Milano, la domanda di case cresce mentre si riducono i titoli edilizi

Assimpredil Ance stima un fabbisogno di 35.000 abitazioni. Le case previste nei titoli ritirati sono scese da 4.000 a 1.000.
A Milano la distanza tra domanda abitativa e nuova offerta emerge dai dati presentati da Assimpredil Ance. L’associazione stima un fabbisogno di 35.000 abitazioni, mentre le unità previste nei permessi di costruire e nelle Scia ritirate sono scese da circa 4.000 nel 2022 a 1.000 nel 2024. Il confronto riguarda le abitazioni autorizzate, non quelle effettivamente completate: descrive quindi la capacità dei procedimenti edilizi di alimentare l’offerta futura.
Per il presidente Giovanni Deleo, il rallentamento si intreccia con una domanda che cambia composizione. Secondo i dati richiamati dall’associazione, il 57% delle famiglie milanesi è formato da una sola persona. Occorrono dunque alloggi adeguati anche per dimensione e costo, oltre a un aumento del numero complessivo delle abitazioni. Le oltre 2.300 unità previste nel Piano dei servizi abitativi 2026 rappresentano, nella valutazione di Assimpredil, una risposta parziale rispetto al fabbisogno stimato.
Il nodo investe la sostenibilità degli interventi di rigenerazione. Tempi amministrativi incerti, aumento dei costi e difficoltà di reperimento di tecnici e manodopera incidono sulle decisioni di investimento. Assimpredil chiede inoltre regole nazionali più chiare per distinguere rigenerazione, ristrutturazione, cambio d’uso, recupero e sostituzione edilizia. Una definizione prevedibile delle procedure aiuterebbe gli operatori a valutare costi, tempi e possibilità di realizzare gli alloggi prima di impegnare capitale.
Il dato sui titoli non misura da solo tutte le cause della carenza di case. Segnala però un passaggio decisivo: quando diminuiscono le abitazioni autorizzate, si restringe anche il flusso potenziale delle nuove consegne. Per valutare l’efficacia delle misure sulla casa sarà necessario osservare insieme titoli rilasciati, cantieri avviati, alloggi completati e accessibilità economica per chi cerca un’abitazione.






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