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Digital Realty investe in Italia, 2 miliardi per trasformare Milano e Roma in hub dei data center

7 apr
Tempo di lettura: 3 min

Digital Realty rafforza la propria presenza in Italia con un piano di investimenti da 2 miliardi di euro destinato allo sviluppo di infrastrutture per data center, segnando un passaggio rilevante nella trasformazione digitale del Paese e nel posizionamento strategico dell’Italia come nodo centrale nelle reti globali di connettività. L’operazione si inserisce in una strategia più ampia del gruppo statunitense, che mira a costruire un sistema integrato di hub digitali nel Sud Europa e nel Mediterraneo, collegando diverse città chiave attraverso una rete di infrastrutture avanzate.


Il progetto prevede una doppia acquisizione di terreni nell’area di Abbiategrasso, alle porte di Milano, posizione considerata strategica per la vicinanza ai principali corridoi di connessione tra il Nord Italia e i punti di approdo dei cavi sottomarini. La scelta del sito risponde alla necessità di garantire un’elevata capacità di interconnessione e una rete resiliente, elementi fondamentali per sostenere la crescente domanda di servizi digitali, in particolare legati al cloud e all’intelligenza artificiale.


La prima fase del progetto prevede una capacità iniziale di 8 megawatt, destinata a servizi di colocation e interconnessione, con l’avvio operativo previsto per il 2028. Tuttavia, l’iniziativa è concepita in una prospettiva di lungo periodo, con un piano di espansione che porterà la capacità complessiva fino a 84 megawatt, rispondendo alla domanda crescente da parte di grandi operatori e aziende che necessitano di infrastrutture sempre più performanti.


L’investimento su Milano si integra con il progetto già avviato a Roma, nella zona di Trigoria, dove è in fase di sviluppo un ulteriore sito destinato a rafforzare la presenza del gruppo nel mercato italiano. La sinergia tra le due città viene considerata un elemento chiave per la creazione di un sistema nazionale competitivo, in grado di attrarre investimenti e di supportare la crescita delle imprese nel contesto globale.


Il ruolo dell’Italia in questo scenario assume una rilevanza crescente, grazie alla posizione geografica che la rende un punto di connessione naturale tra Europa, Africa, Medio Oriente e Asia. La presenza di numerosi punti di approdo per i cavi sottomarini, in particolare in Sicilia, rappresenta un vantaggio competitivo che può essere valorizzato attraverso lo sviluppo di infrastrutture digitali avanzate. In questo contesto, Milano e Roma vengono individuate come poli principali per la distribuzione e l’elaborazione dei dati, contribuendo a rafforzare la rete europea.


Dal punto di vista tecnologico, i data center rappresentano una componente essenziale dell’economia digitale, in quanto consentono di gestire e elaborare grandi quantità di dati, supportando servizi come il cloud computing e l’intelligenza artificiale. La crescita di questi settori determina una domanda sempre più elevata di infrastrutture, rendendo strategici gli investimenti in questo ambito. Il progetto di Digital Realty si inserisce quindi in una fase di espansione del mercato, nella quale la capacità di offrire soluzioni avanzate rappresenta un fattore determinante per la competitività.


Un elemento centrale riguarda anche l’attenzione alla sostenibilità, con una quota significativa degli investimenti destinata allo sviluppo di impianti alimentati da energia rinnovabile. Questo aspetto riflette una tendenza sempre più diffusa nel settore, che punta a ridurre l’impatto ambientale delle infrastrutture digitali, in un contesto nel quale la crescita della domanda energetica rappresenta una delle principali sfide.


L’espansione di Digital Realty in Italia evidenzia quindi una fase di trasformazione del Paese, nel quale la digitalizzazione e lo sviluppo delle infrastrutture tecnologiche assumono un ruolo sempre più centrale per la crescita economica e per la competitività internazionale, con un progetto che contribuisce a rafforzare il posizionamento dell’Italia come hub strategico nel panorama globale dei dati.

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