25 luglio 2026
- Luca Baj
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In caso d’impugnazione di delibera assembleare condominiale, il termine di decadenza è interrotto una sola volta dalla comunicazione della domanda di mediazione e inizia nuovamente a decorrere per intero dal deposito del verbale conclusivo della procedura presso la segreteria dell’organismo adito.Autorità:[Tribunale di Napoli - Sezione VI civile - Sentenza]Data:[09 febbraio 2026]Numero:[n. 2026]
La concessione in comodato gratuito di parte del cortile condominiale per lo svolgimento di un’attività di ristorazione è soggetta all’articolo 1117-ter del codice civile quando, pur non comportando una trasformazione irreversibile della cosa comune, ne altera la funzionalità e la distoglie dall’uso proprio del cortile e dal godimento degli altri condomini.Autorità:[Tribunale di L’Aquila - Sezione civile - Sentenza]Data:[25 febbraio 2026]Numero:[n. 323]
La nozione di atti di vigilanza e di amministrazione temporanea consentiti al chiamato all’eredità comprende tutte le attività conoscitive e strumentali necessarie alla ricognizione della situazione giuridica e patrimoniale del de cuius, inclusa la richiesta di accesso al registro dell’anagrafe condominiale relativo agli immobili ereditari.Autorità:[Tribunale di Bari - Sezione III civile - Sentenza]Data:[12 marzo 2026]Numero:[n. 1677]
La mancata partecipazione alla mediazione obbligatoria, senza giustificazione, può essere valutata unitamente ad altri elementi ai fini del comportamento processuale o per desumere argomenti di prova, ma non è di per sé sufficiente a fondare la condanna per responsabilità aggravata ex articolo 96 del codice di procedura civile, che richiede mala fede o colpa grave.Autorità:[Corte d’appello di Roma - Sezione VII civile - Sentenza]Data:[18 marzo 2026]Numero:[n. 2242]
Il delitto di riciclaggio è compatibile con il tentativo, non essendo costruito come reato a consumazione anticipata, ma come fattispecie a forma libera comprensiva delle attività dirette a neutralizzare o intralciare l’accertamento dell’origine illecita dei proventi.Autorità:[Tribunale di Nola - Sezione penale - Sentenza]Data:[14 aprile 2026]Numero:[n. 76]
Nella truffa contrattuale, anche il silenzio maliziosamente serbato su circostanze rilevanti per la valutazione delle reciproche prestazioni, da parte di chi abbia il dovere di comunicarle, integra il raggiro idoneo a influire sulla volontà negoziale del soggetto passivo.Autorità:[Tribunale di Nola - Sezione penale - Sentenza]Data:[14 aprile 2026]Numero:[n. 610]
Il delitto di maltrattamenti postula una condotta unitaria e perdurante, tale da imporre alla vittima un regime di vita oggettivamente vessatorio, mortificante e insostenibile. Quando i singoli fatti lesivi non siano inseriti in una condotta abituale, essi conservano autonoma rilevanza quali reati contro la persona.Autorità:[Tribunale di Nola - Sezione penale - Sentenza]Data:[15 aprile 2026]Numero:[n. 44]
Il reato di pornografia minorile richiede l’utilizzazione del minore in funzione pornografica, il dolo specifico di produrre materiale avente contenuto pornografico e la finalità di fruizione sessuale propria o altrui; le immagini di minori nudi o parzialmente nudi non sono di per sé penalmente rilevanti in assenza di elementi indicativi dell’intento pornografico.Autorità:[Tribunale di Nola - Sezione penale - Sentenza]Data:[16 aprile 2026]Numero:[n. 445]
Ai fini della configurabilità della violenza privata è necessario che la violenza o la minaccia determinino la perdita o una significativa compressione della libertà di azione o di autodeterminazione del soggetto passivo; sono penalmente irrilevanti i comportamenti concretamente inidonei a limitare la libertà di movimento o a condizionare il processo di formazione della volontà.Autorità:[Tribunale di Nola - Sezione penale - Sentenza]Data:[17 aprile 2026]Numero:[n. 648]
Il diritto del mediatore alla provvigione non richiede un nesso eziologico diretto ed esclusivo tra la sua attività e la conclusione dell’affare, essendo sufficiente che l’opera svolta per mettere in relazione le parti costituisca un antecedente indispensabile del contratto, anche senza la partecipazione a tutte le successive trattative.Autorità:[Tribunale di Novara - Sezione I civile - Sentenza]Data:[22 aprile 2026]Numero:[n. 151]
L’articolo 9, paragrafo 5, della direttiva 2004/48/CE osta a una disposizione nazionale che consenta il mantenimento dei provvedimenti cautelari idonei ad anticipare gli effetti della sentenza di merito quando l’attore non abbia promosso l’azione di merito nel termine prescritto e il convenuto ne chieda la revoca o la cessazione degli effetti.Autorità:[Corte di giustizia dell’Unione europea - Sentenza]Data:[23 aprile 2026]Numero:[Causa C-132/25]
