
Assicurazione dei depositi, il BIS aggiorna i principi internazionali

La Banca dei regolamenti internazionali ha pubblicato una sintesi dei principi fondamentali per sistemi efficaci di assicurazione dei depositi, aggiornati nella revisione del 2025. Il quadro comprende 18 principi che coprono mandato, governance, finanziamento, coordinamento e rimborso, con l’obiettivo di proteggere i depositanti e contribuire alla stabilità finanziaria quando un intermediario entra in crisi.
Uno degli standard più rilevanti riguarda la rapidità: la maggior parte dei depositanti assicurati dovrebbe ricevere il rimborso entro sette giorni lavorativi. Per raggiungere il traguardo, il sistema deve disporre in anticipo di dati affidabili sui conti, regole per aggregare le posizioni e risorse liquide. Le procedure non possono essere costruite dopo il dissesto, quando informazioni incomplete e pressione operativa aumentano il rischio di errore.
La credibilità dipende anche dal finanziamento. Contributi del settore, accesso a risorse straordinarie e gestione prudente del fondo devono essere definiti prima della crisi. Un sistema sottodimensionato può aggravare la sfiducia; uno privo di incentivi corretti può invece incoraggiare comportamenti rischiosi. Copertura, esclusioni e limite protetto devono essere chiari per evitare aspettative non realistiche.
Banche, autorità di risoluzione e gestori del fondo devono scambiare informazioni e svolgere simulazioni congiunte. La qualità dei dati del singolo cliente, la riconciliazione dei saldi e la gestione dei conti con più titolari richiedono controlli periodici. Per gli intermediari, adeguarsi ai principi significa integrare la preparazione al rimborso nei sistemi ordinari, documentando test, anomalie e tempi di correzione.
La comunicazione al pubblico è un’altra componente essenziale. Messaggi semplici su limite, valute e prodotti coperti riducono corse agli sportelli e contenzioso. Le banche devono evitare formule commerciali che facciano apparire protetti strumenti esclusi. In caso di crisi, canali digitali e assistenza fisica devono funzionare insieme, includendo clienti fragili o privi di accesso online.





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