Governo Meloni, a Bari la festa per il record di durata: allo studio un nuovo bonus per famiglie e imprese
- piscitellidaniel
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Il governo guidato da Giorgia Meloni raggiunge il primato di durata nella storia della Repubblica e sceglie Bari per celebrare il traguardo. Con 1.413 giorni di permanenza a Palazzo Chigi, l'esecutivo supera il secondo governo Berlusconi, rimasto in carica dal giugno 2001 all'aprile 2005. La manifestazione organizzata da Fratelli d'Italia al porto del capoluogo pugliese assume però anche un significato politico rivolto ai prossimi mesi: nel discorso della presidente del Consiglio è atteso un bilancio dell'azione dell'esecutivo e potrebbero emergere indicazioni su una nuova misura economica destinata a famiglie e imprese, mentre si prepara la fase decisiva per la costruzione della prossima legge di Bilancio.
La stabilità viene indicata dalla maggioranza come uno dei principali risultati politici della legislatura. Meloni è presidente del Consiglio dal 22 ottobre 2022 e ha attraversato quasi quattro anni senza crisi di governo, in un Paese storicamente caratterizzato da esecutivi di durata relativamente breve. Fratelli d'Italia ha accompagnato il record con una campagna dedicata ai risultati ottenuti, mettendo in evidenza soprattutto il mercato del lavoro. Tra i dati rivendicati figurano oltre 1,3 milioni di nuovi occupati stabili, un tasso di occupazione arrivato al 62,9% e la riduzione della disoccupazione generale. Numeri utilizzati dalla maggioranza per sostenere che la continuità politica abbia consentito una programmazione economica più stabile.
L'attenzione si concentra però soprattutto sulle prossime mosse in materia di fisco e sostegno al reddito. Il governo sta lavorando alla manovra per il 2027 in un quadro nel quale occorre conciliare la necessità di mantenere sotto controllo i conti pubblici con la richiesta dei partiti della maggioranza di introdurre nuovi interventi per il ceto medio, le famiglie e il sistema produttivo. Tra le ipotesi in discussione figura una misura che possa diventare uno dei simboli della prossima fase dell'azione di governo. I dettagli non sono ancora definiti e il confronto dovrà necessariamente misurarsi con le risorse disponibili, ma l'obiettivo politico è rafforzare il potere d'acquisto e alleggerire parte dei costi sostenuti da nuclei familiari e aziende.
Il tema si inserisce in un percorso fiscale che l'esecutivo considera centrale. Secondo i dati richiamati dalla maggioranza, la riforma dell'Irpef e il taglio del cuneo fiscale avrebbero trasferito complessivamente oltre 21 miliardi di euro nelle disponibilità dei contribuenti. Sul fronte delle politiche familiari, il governo sottolinea inoltre l'aumento dell'indennità per il congedo parentale e gli interventi destinati alla natalità e alle famiglie con figli. La costruzione di eventuali nuove agevolazioni dovrà però confrontarsi con i vincoli europei sui conti pubblici, con l'andamento della crescita e con la necessità di finanziare contemporaneamente sanità, difesa, investimenti e rinnovi contrattuali.
La celebrazione di Bari è stata organizzata alla banchina 10 del porto, con una capacità potenziale di circa 10 mila partecipanti. Il discorso della premier rappresenta il momento centrale dell'evento, mentre Antonio Tajani e Matteo Salvini sono attesi in collegamento. La scelta del capoluogo pugliese attribuisce alla manifestazione anche un evidente significato territoriale: la Puglia resta una regione politicamente strategica e la presenza della presidente del Consiglio offre a Fratelli d'Italia l'occasione per rafforzare la propria organizzazione nel Mezzogiorno. Parallelamente sono state organizzate iniziative di protesta delle opposizioni e di altre realtà, segno di un confronto politico destinato a intensificarsi con l'avvicinarsi della nuova stagione parlamentare.
Il bilancio dei 1.413 giorni viene letto in modo opposto da maggioranza e opposizioni. Fratelli d'Italia insiste sull'aumento dell'occupazione, sulla riduzione dello spread, sulla stabilità dei conti e sugli interventi per sicurezza, energia e famiglie. Le forze di opposizione contestano invece questa rappresentazione, richiamando la debolezza della crescita economica, il livello dei salari reali, le difficoltà dell'industria e i problemi della sanità pubblica. Il record di durata diventa così anche il punto di partenza di una nuova fase di confronto sui risultati effettivi dell'esecutivo e sulle priorità economiche da affrontare.
La prossima legge di Bilancio rappresenterà il banco di prova più concreto. La possibilità di trasformare il nuovo bonus per famiglie e imprese da ipotesi politica a misura finanziata dipenderà dagli spazi di bilancio e dalle scelte che saranno compiute nelle prossime settimane. Per Palazzo Chigi la sfida sarà utilizzare la stabilità rivendicata a Bari per costruire interventi capaci di incidere sul reddito disponibile e sulla competitività delle aziende, senza compromettere il percorso di riduzione del deficit. Dopo il primato della durata, l'attenzione si sposta quindi sulle decisioni economiche che accompagneranno l'ultimo tratto della legislatura.


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