Il possesso di animali domestici è legittimamente limitabile in via negoziale, poiché il divieto previsto dall’articolo 1138, quarto comma, del codice civile riguarda esclusivamente i regolamenti condominiali e non costituisce una norma imperativa di applicazione generale.Autorità:[Tribunale di Vicenza - Sezione I civile - Sentenza]Data:[28 aprile 2026]Numero:[n. 633]
Nel procedimento d’ingiunzione, la fase monitoria e quella di cognizione aperta con l’opposizione costituiscono un unico processo, nel quale le spese sono regolate in base all’esito finale. La revoca del decreto ingiuntivo per accoglimento parziale dell’opposizione non esclude che le spese della fase monitoria siano poste a carico dell’opponente condannato nel merito.Autorità:[Tribunale di Crotone - Sezione civile - Sentenza]Data:[29 aprile 2026]Numero:[n. 267]
La pubblicazione online delle immagini dei figli minori costituisce trattamento di dati personali e non può ritenersi lecita quando uno dei genitori esercenti la responsabilità genitoriale abbia manifestato il proprio dissenso. L’interesse superiore del minore alla costruzione della propria identità digitale e alla futura autodeterminazione informativa prevale sulle esigenze affettive o relazionali dell’adulto.Autorità:[Garante per la protezione dei dati personali - Provvedimento]Data:[29 aprile 2026]Numero:[n. 314]
Nel conflitto tra accesso difensivo e riservatezza operativa del sistema Piracy Shield è consentita l’ostensione delle relazioni istruttorie del Consiglio Agcom, rilevanti per la contestazione della sanzione, mentre deve essere negato l’accesso ai verbali del Tavolo tecnico antipirateria estranei al fascicolo e contenenti metodologie operative e informazioni riservate a protezione dei segnalatori. La sicurezza del sistema richiede una riservatezza in astratto, indipendente dagli impegni unilaterali del richiedente.Autorità:[Tar Lazio - Sezione IV - Ordinanza]Data:[30 aprile 2026]Numero:[n. 7894]
La clausola inserita in un contratto di assicurazione della responsabilità civile automobilistica che escluda la garanzia per i sinistri causati da conducenti «non abilitati alla guida» è ambigua, potendo comprendere sia l’abilitazione mai conseguita o revocata, sia l’abilitazione conseguita con limitazioni non osservate. Essa deve pertanto essere interpretata in senso sfavorevole al predisponente ai sensi dell’articolo 1370 del codice civile.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione III civile - Ordinanza]Data:[12 maggio 2026]Numero:[n. 13834]
Il concetto di luogo pubblico può estendersi al cyberspazio, poiché i social network e i blog, per il loro ruolo nella vita collettiva e la capacità di raggiungere un pubblico vastissimo, possono incidere sull’ordine pubblico. La libertà di espressione non tutela la denigrazione personale gratuita priva di un effettivo contributo al dibattito pubblico.Autorità:[Corte europea dei diritti dell’uomo - Sezione IV - Sentenza]Data:[19 maggio 2026]Numero:[Ricorso n. 41585/23]
La violazione dei principi di chiarezza e sinteticità può determinare l’inammissibilità del ricorso quando l’accumulo disorganico di argomenti, richiami e contestazioni renda incerto e non intelligibile il contenuto effettivo delle censure. La richiesta di atti chiari non limita il diritto di difesa, ma ne rafforza l’efficacia.Autorità:[Consiglio di Stato - Sezione V - Sentenza]Data:[20 maggio 2026]Numero:[n. 4043]
L’abuso costrittivo integrante la concussione presuppone una violenza o minaccia, esplicita o implicita, di un danno contra ius, dalla quale derivi una grave limitazione della libertà di determinazione del destinatario, posto dinanzi all’alternativa di subire il danno o evitarlo mediante una dazione o promessa indebita. La testimonianza della persona offesa, anche costituita parte civile, può essere posta a fondamento dell’accertamento senza riscontri esterni, purché sia sottoposta a rigorosa verifica di credibilità soggettiva e attendibilità intrinseca.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione VI penale - Sentenza]Data:[21 maggio 2026]Numero:[n. 18362]
L’interversione del possesso non può consistere in un mero atto volitivo interno, ma deve estrinsecarsi in una manifestazione esteriore dalla quale risulti che il detentore ha cessato di esercitare il potere di fatto nomine alieno e intende sostituire al precedente animus detinendi l’animus rem sibi habendi.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Ordinanza]Data:[26 maggio 2026]Numero:[n. 16347]
