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Certosa District, la rigenerazione diventa quartiere multifunzione

25 set
Tempo di lettura: 1 min

Oltre 75 mila metri quadrati recuperati tra co-living, formazione, imprese e spazi collettivi nel quadrante nord-occidentale di Milano


Milano Certosa District prosegue la trasformazione del quadrante nord-occidentale della città attraverso un modello di rigenerazione urbana che integra lavoro, residenza, formazione e spazi collettivi. Il progetto promosso da RealStep ha già superato i 75 mila metri quadrati riqualificati e ha mobilitato investimenti per oltre 300 milioni di euro. La riconversione di edifici e aree ex industriali non è impostata come una semplice sostituzione immobiliare, ma come costruzione di un distretto multifunzionale capace di mantenere attività lungo l’intero arco della giornata.


Tra gli interventi più rilevanti rientra il co-living B6 di via Barrella, ricavato da un edificio produttivo dismesso e destinato a circa 190 unità per l’abitare condiviso. La struttura, gestita da WAO, si inserisce in un sistema che comprende spazi comuni, servizi e un’area verde di circa 6 mila metri quadrati. Sul fronte della formazione, Istituto Secoli e Arsutoria School hanno annunciato un nuovo Hub Certosa District, sviluppato con RealStep e WAO, nel quale didattica, laboratori, collaborazione con le imprese, housing e community vengono integrati in un unico ecosistema.


Il dato urbanistico più significativo è la progressiva sovrapposizione di funzioni che tradizionalmente venivano pianificate separatamente. Uffici, residenze temporanee, formazione specialistica, attività produttive innovative e spazi pubblici aumentano la continuità di utilizzo del patrimonio recuperato e riducono la dipendenza del quartiere da una sola destinazione d’uso. Nel disegno del distretto, la componente residenziale temporanea, i servizi di comunità e gli spazi per imprese e formazione sono collocati all’interno di edifici recuperati e aree già urbanizzate, concentrando la trasformazione sul patrimonio immobiliare esistente.

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