Polizze D&O, senza rischio assicurabile la garanzia è nulla
- piscitellidaniel
- 11 giu
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La copertura degli amministratori non può trasformarsi in rimborso privo di interesse giuridico
La polizza D&O tutela amministratori, sindaci, dirigenti e figure apicali dal rischio di pretese risarcitorie collegate all’esercizio delle funzioni gestorie. La sua utilità è evidente nelle società complesse, dove le decisioni degli organi di vertice possono generare responsabilità verso soci, creditori, terzi o autorità. Tuttavia, la copertura resta pur sempre un contratto di assicurazione e presuppone l’esistenza di un rischio assicurabile.
La Cassazione, in una pronuncia nell’interesse della legge richiamata dalla fonte consultabile, ha affermato la nullità della clausola con cui l’assicuratore si obblighi a rimborsare alla società somme pagate all’amministratore per tenerlo indenne da pretese risarcitorie di terzi, quando la società non sia tenuta per legge o per contratto a sostenere quel pagamento. Il nucleo del principio è chiaro: se manca un interesse giuridicamente apprezzabile della società all’indennizzo, la garanzia non può operare come trasferimento artificiale di un costo.
La questione tocca il rapporto tra manleva societaria, responsabilità degli amministratori e assicurazione della responsabilità civile. Nei modelli anglosassoni, la società può assumere obblighi di indennizzo verso i propri manager entro limiti definiti. Nel diritto italiano, invece, occorre verificare se l’esborso sia giustificato da un’obbligazione valida e se il contratto assicurativo copra un rischio reale, non una liberalità o una scelta discrezionale postuma.
Per imprese e compagnie assicurative, la decisione impone attenzione nella redazione delle clausole. Side A, Side B, franchigie, esclusioni per dolo, colpa grave, responsabilità verso la società e responsabilità verso terzi devono essere costruite in modo coerente con l’interesse assicurato. Una copertura ampia non può prescindere dalla causa concreta del contratto e dai limiti posti dall’ordinamento.
La D&O resta uno strumento essenziale di governance assicurativa, ma la sua validità dipende dalla corretta individuazione del rischio trasferito.





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