Nelle azioni dirette all’accertamento dell’acquisto per usucapione della proprietà di un bene, sono litisconsorti necessari tutti coloro che ne risultino proprietari al momento della proposizione della domanda, poiché l’accoglimento dell’azione comporta il riconoscimento di una situazione incompatibile con la loro titolarità.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Ordinanza]Data:[26 maggio 2026]Numero:[n. 16350]
La domanda ultratardiva di ammissione al passivo o di rivendica è inammissibile quando il ritardo sia imputabile al creditore, anche perché questi abbia avuto una conoscenza effettiva ed equipollente dell’apertura della procedura concorsuale. La dichiarazione di fallimento determina lo spossessamento del debitore anche rispetto ai beni di terzi presenti nel suo patrimonio.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione I civile - Ordinanza]Data:[26 maggio 2026]Numero:[n. 16379]
Il potere del giudice di determinare il corrispettivo dell’appalto ai sensi dell’articolo 1657 del codice civile è esercitabile soltanto quando non sia controversa l’entità delle opere eseguite; diversamente, l’appaltatore deve preliminarmente provarne consistenza ed estensione.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Ordinanza]Data:[26 maggio 2026]Numero:[n. 16386]
La qualificazione dei difetti costruttivi nell’ambito dell’articolo 1669 del codice civile o della garanzia per difformità e vizi di cui agli articoli 1667 e 1668 compete al giudice di merito. Questi deve valutare anche i difetti riguardanti elementi secondari o accessori quando incidano in modo considerevole e durevole sulla funzionalità o sul godimento dell’immobile.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Sentenza]Data:[26 maggio 2026]Numero:[n. 16396]
La revoca della procura, una volta comunicata al rappresentante, estingue il potere rappresentativo; la successiva revoca della revoca non determina la reviviscenza della procura originaria, essendo necessario il conferimento di una nuova procura.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Sentenza]Data:[26 maggio 2026]Numero:[n. 16397]
Il disconoscimento è specifico quando la parte contesti la non autenticità di tutti i documenti prodotti in un contesto precisamente individuato, come una determinata udienza, senza che sia necessaria l’analitica ripetizione dell’elenco delle singole scritture.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Sentenza]Data:[26 maggio 2026]Numero:[n. 16399]
Ai fini della liquidazione dei compensi nei giudizi relativi ad azione revocatoria, il valore della causa si determina in base al credito tutelato e non al valore dell’atto impugnato o dei beni sottratti alla garanzia patrimoniale, avuto riguardo alla funzione conservativa del rimedio.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione III civile - Ordinanza]Data:[26 maggio 2026]Numero:[n. 16409]
Ai fini dell’aggravante dell’esposizione alla pubblica fede, sono considerate lasciate per necessità o consuetudine anche le cose temporaneamente custodite in un’autovettura parcheggiata sulla pubblica via per esigenze di praticità, ancorché non costituiscano la normale dotazione del veicolo.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione V penale - Sentenza]Data:[26 maggio 2026]Numero:[n. 19090]
Il referto di pronto soccorso redatto in una struttura pubblica fa piena prova, sino a querela di falso, della provenienza, delle dichiarazioni ricevute e dei fatti materiali compiuti o attestati dal sanitario, ma non delle diagnosi, prognosi e valutazioni cliniche. La citazione in atti difensivi di precedenti inesistenti, non pertinenti o contenenti estratti mai pronunciati, presumibilmente prodotti mediante strumenti di intelligenza artificiale senza verifica, integra colpa grave e può giustificare la condanna ex articolo 96 del codice di procedura civile.Autorità:[Tribunale di Lecco - Sezione I civile - Sentenza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 256]
Per verificare la lesione della quota di riserva e proporre l’azione di riduzione, il legittimario deve ricostruire la massa ereditaria mediante riunione fittizia, calcolare la quota spettante e confrontarla con quanto effettivamente ricevuto; la quota disponibile non deve essere sottratta dal relictum, costituendo soltanto il parametro per verificare l’eccedenza delle disposizioni testamentarie o delle donazioni.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Ordinanza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16422]
