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Hotel di lusso, l’Italia porta 15 strutture tra le prime 100 al mondo

1 giorno fa
Tempo di lettura: 2 min
Hotel di lusso, l’Italia porta 15 strutture tra le prime 100 al mondo

La classifica 2026 premia sei hotel italiani nella Top 50 e nove tra il 51° e il 100° posto. Passalacqua è primo in Europa.


L’Italia rafforza la propria posizione nell’ospitalità di alta gamma e porta complessivamente 15 strutture nelle prime cento posizioni della classifica The 50 Best Hotels 2026, confermandosi uno dei mercati più rappresentati a livello internazionale.

Nella Top 50 figurano sei strutture. Passalacqua, sul Lago di Como, conquista il quinto posto assoluto e si conferma miglior hotel d’Europa. Seguono Four Seasons Firenze al dodicesimo posto, Casa Maria Luigia a Modena al diciottesimo, Bulgari Roma al trentaduesimo, Portrait Milano al trentanovesimo e San Domenico Palace di Taormina al cinquantesimo.

La fascia dal 51° al 100° posto comprende altre nove strutture italiane: Il San Pietro di Positano, Splendido di Portofino, Castiglion del Bosco a Montalcino, Orient Express La Minerva a Roma, Forestis Dolomites a Bressanone, Borgo Santandrea ad Amalfi, Borgo Egnazia a Savelletri, Villa Treville a Positano e Reschio in Umbria.

La presenza italiana assume rilievo anche dal punto di vista immobiliare. Molte delle strutture premiate occupano edifici storici, ville, resort o immobili oggetto di importanti interventi di recupero e riposizionamento. Il valore dell’hospitality di lusso dipende quindi sempre più dalla capacità di combinare immobile, brand, territorio, servizi ed esperienza.

La graduatoria è costruita attraverso i voti dell’Academy internazionale di 50 Best, composta da operatori dell’ospitalità, giornalisti specializzati, formatori e viaggiatori esperti. Non misura quindi soltanto le caratteristiche fisiche dell’asset, ma intercetta anche reputazione, qualità del servizio e capacità della struttura di trasformarsi in destinazione.

La forte presenza italiana conferma l’attrattività di Lago di Como, Firenze, Roma, Milano, Costiera Amalfitana, Puglia, Toscana, Sicilia, Liguria e Dolomiti. Per gli investitori il comparto offre opportunità legate alla riqualificazione di asset esistenti, al riposizionamento verso fasce superiori e alla crescita della domanda internazionale di fascia alta.

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