Trillion Dollar Companies: la morte del potere statale?
- Luca Brivio
- 4 giorni fa
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A pochi giorni dall'IPO di SpaceX, che ha reso Musk il primo trilionario della storia [ovvero persona che controlla un patrimonio di oltre mille miliardi di dollari], SpaceX annuncia l'acquisizione di Cursor per 60 miliardi di dollari. L'equivalente di due manovre di bilancio per il nostro Paese. La valutazione di SpaceX è di 2,81 triloni di dollari, e ha superato quella della stessa Amazon, che ad oggi vale "solo" 2,66 trilioni di dollari.
Le sole prime 6 aziende del mercato americano valgono complessivamente oltre 22 trilioni di dollari, e lo stock market americano nel suo complesso si aggira attorno ai 75 trilioni di dollari.
Nel frattempo, mentre nelle mani dei privati le ricchezze su carta continuano a crescere, il debito pubblico americano sta per toccare i 40 trilioni di dollari, e l'America si avvicina a livelli comparabili ai nostri, con una spesa pubblica fuori controllo e un sistema di tassazione che non riesce [come il resto del mondo] a tassare quell'arricchimento su carta che ingrassa le tasche dei privati senza che essi debbano pagare una tassazione appropriata. In questo modo il debito pubblico sale esponenzialmente, mettendo a rischio, sul lungo termine, la potenza economica statunitense.
In questo contesto internazionale, una buona fetta dei risparmi USA (da un quarto ad un terzo) e una percentuale rilevante del PIL USA è governato da una mezza dozzina di CDA e di amministratori delegati, che determinano indirizzi economici, indirizzi politici e sociali per le proprie aziende e per i maggiori partner industriali (che ormai sono dipendenti da tali società per il loro funzionamento interno). Controllano inoltre i social che tutti utilizziamo, rendendo di fatto impossibile o molto difficile fare qualisasi passo per limitare il loro potere.
A questo punto, che senso ha pensare che il Presidente Trump abbia ancora in mano un budget rilevante di cui può liberamente disporre? Ha senso pensare che il governo Italiano, se non quello Europeo, abbia una qualsivoglia influenza nei confronti di queste Trillion dollar companies? E non possiamo pensare che, visto il caso nepal, anche il governo Americano non potrà mai regolare significativamente queste industrie?
Pensateci!





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