L’Ebitda è salito a 124 miliardi di pesos e l’utile operativo si è attestato a 98 miliardi, con un progresso superiore a 110 miliardi rispetto al terzo trimestre dell’anno precedente. Il dato netto resta però in perdita: il recupero operativo non ha ancora cancellato tutti gli effetti finanziari e contabili che gravano sul gruppo.
Sul fronte industriale, Pemex segnala una crescita del 2,6% della produzione complessiva di idrocarburi rispetto al 2025. Il gas naturale ha superato i cinque miliardi di piedi cubi al giorno, sostenuto dai campi Bakté e Ixachi. Il volume di greggio lavorato nel sistema nazionale di raffinazione è arrivato a 1,143 milioni di barili al giorno, il livello più alto dal 2014 e il 13,8% in più rispetto a un anno prima.
La maggiore lavorazione ha favorito un aumento del 15,5% della produzione di prodotti petroliferi, con benzine in crescita del 15,9% e diesel del 23,3%. Anche le vendite nazionali sono aumentate: i volumi complessivi di prodotti petroliferi sono saliti del 13,5%, mentre benzina e diesel insieme hanno segnato un progresso del 18%, portandosi sui massimi dal 2018.
Il debito finanziario è sceso a 77,6 miliardi di dollari a fine settembre, otto miliardi in meno rispetto alla fine del 2025 e oltre 28 miliardi sotto il livello del 2018. È diminuito anche il saldo verso i fornitori, di 103 miliardi di pesos su base annua. Il gruppo indica meccanismi di liquidità coordinati con i ministeri delle Finanze e dell’Energia per sostenere i pagamenti nell’ultimo trimestre.





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