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Assegnazione agevolata, come rimediare agli errori nel modello Redditi

29 set
Tempo di lettura: 2 min
Documenti e calcolatrice per gli adempimenti fiscali

Le società che perfezionano entro il 30 settembre 2026 un’assegnazione o una cessione agevolata ai soci devono coordinare l’operazione con la successiva dichiarazione dei redditi. La legge 199 del 2025 ha riaperto il regime speciale anche per la trasformazione in società semplice, ma la corretta manifestazione dell’opzione resta centrale per evitare che un errore formale comprometta il beneficio fiscale.

Il punto di partenza è il comportamento concludente: atti, contabilizzazioni e versamenti devono mostrare in modo coerente la volontà di utilizzare la disciplina agevolata. L’indicazione nel modello Redditi 2027 completa il percorso dichiarativo, ma non sostituisce la corretta esecuzione dell’operazione. Date, valori attribuiti ai beni e posizione dei soci devono quindi risultare allineati tra documenti societari, contabilità e imposte versate.

Quando l’errore riguarda la dichiarazione, i rimedi dipendono dal momento in cui viene rilevato e dalla natura dell’omissione. Una dichiarazione tardiva presentata entro i termini ammessi dall’ordinamento può evitare l’omissione definitiva; in altri casi può assumere rilievo la remissione in bonis, se ricorrono i presupposti e l’adempimento sostanziale è stato correttamente eseguito. Non esiste però un automatismo valido per ogni irregolarità.

La remissione in bonis richiede attenzione: non può sanare la mancanza dei requisiti sostanziali né trasformare a posteriori un’operazione ordinaria in agevolata. Occorre verificare che la violazione non sia già stata constatata o che non siano iniziati accessi, ispezioni o verifiche conosciuti dal contribuente. Anche il versamento della sanzione e la tempestiva esecuzione dell’adempimento omesso devono essere documentati.

Società e professionisti dovrebbero predisporre un fascicolo con delibere, atti, perizie, calcoli e ricevute. Il controllo va svolto prima dell’invio del modello Redditi 2027, confrontando i dati del 30 settembre. Il rimedio va scelto sulla sequenza reale degli adempimenti.

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