TTG Travel Experience di Rimini, presenze in crescita del 3%: turismo italiano in ripresa e nuove strategie per la sostenibilità del settore
- piscitellidaniel
- 10 ott
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Si è chiusa con un bilancio positivo l’edizione 2025 del TTG Travel Experience di Rimini, la principale fiera italiana dedicata al turismo e all’ospitalità, che quest’anno ha registrato un aumento delle presenze del 3% rispetto all’anno precedente. L’evento, organizzato da Italian Exhibition Group (IEG), ha confermato il suo ruolo di punto di riferimento per il comparto turistico, riunendo operatori, istituzioni e professionisti da oltre 60 Paesi per tre giorni di incontri, workshop e confronti sulle nuove dinamiche del viaggio e dell’accoglienza.
La crescita dei visitatori, che supera le 60mila presenze, testimonia la vitalità di un settore in fase di consolidamento dopo anni di turbolenza legati prima alla pandemia e poi alle incertezze geopolitiche. Secondo gli organizzatori, il TTG di quest’anno ha rappresentato un vero e proprio laboratorio di innovazione e di strategie per affrontare le trasformazioni del mercato turistico globale, sempre più orientato verso la sostenibilità, l’esperienza autentica e la digitalizzazione dei servizi.
Nel corso della manifestazione, i dati presentati dall’Osservatorio sull’Industria delle Vacanze hanno confermato la tendenza positiva del turismo italiano. Nei primi nove mesi del 2025, le presenze complessive sono aumentate del 4,2% rispetto all’anno precedente, trainate dal ritorno massiccio dei turisti stranieri e dalla tenuta della domanda interna. In particolare, si registra una forte crescita dei flussi provenienti dagli Stati Uniti, dalla Germania e dal Regno Unito, mentre il turismo asiatico, pur in ripresa, non ha ancora raggiunto i livelli pre-pandemia.
L’Italia si conferma tra le destinazioni più desiderate al mondo, grazie alla sua capacità di unire cultura, gastronomia, paesaggio e ospitalità. Tuttavia, la competizione internazionale è sempre più serrata e richiede strategie mirate per valorizzare i territori in modo sostenibile. Il TTG 2025 ha dedicato ampio spazio proprio a questo tema, attraverso incontri e dibattiti che hanno coinvolto operatori pubblici e privati. La transizione verde del turismo è stata al centro dell’agenda, con un focus sulle pratiche di gestione ambientale, l’efficienza energetica delle strutture ricettive e la promozione di modelli di mobilità sostenibile.
Tra le novità emerse, spicca l’attenzione alla digitalizzazione dei servizi turistici, considerata una delle leve principali per la competitività. Le piattaforme di prenotazione intelligente, l’uso dell’intelligenza artificiale per personalizzare le esperienze e la realtà aumentata applicata alle visite culturali stanno rivoluzionando il modo di viaggiare e di fruire i territori. Le aziende italiane del settore, anche di piccole e medie dimensioni, stanno investendo sempre di più in tecnologie digitali per migliorare la gestione dei flussi e la fidelizzazione dei clienti.
L’edizione 2025 ha visto una forte partecipazione delle regioni italiane, che hanno presentato progetti di promozione integrata, valorizzando i percorsi culturali, enogastronomici e naturalistici. Dalla Sicilia alla Lombardia, dalla Toscana al Friuli Venezia Giulia, ogni territorio ha portato le proprie eccellenze, puntando su un turismo esperienziale in grado di destagionalizzare i flussi e di coinvolgere aree meno note. Cresce anche l’interesse per i borghi e per i cammini, settori che attraggono un pubblico attento alla qualità, alla lentezza e all’autenticità del viaggio.
Un altro tema centrale è stato quello della formazione e del capitale umano, con la presenza di istituti turistici e università che hanno presentato programmi di aggiornamento e corsi di alta specializzazione per le nuove professioni del turismo. Il fabbisogno di personale qualificato è in costante aumento, soprattutto nei comparti dell’accoglienza, della ristorazione e della gestione digitale. Le imprese chiedono competenze trasversali, capacità linguistiche e conoscenze tecnologiche, indispensabili per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più internazionale.
Nel padiglione dedicato al turismo outgoing e incoming, le agenzie di viaggio e i tour operator hanno presentato nuove offerte, con una forte attenzione al turismo di qualità e di prossimità. L’interesse verso esperienze personalizzate e sostenibili cresce in modo costante, spingendo gli operatori a ripensare i pacchetti tradizionali in chiave responsabile. Anche il turismo congressuale e quello legato agli eventi sportivi mostrano segnali di ripresa, grazie alla combinazione tra infrastrutture moderne e attrattività territoriale.
Il TTG Travel Experience ha dedicato ampio spazio anche ai mercati internazionali, con una significativa presenza di buyer stranieri provenienti da Europa, Asia e Medio Oriente. Le giornate di incontri B2B hanno favorito la nascita di nuove collaborazioni e l’apertura di canali commerciali verso mercati emergenti come India, Corea del Sud e Paesi del Golfo. L’Italia, secondo i dati presentati, si conferma una delle mete preferite per il turismo di lusso, segmento che continua a crescere con tassi superiori al 6% annuo.
Durante la fiera, l’attenzione si è concentrata anche sul ruolo dei grandi eventi come motore di promozione turistica. Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, il Giubileo del 2025 e le capitali italiane della cultura sono considerati volani fondamentali per la visibilità internazionale del Paese. I rappresentanti delle istituzioni hanno ribadito la necessità di sfruttare queste occasioni per potenziare infrastrutture, servizi e percorsi di valorizzazione territoriale.
Il bilancio complessivo del TTG 2025 è stato definito dagli operatori come un segnale di fiducia per il settore. Dopo anni di incertezza, il turismo italiano mostra una struttura più solida e una visione strategica orientata alla sostenibilità, alla formazione e all’innovazione. Le imprese, pur consapevoli delle sfide legate ai costi energetici e alla concorrenza globale, guardano con ottimismo al futuro, puntando su qualità, accoglienza e identità.
Il successo dell’edizione di quest’anno conferma la centralità del TTG come piattaforma di dialogo e di business per l’intera filiera turistica. Rimini si è confermata ancora una volta capitale del turismo italiano, luogo d’incontro tra istituzioni, territori e professionisti. La crescita delle presenze e l’ampiezza delle tematiche affrontate dimostrano che il turismo non è soltanto un motore economico, ma anche un laboratorio di innovazione sociale e culturale, capace di interpretare i cambiamenti e di orientare lo sviluppo sostenibile del Paese.

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