Risanamento rinvia il consiglio al 4 novembre: nuove verifiche sul patrimonio

Il rinvio si intreccia con l’evoluzione dei rapporti con Bizzi & Partners e con l’incertezza sull’operazione di Step-In.
Risanamento ha rinviato al 4 novembre 2026 la riunione del consiglio di amministrazione inizialmente fissata per il 28 ottobre. Il comunicato del 27 ottobre collega il differimento alla necessità di completare le verifiche sulla situazione patrimoniale infrannuale e di aggiornare il quadro dei rapporti con i soggetti coinvolti nell’operazione di riassetto del fondo MSG Heartbeat e nello Step-In.
La società richiama l’evoluzione delle relazioni con il Veicolo B&P e Bizzi & Partners, in rapporto all’intenzione di non perseguire il perfezionamento dell’operazione, riportata dagli organi di stampa. Il consiglio deve disporre di informazioni aggiornate per valutare se esistano concrete prospettive di rafforzamento patrimoniale e quali provvedimenti adottare. Il rinvio non equivale all’annuncio di un accordo risolutivo o di nuove risorse già disponibili.
Nella precedente comunicazione del 16 ottobre, Risanamento aveva segnalato un peggioramento della situazione patrimoniale sulla base dei dati preliminari al 30 settembre. Le cause indicate comprendevano perdite dell’esercizio 2020 già interessate dalle misure emergenziali, il prolungarsi dell’incertezza sull’operazione e l’assenza di rafforzamento del patrimonio. La quantificazione delle perdite correnti era ancora oggetto di finalizzazione, senza un importo definitivo comunicato al mercato.
Lo Step-In avrebbe potuto migliorare il profilo patrimoniale, ma la società aveva già precisato che non vi erano certezze sulle condizioni, sui tempi e sull’esito. La nuova nota rende necessario valutare l’aggiornamento delle relazioni contrattuali insieme ai dati contabili. Per gli investitori, informazioni preliminari, impegni negoziali e somme effettivamente disponibili rappresentano livelli differenti. Il prossimo consiglio è chiamato a esaminare il quadro così completato, mentre Risanamento si è impegnata a comunicare tempestivamente gli ulteriori sviluppi. Non è stato annunciato un nuovo accordo definitivo con i soggetti coinvolti.






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