Gli articoli 1119 e 1112 del codice civile perseguono finalità differenti: il primo assicura una tutela rafforzata delle parti comuni condominiali e consente la divisione giudiziale soltanto se non renda più incomodo l’uso delle proprietà esclusive, mentre la divisione volontaria richiede il consenso di tutti i partecipanti; il secondo tutela la destinazione d’uso del bene comune.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Ordinanza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16424]
L’indispensabilità dell’installazione di un ascensore per l’eliminazione delle barriere architettoniche, rientrando nei poteri spettanti ai singoli condomini ai sensi dell’articolo 1102 del codice civile, rende inapplicabile nei rapporti interni al condominio la disciplina sulle distanze dalle vedute prevista dall’articolo 907.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Ordinanza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16428]
La nullità della notificazione della citazione introduttiva del primo grado, non dedotta in appello dall’appellato rimasto contumace, non può essere fatta valere per la prima volta in cassazione, operando la conversione dei vizi di nullità in motivi d’impugnazione.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Sentenza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16429]
Nella divisione, comune o ereditaria, di immobili realizzati prima del 1° settembre 1967, l’esistenza di modifiche edilizie successive non autorizzate e la falsità della dichiarazione circa l’assenza di interventi non impediscono la divisione, purché sia stata resa una dichiarazione veritiera e riferibile ai beni sulla data originaria dell’edificazione; tali circostanze possono incidere sul valore dei cespiti.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Ordinanza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16433]
L’appaltatore che pretende il pagamento del corrispettivo ha l’onere di provare di avere esattamente adempiuto la propria obbligazione, dimostrando di avere eseguito l’opera conformemente al contratto e alle regole dell’arte, poiché la sua prestazione precede l’obbligo di pagamento del committente.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Ordinanza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16437]
Non costituisce domanda nuova in appello la deduzione dell’acquisto per usucapione della proprietà già rivendicata in primo grado in forza di un diverso titolo, poiché i diritti reali appartengono alla categoria dei diritti autodeterminati e si identificano in base al loro contenuto, non al titolo di acquisto.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Ordinanza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16444]
Il contrasto con una precedente decisione passata in giudicato presuppone l’identità dei soggetti e dell’oggetto e la concordanza strutturale tra i fatti accertati, dovendo la prima decisione avere accertato lo stesso fatto o un fatto antitetico e non un mero possibile antecedente logico della nuova controversia.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Ordinanza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16486]
Nell’azione revocatoria ordinaria, la conoscenza del pregiudizio da parte del debitore e, per gli atti onerosi, la partecipazione del terzo possono essere dimostrate mediante presunzioni semplici; il giudice deve esaminare dapprima i singoli indizi e successivamente valutarli nel loro complesso per verificarne gravità, precisione e concordanza.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione III civile - Ordinanza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16565]
Il legato di cosa appartenente all’onerato o a un terzo è nullo, salvo che dal testamento o da altra dichiarazione scritta risulti che il testatore conosceva l’altrui appartenenza; in tale caso l’onerato deve acquistare e trasferire il bene al legatario, potendo in alternativa corrispondergli il giusto prezzo.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Ordinanza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16593]
Il cliente può opporre all’avvocato l’eccezione di inadempimento per violazione dell’obbligo di diligenza professionale soltanto quando la negligenza sia idonea a incidere sui suoi interessi e abbia pregiudicato, secondo un giudizio probabilistico, una concreta possibilità di esito favorevole.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Ordinanza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16598]
Il diritto di prelazione del conduttore di un alloggio di edilizia residenziale pubblica sorge soltanto quando l’ente abbia validamente manifestato la specifica volontà di vendere il bene e abbia formulato una proposta di alienazione, non essendo configurabile un obbligo generale dell’ente di procedere alla vendita.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Sentenza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16619]
