Imprese under 35, sono 400 mila ma in sette anni ne mancano 67 mila

In Italia operano 400 mila imprese guidate da giovani sotto i 35 anni, ma in sette anni il sistema ne ha perse 67 mila. La riduzione, pari al 14,3%, porta il peso delle aziende giovanili sul totale dal 9,1% all’8%. Oltre la metà è concentrata nel terziario, dove il calo raggiunge 47 mila unità, pari al 15,4%, e l’incidenza scende dal 10,9% al 9,7%.
Il dato mostra un arretramento del ricambio imprenditoriale, non una marginalità economica. Nel terziario la quota delle imprese giovani, 9,7%, resta superiore al 6% rilevato nell’insieme dell’economia. Le aziende più recenti impiegano inoltre una percentuale maggiore di lavoratori giovani: nelle realtà con meno di cinque anni la quota è del 36,1%, contro il 24,5% osservato nel totale.
La contrazione presenta differenze territoriali marcate. Nel Nord la flessione indicata è del 3,2%, al Centro arriva al 19% e nel Mezzogiorno al 22,9%. Nell’area meridionale considerata da Confcommercio il calo tocca il 25,9%, mentre la popolazione tra 18 e 34 anni diminuisce del 9,7%. La dinamica collega quindi la demografia d’impresa alla riduzione dei giovani residenti, ma segnala anche ostacoli nell’accesso a capitale, competenze e mercati.
Non tutti i comparti arretrano. Le attività professionali aumentano del 28,6% e la grande distribuzione del 27%, indicando spazi nei servizi ad alta specializzazione e nei modelli organizzati. Anche la struttura occupazionale cambia: la presenza di giovani raggiunge il 49,3% in alloggio e ristorazione, il 47,7% nella sanità, il 46,6% nei servizi alla persona e il 42,4% nelle attività professionali.
La tenuta delle imprese under 35 dipende dalla possibilità di superare i primi anni di vita. Finanziamenti, accompagnamento manageriale, trasferimento tecnologico e regole semplici incidono sulla sopravvivenza più dei soli incentivi all’apertura. Il numero delle nuove iniziative va perciò letto insieme alla loro durata, alla qualità dell’occupazione creata e alla capacità di crescere oltre il mercato locale.






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