top of page

Tutti gli articoli

26 settembre 2026

L’impiego di sistemi di intelligenza artificiale nella redazione degli atti processuali non esonera il difensore dal controllo del contenuto. La presenza nell’atto di residui della conversazione con il sistema, indicativa dell’omessa rilettura, concorre a dimostrare la grave negligenza rilevante ai fini della responsabilità aggravata.Autorità: Tribunale di Verona, sezione II civile, sentenza. Data: 16 febbraio 2026.Numero: 315. La Tabella Unica Nazionale (T.U.N.), emanata dal

bottom of page