Quando il venditore si sia procurato il bene mobile in modo illecito o non dimostri di averne ignorato senza colpa la provenienza delittuosa, non trova applicazione la disciplina della vendita di cosa altrui; il compratore in buona fede, avendo ricevuto una cosa diversa da quella pattuita, può chiedere la risoluzione per inadempimento anche se ne abbia acquistato la proprietà ai sensi dell’articolo 1153 del codice civile.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Sentenza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16620]
La violazione delle distanze legali non determina automaticamente un danno risarcibile; il proprietario che agisce per il risarcimento deve allegare e, in caso di contestazione, provare il concreto pregiudizio derivato dalla costruzione illegittima.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Sentenza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16621]
Le disposizioni dei regolamenti edilizi in materia di distanze tra costruzioni sono immediatamente applicabili, salvo il limite dei diritti già acquisiti rispetto alle costruzioni che, alla data di entrata in vigore della disciplina più restrittiva, possano considerarsi già sorte.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Sentenza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16622]
Il giudice adito per l’esecuzione specifica del preliminare può subordinare il pagamento del saldo prezzo all’estinzione dell’ipoteca da parte del promittente alienante e, quando il contratto lo richieda, deve condizionare l’effetto traslativo anche alla cancellazione dei gravami ostativi alla stipulazione definitiva.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Sentenza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16623]
Ai fini dell’articolo 360, primo comma, n. 5, del codice di procedura civile, il fatto omesso deve consistere in uno specifico accadimento storico o dato materiale rilevante; non costituiscono fatti le questioni, le argomentazioni difensive, le supposizioni o il complesso indistinto degli elementi istruttori.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Sentenza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16624]
La violenza morale può essere esercitata in modo esplicito, manifesto e diretto oppure mediante un comportamento intimidatorio oggettivamente ingiusto, anche proveniente da un terzo; la minaccia deve essere specificamente diretta a estorcere la dichiarazione negoziale e deve incidere causalmente sulla libertà di autodeterminazione.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Sentenza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16626]
In caso di risoluzione della vendita per vizi, le spese e i pagamenti che il venditore deve rimborsare al compratore devono essere direttamente e immediatamente collegati alla vendita; non vi rientrano gli interessi passivi del mutuo contratto per l’acquisto né gli oneri accessori connessi alla cancellazione dell’ipoteca.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Sentenza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16628]
In caso d’inadempimento contrattuale, la parte non inadempiente ha diritto al ristoro di tutti i pregiudizi causalmente derivati dalla condotta della controparte, comprese le spese sostenute per rendere il bene conforme alle pattuizioni e conseguire il certificato di agibilità.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Sentenza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 16630]
La partecipazione a un’associazione con finalità di terrorismo richiede una stabile e organica compenetrazione nel sodalizio, mentre il concorso esterno presuppone un contributo rilevante, anche occasionale, inserito in una relazione bilaterale con il gruppo. La natura terroristica dell’associazione si desume anche dal suo concreto manifestarsi e il finanziamento costituisce reato di pericolo astratto, consumato con la raccolta, erogazione o messa a disposizione dei fondi indipendentemente dal loro effettivo utilizzo.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione V penale - Sentenza]Data:[27 maggio 2026]Numero:[n. 19364]
Il contratto non è annullabile per violenza quando la determinazione della parte derivi da timori meramente interni o da personali valutazioni di convenienza, in assenza di una minaccia oggettiva, specificamente finalizzata a estorcere il consenso e causalmente idonea a condizionare la formazione della volontà.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione III civile - Ordinanza]Data:[28 maggio 2026]Numero:[n. 16650]
