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Ex Filanda di Roma, cinque milioni per la rigenerazione urbana

1 giorno fa
Tempo di lettura: 2 min

Il recupero del complesso di viale Castrense combina residenza, ospitalità e servizi aperti al quartiere.


La riqualificazione dell’ex Filanda di viale Castrense rappresenta un intervento di rigenerazione urbana fondato sull’integrazione tra capitale pubblico, finanza specializzata e iniziativa privata. Il Fondo Piani Urbani Integrati, gestito dalla Banca europea per gli investimenti, ha destinato cinque milioni di euro al progetto, con Banca Finint e Sinloc Investimenti Sgr tra gli intermediari coinvolti nell’attuazione.


L’operazione riguarda un complesso di circa 1.400 metri quadrati, concesso in diritto di superficie per cinquant’anni. La struttura giuridica consente di valorizzare il bene senza trasferirne definitivamente la proprietà pubblica, attribuendo al concessionario il diritto di realizzare e gestire l’intervento entro il periodo stabilito. La sostenibilità economica dipenderà quindi dalla capacità di ammortizzare gli investimenti e garantire la manutenzione dell’immobile lungo l’intera durata del rapporto.


Il progetto prevede 24 mini alloggi destinati a residenti e ospitalità turistica, oltre a spazi aperti al quartiere e due unità commerciali per circa 500 metri quadrati. L’apertura del piano terra al pubblico mira a ricucire il collegamento con il parco Carlo Felice e con il sistema delle Mura Aureliane, trasformando un edificio dismesso in un nodo di servizi e relazioni urbane.


La tutela del valore storico dovrà essere coordinata con le esigenze di sicurezza, efficienza energetica e riduzione dell’impatto ambientale. Tale equilibrio richiede un progetto capace di rispettare i vincoli sul bene, assicurare la compatibilità delle nuove funzioni e garantire l’accessibilità degli spazi collettivi.


L’immobile, inutilizzato dopo gli incendi che ne hanno compromesso l’agibilità, è stato selezionato nell’ambito di Reinventing Cities, programma dedicato alla trasformazione sostenibile di aree sottoutilizzate. Il modello mostra come la rigenerazione possa produrre valore non soltanto attraverso la rendita immobiliare, ma mediante il recupero di patrimonio pubblico, la creazione di servizi e la restituzione di spazi alla comunità.

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