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America's Cup 2027, controlli antimafia nei cantieri di Bagnoli: verifiche preventive su appalti, imprese e sicurezza

I preparativi per la 38ª America's Cup, che nel 2027 porterà per la prima volta la competizione velica più prestigiosa del mondo in Italia, proseguono sotto un'attenta vigilanza delle istituzioni. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto un accesso ispettivo antimafia nei cantieri di Bagnoli, dove sono in corso gli interventi destinati a realizzare le infrastrutture necessarie per ospitare le basi dei team partecipanti e le opere collegate all'evento. L'iniziativa rientra nelle ordinarie attività di prevenzione previste dalla normativa antimafia e punta a garantire la piena regolarità degli appalti, la trasparenza delle procedure e il rispetto delle norme che disciplinano i grandi lavori pubblici. Le verifiche sono state affidate a un dispositivo interforze composto da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, con il coordinamento della Direzione Investigativa Antimafia (DIA) e il coinvolgimento dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro e del Provveditorato alle Opere Pubbliche.


L'attività ispettiva ha riguardato l'intera filiera operativa del cantiere. Gli accertamenti sono stati finalizzati a verificare la regolarità delle imprese impegnate nei lavori, la correttezza dei rapporti contrattuali, la presenza delle maestranze autorizzate, la documentazione relativa ai mezzi impiegati e il rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro. L'attenzione si è concentrata anche su un'impresa ritenuta meritevole di ulteriori approfondimenti sotto il profilo amministrativo, senza che ciò comportasse automaticamente l'accertamento di responsabilità o irregolarità. Si tratta di controlli preventivi che vengono abitualmente disposti nei cantieri delle grandi opere pubbliche con l'obiettivo di impedire eventuali tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata e di assicurare la massima trasparenza nell'utilizzo delle risorse pubbliche.


Al termine delle verifiche è emerso un quadro nel complesso rassicurante. Secondo quanto comunicato dalla Prefettura, non sono state individuate società riconducibili a interessi della criminalità organizzata all'interno della filiera dei lavori. Nel corso dell'ispezione sono state controllate 57 persone, 54 mezzi e 13 imprese operanti nel cantiere. Dagli approfondimenti documentali è inoltre risultato che le aziende affidatarie avevano già interrotto i rapporti contrattuali con alcune imprese nei cui confronti erano emersi elementi di criticità, a dimostrazione dell'efficacia dei meccanismi di controllo preventivo. Sono invece state rilevate alcune prescrizioni riguardanti aspetti della sicurezza nei luoghi di lavoro, che saranno oggetto di ulteriori verifiche e degli adempimenti previsti dalla normativa vigente.


L'America's Cup rappresenta uno dei progetti più importanti per il rilancio dell'area di Bagnoli, interessata da un ampio programma di rigenerazione urbana dopo decenni di bonifiche e interventi di recupero ambientale. La manifestazione internazionale è destinata a generare importanti ricadute economiche, turistiche e occupazionali per Napoli e per l'intero Mezzogiorno, motivo per cui le istituzioni hanno scelto di accompagnare la realizzazione delle opere con un sistema di monitoraggio particolarmente rigoroso. Il controllo preventivo sugli appalti, sulla sicurezza e sulla legalità costituisce infatti uno degli strumenti fondamentali per garantire che un investimento strategico di questa portata si sviluppi nel pieno rispetto delle regole, tutelando sia l'interesse pubblico sia la credibilità di un evento destinato ad attirare l'attenzione internazionale sulla città e sul suo processo di riqualificazione.

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