La memoria depositata ai sensi dell’articolo 378 del codice di procedura civile non può integrare o introdurre nuovi motivi di ricorso per cassazione, ma soltanto chiarire e illustrare quelli già compiutamente formulati nell’atto introduttivo.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione III civile - Ordinanza]Data:[28 maggio 2026]Numero:[n. 16709]
Il comproprietario acquista per usucapione la quota altrui soltanto mediante un possesso esclusivo, durevole, pubblico e incompatibile con il concorrente godimento degli altri comunisti, tale da rendere manifesta la volontà di comportarsi come unico proprietario; non sono sufficienti attività di ordinaria gestione o atti tollerati.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II civile - Ordinanza]Data:[28 maggio 2026]Numero:[n. 16739]
La domanda proposta nei confronti di uno solo dei litisconsorti necessari interrompe la prescrizione anche verso i pretermessi, con effetto permanente, quando il contraddittorio sia integrato nel medesimo giudizio; diversamente, nei confronti del litisconsorte tardivamente evocato l’interruzione opera dalla notificazione della domanda.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione III civile - Ordinanza]Data:[28 maggio 2026]Numero:[n. 16790]
Nella revocatoria fallimentare, la conoscenza dello stato d’insolvenza deve essere effettiva, ma può essere provata mediante presunzioni quando gli indizi, valutati complessivamente in rapporto alle qualità e alle condizioni dell’accipiens, dimostrino che questi non poteva ignorare i sintomi della decozione.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione I civile - Ordinanza]Data:[28 maggio 2026]Numero:[n. 16805]
Quando la consulenza tecnica d’ufficio abbia natura percipiente e costituisca fonte di accertamento dei fatti, dalle sue risultanze può essere tratto il fatto storico rilevante; l’omesso esame di tale fatto è denunciabile nei limiti dell’articolo 360, primo comma, n. 5, del codice di procedura civile.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione I civile - Ordinanza]Data:[28 maggio 2026]Numero:[n. 16807]
Integra la truffa aggravata la condotta del sanitario che induca pazienti vulnerabili a sottoporsi, dietro pagamento, a una terapia sperimentale priva di validazione scientifica, prospettando guarigioni o miglioramenti decisivi e durevoli. Il giudice d’appello che riformi integralmente la sentenza di primo grado deve delineare un ragionamento probatorio alternativo e confutare specificamente gli argomenti decisivi della decisione impugnata.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II penale - Sentenza]Data:[28 maggio 2026]Numero:[n. 19597]
Il consumatore finale che abbia corrisposto al fornitore l’addizionale provinciale sull’accisa dell’energia elettrica, risultata incompatibile con il diritto dell’Unione, è legittimato ad agire direttamente contro il fornitore per la ripetizione dell’indebito ai sensi dell’articolo 2033 del codice civile, nel termine ordinario decennale, poiché l’illegittimità della prestazione opera ex tunc.Autorità:[Tribunale di Napoli - Sezione XII civile - Sentenza]Data:[29 maggio 2026]Numero:[n. 8972]
In tema di accertamento tributario fondato su indagini bancarie, tutti i movimenti in accredito e addebito rilevati sui conti del contribuente si presumono riferibili ad attività imponibili, con onere a suo carico di fornire una giustificazione analitica di ciascuna operazione. Plurime movimentazioni non giustificate possono costituire indizi gravi e concordanti dell’esercizio di un’attività d’impresa non dichiarata.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione tributaria - Ordinanza]Data:[04 giugno 2026]Numero:[n. 17906]
Il pubblico ministero che impugni l’annullamento di una misura cautelare per difetto di gravità indiziaria deve indicare anche le ragioni dell’attualità e concretezza delle esigenze cautelari, quando non operi una presunzione legale; in mancanza, il ricorso è inammissibile per difetto d’interesse.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione II penale - Sentenza]Data:[04 giugno 2026]Numero:[n. 20654]
Il provvedimento che dispone il trasferimento in una residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza, rimasto ineseguito per carenza di posti, determina un trattamento inumano o degradante quando il detenuto non riceva le cure necessarie per la patologia psichiatrica. Sono altresì violati il diritto alla libertà personale, quando la persona sia trattenuta in una struttura non adeguata al trattamento, e il diritto all’esecuzione del provvedimento e a un rimedio risarcitorio; lo Stato deve adottare misure generali e strutturali.Autorità:[Corte europea dei diritti dell’uomo - Sezione I - Sentenza]Data:[04 giugno 2026]Numero:[Ricorso n. 368/21]
