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Windows mette gli agenti AI sotto controllo: arrivano i confini di esecuzione

14 ore fa
Tempo di lettura: 2 min
Windows mette gli agenti AI sotto controllo: arrivano i confini di esecuzione

Microsoft rende disponibili gli Execution Containers e prepara l’integrazione tra modelli locali e cloud. File, reti e autorizzazioni diventano parte della sicurezza del sistema.

Microsoft ha annunciato il 7 ottobre la disponibilità generale di Microsoft Execution Containers, una tecnologia che definisce quali risorse un agente di intelligenza artificiale può utilizzare. Il sistema limita le azioni non autorizzate di programmi che leggono documenti, generano codice ed eseguono strumenti. Il controllo viene applicato durante l’esecuzione, sulla base di regole stabilite da sviluppatori e amministratori.

Il principio è che l’agente non possa attribuirsi da solo nuovi permessi. Un’attività può richiedere accesso in scrittura a un progetto e soltanto in lettura a una configurazione: il sistema deve mantenere questa distinzione anche se il modello decide che modificare altri file renderebbe più semplice completare il compito. Il confine comprende percorsi del dispositivo, destinazioni di rete e altre risorse dichiarate nella configurazione.

La tecnologia offre diversi livelli di isolamento. I contenitori di processo sono previsti su Windows 11, macOS e Linux; quelli di sessione sono specifici di Windows e separano l’ambiente dell’agente da quello interattivo dell’utente. Sono disponibili anche ambienti basati su Windows Subsystem for Linux, mentre l’opzione MicroVM è indicata come sperimentale. La documentazione precisa che ogni modalità presenta proprietà di sicurezza differenti, da valutare rispetto al lavoro da svolgere.

La piattaforma si inserisce nella strategia di AI ibrida, che distribuisce i compiti tra computer e cloud. Per GitHub Copilot, Microsoft prevede entro ottobre un’anteprima sperimentale dell’orchestrazione dei modelli locali e remoti. La disponibilità dei contenitori non significa quindi che tutte le funzioni annunciate siano già operative. Il sistema di instradamento dovrebbe scegliere l’ambiente adatto considerando prestazioni, latenza e costo.

L’elaborazione locale richiede comunque risorse adeguate. Microsoft indica configurazioni con memoria unificata fino a 128 gigabyte per Surface Laptop Ultra, ma una parte è occupata da sistema operativo, applicazioni e stato del modello. La capacità nominale dichiarata non coincide con quella interamente utilizzabile per i parametri dell’AI.

Accanto al contenimento, Microsoft distingue identità e gestione degli agenti. L’integrazione annunciata con Entra dovrà consentire di separare l’attività dell’agente da quella della persona, mentre Agent 365 estenderà i controlli agli agenti locali. Questi controlli dovranno rendere più leggibili accessi e operazioni degli agenti.

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