EcoEridania rafforza la governance: Rocco De Franchi alla guida della nuova divisione Public Affairs
- piscitellidaniel
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Gruppo EcoEridania rafforza la propria struttura organizzativa con la nascita della nuova Divisione Public Affairs, affidata a Rocco De Franchi e operativa dal 1° settembre 2026. La decisione accompagna il percorso di crescita di uno dei principali operatori europei nei servizi ambientali dedicati ai rifiuti di origine sanitaria, presente anche nella gestione dei rifiuti industriali e nelle attività legate all'end of waste. La creazione di una funzione specificamente dedicata alle relazioni istituzionali segnala la volontà del gruppo di consolidare il rapporto con amministrazioni pubbliche, territori e stakeholder in un settore nel quale regolamentazione, sostenibilità e trasformazione industriale sono sempre più strettamente collegate.
La guida della nuova divisione viene affidata a un professionista con una lunga esperienza nel rapporto tra istituzioni, comunicazione e diritto. De Franchi è avvocato amministrativista, ha una formazione accademica nel Diritto dell'Economia e una specializzazione nell'ambito delle relazioni istituzionali e internazionali maturata anche alla Luiss Guido Carli di Roma. Nel suo percorso professionale figura soprattutto l'esperienza come responsabile della Comunicazione istituzionale della Regione Puglia, incarico che lo ha portato a confrontarsi con la gestione dei rapporti tra amministrazione, sistema economico, cittadini e territori. Un profilo che EcoEridania intende utilizzare per accompagnare una fase nella quale le relazioni con gli interlocutori pubblici assumono un peso crescente nelle strategie industriali.
La nuova Divisione Public Affairs avrà infatti il compito di sostenere l'espansione del gruppo rafforzando il dialogo con istituzioni e stakeholder e consolidando il posizionamento dell'azienda come interlocutore nel settore ambientale. Per un operatore impegnato nella raccolta, nel trasporto, nel trattamento e nello smaltimento dei rifiuti speciali, la capacità di comprendere l'evoluzione normativa e mantenere un confronto strutturato con le amministrazioni rappresenta un elemento strategico. Il settore è interessato da una continua evoluzione delle regole europee e nazionali sulla gestione dei rifiuti, sulla transizione ecologica, sull'economia circolare e sul recupero delle materie, con effetti diretti sugli investimenti e sull'organizzazione degli impianti.
Particolarmente rilevante è il tema dell'end of waste, cioè il processo attraverso il quale determinati materiali, dopo essere stati sottoposti a operazioni di recupero e aver rispettato specifiche condizioni, cessano di essere qualificati come rifiuti e possono tornare nel circuito produttivo. È uno degli snodi centrali dell'economia circolare, perché consente di ridurre il ricorso alle materie prime vergini e di valorizzare materiali che altrimenti sarebbero destinati allo smaltimento. Per le imprese del comparto, tuttavia, lo sviluppo di queste attività richiede certezza normativa, autorizzazioni, investimenti tecnologici e un rapporto costante con gli enti competenti. In questo scenario una funzione dedicata ai Public Affairs assume una dimensione che va oltre la comunicazione aziendale e diventa parte della strategia industriale.
EcoEridania opera attraverso una struttura articolata che comprende diverse società controllate e una presenza distribuita sul territorio nazionale, con attività che interessano l'intera catena della gestione dei rifiuti speciali. Il segmento sanitario rimane uno dei punti distintivi del gruppo: ospedali, strutture sanitarie, laboratori e operatori del settore producono materiali che richiedono procedure rigorose di raccolta, trasporto e trattamento. Accanto a questa attività si sono progressivamente sviluppati i servizi rivolti ai rifiuti industriali e alle soluzioni per il recupero delle risorse, ampliando il perimetro nel quale il gruppo si confronta con aziende, amministrazioni e comunità locali.
La scelta di rafforzare la governance attraverso una struttura specifica dedicata alle relazioni istituzionali si inserisce quindi in una fase nella quale la gestione ambientale sta assumendo una rilevanza sempre maggiore nelle politiche industriali europee. Decarbonizzazione, recupero delle materie, riduzione dello smaltimento in discarica e sicurezza dei processi richiedono investimenti consistenti e una programmazione capace di coinvolgere soggetti pubblici e privati. Per le imprese del settore diventa essenziale non soltanto disporre delle tecnologie necessarie, ma anche partecipare in maniera trasparente e strutturata al confronto sulle regole e sulle politiche che determineranno l'evoluzione del mercato.
L'arrivo di Rocco De Franchi assume così un significato che supera la singola nomina manageriale. EcoEridania punta a dotarsi di un presidio stabile capace di accompagnare la crescita e rappresentare le esigenze industriali del gruppo nei rapporti con istituzioni, territori e stakeholder. In un comparto nel quale sviluppo economico e tutela ambientale devono procedere insieme, la qualità delle relazioni istituzionali diventa uno degli strumenti attraverso i quali sostenere nuovi investimenti, affrontare l'evoluzione normativa e consolidare la presenza dell'impresa nella filiera europea della gestione e del recupero dei rifiuti.


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