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La Linea Verde raggiunge 400 milioni e accelera negli Stati Uniti

6 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

Il gruppo rafforza l’internazionalizzazione con il nuovo stabilimento dell’Ohio e aumenta gli investimenti in capacità produttiva, intelligenza artificiale ed efficienza della filiera.

La Linea Verde ha chiuso il 2025 con 400 milioni di euro di fatturato, consolidando una crescita che accompagna l’espansione internazionale del gruppo attivo nei prodotti freschi e pronti al consumo. L’EBITDA ha raggiunto 34,7 milioni di euro e l’utile 12,6 milioni, mentre il patrimonio netto si è attestato a 80 milioni. Il dato più indicativo della traiettoria industriale riguarda però gli investimenti, saliti a 17,6 milioni di euro, il 41,8% in più rispetto all’anno precedente, con una strategia che combina aumento della capacità produttiva, tecnologia e penetrazione dei mercati esteri.

Circa metà dei ricavi arriva ormai dall’estero. Il passaggio più significativo è l’ingresso produttivo diretto nel Nord America attraverso un nuovo stabilimento a North Baltimore, in Ohio, di circa 10 mila metri quadrati. L’investimento annunciato è nell’ordine di 15 milioni di euro e l’avvio operativo è previsto all’inizio del 2027. La struttura sarà dedicata in particolare alle zuppe fresche ready-to-eat e dovrà consentire al gruppo di accorciare la filiera, adattare assortimenti e formati alle preferenze del consumatore statunitense e costruire una presenza industriale stabile in un mercato ad alto potenziale.

Il progetto ha ottenuto anche il riconoscimento delle autorità dell’Ohio: alla società La Linea Verde North America OP LLC è stato concesso un Job Creation Tax Credit per sette anni, collegato all’impegno a creare 77 posti di lavoro a tempo pieno e circa 4 milioni di dollari di nuova massa salariale annua. È un elemento che rafforza il carattere strutturale dell’operazione e differenzia l’espansione americana da una semplice strategia commerciale o distributiva.

Parallelamente, il gruppo sta accelerando sulla digitalizzazione della filiera. Il programma Fast Farm to Fork integra agricoltura e industria 4.0, mentre strumenti di intelligenza artificiale come Fresh4Cast vengono utilizzati per affinare le previsioni della domanda e ridurre inefficienze e sprechi. Sul versante ambientale, la società ha comunicato una riduzione del 18% dei consumi idrici nell’ambito dei propri programmi di efficientamento e un incremento del 58% dell’energia autoprodotta. Nel 2025 è stato inoltre pubblicato il primo bilancio di sostenibilità redatto secondo gli standard ESRS.

La crescita americana si inserisce in una rete produttiva già articolata tra più stabilimenti europei e in un processo di espansione che ha compreso anche acquisizioni nel comparto delle zuppe fresche in Belgio e Francia. Il passaggio alla produzione diretta negli Stati Uniti aggiunge ora una piattaforma locale destinata a servire un mercato nel quale prossimità degli impianti, shelf life e rapidità distributiva incidono in modo particolare sulla competitività dei prodotti freschi.

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