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Recrowd riparte: nuovi vertici e 5,32 milioni di ricapitalizzazione

4 ore fa
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La piattaforma comunica la rimozione della sospensione e il rinnovo delle procedure di selezione e controllo dei progetti.

Immagine illustrativa generata per Recrowd riparte: nuovi vertici e 5,32 milioni di ricapitalizzazione

Recrowd ha comunicato la rimozione del provvedimento di sospensione disposto dalla Banca d’Italia il 31 luglio 2025. Secondo la società, il ritorno all’operatività segue la verifica del superamento dei rilievi attraverso il piano di rimedio. La ripresa cambia governance, capitale e controlli.

Il consiglio di amministrazione è guidato dall’amministratore delegato Andrea Clamer, con Giorgio Bruno alla presidenza. Gli aumenti di capitale ammontano complessivamente a 5,32 milioni di euro: 3,3 milioni nell’ottobre 2025 e 2,02 milioni alla fine di agosto 2026. La comunicazione indica l’ingresso di nuovi soci accanto a quelli già presenti.

La società riferisce di aver separato le funzioni che propongono le operazioni da quelle che le valutano. Risk management e compliance sono affidati a soggetti terzi indipendenti, così come l’internal audit. Sono state riviste procedure relative a selezione dei progetti, prezzi, conflitti di interesse, monitoraggio successivo all’erogazione e reclami.

Questi interventi riguardano il funzionamento della piattaforma e la qualità del processo decisionale. La rimozione della sospensione non costituisce una garanzia sui rendimenti né equivale alla soluzione automatica delle singole posizioni finanziate. Nel crowdfunding immobiliare, l’esito delle operazioni resta legato anche alle condizioni dei progetti e alla capacità dei debitori di rispettare gli impegni.

La ripartenza annunciata prevede una pubblicazione progressiva di nuovi progetti. Per comprenderne la portata sarà utile osservare come le procedure aggiornate si traducono in informazioni disponibili, criteri applicati e continuità dei controlli. Conta anche la chiarezza delle comunicazioni.

Capitale e nuovi vertici segnano un passaggio societario rilevante. La fase operativa richiederà una verifica nel tempo: avvio delle nuove attività, gestione delle esposizioni e qualità del rapporto con gli investitori sono aspetti distinti, che concorrono alla credibilità della ripresa.

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