Il giudice della prevenzione al quale sia richiesta l’applicazione del controllo giudiziario volontario, preso atto dell’informazione antimafia interdittiva e della pendenza del relativo giudizio d’impugnazione, deve rigettare la richiesta quando accerti, nell’ambito delle proprie attribuzioni, l’insussistenza del pericolo di infiltrazione mafiosa in capo all’impresa richiedente.Autorità:[Corte di cassazione - Sezioni Unite penali - Sentenza]Data:[08 giugno 2026]Numero:[n. 21077]
La stipulazione di un contratto di assicurazione della responsabilità civile obbliga l’assicuratore a tenere indenne l’assicurato delle somme dovute ai terzi in conseguenza di un fatto colposo, senza distinzione tra responsabilità da illecito e responsabilità da inadempimento contrattuale. Sono automaticamente esclusi soltanto i danni derivanti da fatti dolosi, mentre l’esclusione dei fatti dovuti a colpa grave o a specifici comportamenti colposi richiede una pattuizione espressa.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione III civile - Ordinanza]Data:[15 giugno 2026]Numero:[n. 20023]
La tutela della riservatezza della vittima di un reato sessuale opera anche quando essa sia riconoscibile soltanto da una cerchia ristretta di familiari, amici o conoscenti. Il diritto di cronaca non giustifica la pubblicazione di dettagli invasivi, umilianti o degradanti che non siano indispensabili alla comprensione della notizia.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione I civile - Ordinanza]Data:[15 giugno 2026]Numero:[n. 20043]
L’occupazione di un’area demaniale marittima mediante un automezzo adibito stabilmente alla vendita integra l’illecito penale quando il mezzo, per le modalità di collocazione, perda l’effettiva capacità di circolare e di essere immediatamente rimosso. L’omessa valutazione della richiesta di applicazione della particolare tenuità del fatto determina l’annullamento con rinvio sul punto.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione III penale - Sentenza]Data:[15 giugno 2026]Numero:[n. 21990]
È inammissibile il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso da un senatore nei confronti della Commissione parlamentare antimafia e avente a oggetto l’utilizzazione e la messa a disposizione dei suoi componenti di intercettazioni e messaggi ai quali il ricorrente aveva partecipato, senza la preventiva autorizzazione del Senato.Autorità:[Corte costituzionale - Ordinanza]Data:[16 giugno 2026]Numero:[n. 106]
L’arresto si perfeziona nel momento in cui la persona è sottoposta a una privazione piena ed effettiva della libertà personale. Il tempo impiegato per l’identificazione non sospende né differisce la decorrenza dei termini di convalida quando l’interessato si trovi già in una condizione di totale assoggettamento ai poteri della polizia giudiziaria.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione VI penale - Sentenza]Data:[16 giugno 2026]Numero:[n. 22106]
Il criterio del Paese d’origine previsto dalla direttiva sul commercio elettronico non impedisce a uno Stato membro, nel rispetto delle condizioni procedurali e del principio di proporzionalità, di imporre a prestatori stabiliti in altri Stati misure necessarie alla tutela dell’ordine pubblico, dei minori e della sicurezza. Il gestore che, mediante algoritmi, determina condizioni, modalità e priorità di diffusione dei contenuti esercita un controllo sulle informazioni e non beneficia dell’esenzione prevista per l’hosting passivo.Autorità:[Corte di giustizia dell’Unione europea - Sentenza]Data:[16 giugno 2026]Numero:[Cause riunite C-188/24 e C-190/24]
Quando l’accertamento alcolemico sia effettuato molte ore dopo il sinistro, il giudice deve spiegare, sulla base di criteri scientificamente attendibili e tenendo conto dell’andamento dell’alcolemia nel tempo, perché il valore rilevato corrisponda a quello esistente al momento della guida; una motivazione meramente assertiva non può sorreggere la condanna.Autorità:[Corte di cassazione - Sezione IV penale - Sentenza]Data:[17 giugno 2026]Numero:[n. 22434]
In caso di lesione dei diritti della personalità mediante una trasmissione televisiva diffusa in più Stati membri, il danneggiato può chiedere il risarcimento dell’intero danno ai giudici dello Stato del domicilio del convenuto o di quello in cui risiedono i produttori; i giudici di ciascuno Stato di diffusione sono competenti soltanto per il danno verificatosi nel rispettivo territorio, diversamente dalla diffusione ubiquitaria tramite Internet.Autorità:[Corte di giustizia dell’Unione europea - Sentenza]Data:[18 giugno 2026]Numero:[Causa C-232/25]

