Caro carburanti, Schlein rilancia la tassa sugli extraprofitti
- Luca Baj

- 55 minuti fa
- Tempo di lettura: 2 min
Il caro carburanti torna al centro dello scontro politico. Elly Schlein accusa il governo di rispondere all’aumento dei prezzi con interventi troppo brevi e chiede di tassare gli extraprofitti delle società energetiche, destinando il gettito al sostegno di famiglie e imprese. Nel mirino della segretaria del Pd c’è la proroga di appena due giorni, fino al 26 agosto, della riduzione dell’accisa sul gasolio.
Il decreto firmato dai ministri Giancarlo Giorgetti e Gilberto Pichetto Fratin ha mantenuto per il 25 e il 26 agosto uno sconto di circa 17 centesimi al litro sul diesel. La copertura di 20,8 milioni di euro proviene dal maggiore gettito Iva prodotto dal rincaro del petrolio. La misura prolunga l’intervento applicato dal 7 al 24 agosto, non riguarda la benzina e lascia aperto il problema del periodo successivo.
Schlein definisce la misura una risposta tampone e invita Giorgia Meloni a intervenire sui maggiori guadagni delle grandi compagnie durante la crisi energetica. La proposta del Pd prevede un prelievo nazionale immediato, senza attendere l’intesa europea, per finanziare aiuti alle fasce più fragili e alle imprese esposte all’aumento dei costi. I democratici rilanciano inoltre le accise mobili, che consentono di usare l’extragettito Iva per ridurre il peso fiscale alla pompa.
Il confronto si intreccia con l’iniziativa promossa da Italia, Germania, Austria, Polonia, Portogallo e Spagna, favorevoli a discutere in sede europea un quadro comune per tassare i profitti straordinari delle compagnie petrolifere. I sei Paesi chiedono che chi beneficia dello shock energetico contribuisca ad alleggerire gli oneri sopportati dalla collettività, mentre cresce l’attenzione sui margini delle raffinerie.
La maggioranza rivendica la leva fiscale per i redditi più deboli, ma resta cauta sugli extraprofitti. La disputa investe così la scelta tra provvedimenti emergenziali e una politica stabile. Restano centrali l’autonomia energetica, le fonti rinnovabili e il potere d’acquisto.


Commenti