Efficienza energetica, ENEA ricostruisce il profilo degli edifici residenziali

L’integrazione di archivi diversi permette di individuare edifici di riferimento per le sei zone climatiche italiane.
ENEA ha sviluppato una metodologia per collegare banche dati edilizie ed energetiche nate con scopi differenti. Lo studio considera circa 12 milioni di edifici residenziali, pari secondo l’ente all’85% del totale nazionale, e oltre 31 milioni di unità abitative. L’obiettivo è individuare configurazioni rappresentative utilizzabili nelle simulazioni energetiche e nella valutazione degli interventi sul patrimonio costruito.
I ricercatori hanno definito «edifici di riferimento» per le sei zone climatiche italiane. In tutte risulta diffusa la tipologia a due piani con una sola unità immobiliare. Emergono però differenze: nelle zone più calde sono frequenti anche le abitazioni unifamiliari a un piano, mentre nelle aree più fredde acquistano peso gli edifici su più livelli e con più unità. Queste caratteristiche incidono sulla domanda di riscaldamento e raffrescamento.
Lo studio combina dati del censimento con informazioni del Sistema informativo sugli attestati di prestazione energetica, relative a oltre cinque milioni di attestati emessi tra la fine del 2015 e la metà del 2024. ENEA rileva inoltre che gli immobili costruiti prima del 1980 dipendono in prevalenza da sistemi di riscaldamento tradizionali; negli edifici più recenti sono maggiormente presenti soluzioni efficienti. Secondo l’ente, circa il 65% degli immobili precede le prime normative energetiche.
Il risultato non consiste in una nuova classe energetica assegnata automaticamente a ogni fabbricato. La correlazione degli archivi produce profili rappresentativi, utili a simulare scenari e orientare le strategie di riqualificazione. L’eventuale integrazione ulteriore con i dati sulle prestazioni potrebbe rendere le analisi più dettagliate. Per progettisti, proprietari e decisori pubblici, una base informativa più coerente aiuta a scegliere interventi adatti alle caratteristiche degli edifici e dei territori, invece di applicare la stessa soluzione a tutto il patrimonio residenziale.






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