L’Europa apre all’Italia sulla flessibilità del Patto prevista per l’inflazione. Ma "prudenza fiscale"

Via libera Ue alla flessibilità
Bruxelles apre alle richieste di flessibilità avanzate da Italia e Grecia riguardo all'impatto dell'inflazione sulla spesa pubblica. Il commissario Ue all'Economia, Valdis Dombrovskis, ha confermato che questa opzione è già contemplata dalle regole comunitarie vigenti.
La Commissione europea ha valutato positivamente la richiesta italiana di attivare la clausola di salvaguardia nazionale, per un valore di 28,8 miliardi, destinata alle spese per la difesa e la sicurezza energetica.
I paletti di Bruxelles
Nonostante l'apertura, l'Eurogruppo richiama alla prudenza fiscale a causa dell'aumento dei rendimenti sui titoli di Stato e dell'ampliamento degli spread. Dombrovskis ha frenato sull'introduzione di nuove deroghe continue, mentre i Paesi cosiddetti "frugali", tra cui Germania e Olanda, ribadiscono che le regole del Patto di stabilità non vanno modificate.
Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti si è detto fiducioso sul fatto che le motivazioni tecniche otterranno la corretta interpretazione, mentre il Mef ha evidenziato i consensi ottenuti dalla proposta italiana.





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