top of page

Wall Street chiude in calo tra petrolio volatile, rendimenti in rialzo e vendite su Xenon

1 ora fa
Tempo di lettura: 3 min

I principali indici di Wall Street hanno chiuso in ribasso venerdì, al termine di una settimana particolarmente volatile, mentre gli investitori hanno continuato a monitorare l'andamento dei prezzi del petrolio, il rialzo dei rendimenti dei Treasury e l'aumento dei tassi di interesse deciso dalla Federal Reserve.


A contribuire all'incertezza è stata anche la scadenza trimestrale di contratti derivati legati ad azioni, opzioni su indici e futures, il cosiddetto "triple witching", che rischiava di amplificare ulteriormente le oscillazioni dei mercati.


Nove degli undici principali settori dell'S&P 500 hanno terminato la seduta in territorio negativo. A guidare i ribassi è stato il comparto dei materiali, che ha perso l'1,3%.


Gli investitori hanno continuato a valutare l'aumento dei tassi da parte della Federal Reserve e le dichiarazioni del presidente Kevin Warsh sulle prospettive future dei costi di finanziamento, temi che hanno dominato l'attenzione dei mercati nel corso della settimana.


Parallelamente, il mercato ha rivalutato le prospettive della domanda legata all'intelligenza artificiale, dopo che alcuni dei principali dirigenti del settore hanno invocato un rallentamento nello sviluppo della tecnologia. Restano tuttavia da definire modalità e portata di un eventuale rallentamento.


La competizione per la leadership nel settore dell'intelligenza artificiale sarà inoltre uno dei temi al centro dell'incontro previsto la prossima settimana a Washington tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping.


Con l'avvio della stagione degli utili ormai a circa un mese di distanza, le dichiarazioni rilasciate dai dirigenti di importanti aziende durante le numerose conferenze svoltesi questa settimana hanno offerto ai mercati una prima indicazione sulle condizioni del settore corporate, contribuendo a delineare il sentiment degli investitori.


Alle 11:29 ET, il Dow Jones Industrial Average ha perso 187,03 punti, pari allo 0,36%, attestandosi a 51.591,86, l'S&P 500 ha ceduto 7,67 punti, pari allo 0,10%, a 7.630,23 e il Nasdaq Composite ha perso 5,84 punti, pari allo 0,02%, chiudendo a 26.412,53.


Venerdì i prezzi del petrolio greggio hanno mostrato una forte volatilità, mentre i mercati hanno valutato i timori legati all'offerta dopo i nuovi attacchi tra l'Arabia Saudita e gli Houthi yemeniti, sostenuti dall'Iran.


Il rendimento del Treasury statunitense a 10 anni, considerato il principale riferimento del mercato obbligazionario, è aumentato di 5,3 punti base, raggiungendo il 5%.


Tra i titoli più penalizzati della seduta, Xenon Pharmaceuticals ha perso oltre il 29% dopo aver temporaneamente sospeso l'arruolamento dei pazienti negli studi clinici del suo farmaco sperimentale destinato al trattamento della depressione maggiore e del disturbo bipolare, a seguito di segnalazioni relative a possibili effetti collaterali.


Berkshire Hathaway ha invece comunicato che Warren Buffett, storico ex CEO e tra gli investitori più riconosciuti a livello globale, lascerà la carica di presidente per assumere con effetto immediato il ruolo di presidente emerito. Le azioni di classe B della società hanno ceduto lo 0,3%.


L'indice Philadelphia Semiconductor ha guadagnato l'1,3%, sostenuto dai rialzi di Nvidia e Intel.


Positiva anche la performance dei titoli legati al settore delle criptovalute. Coinbase, Strategy e Robinhood hanno registrato rispettivamente rialzi del 10%, 12% e 8%. Il deciso aumento del Bitcoin ha inoltre spinto la principale criptovaluta oltre la soglia degli 80.000 dollari.


Sul NYSE, i titoli in calo hanno superato quelli in rialzo con un rapporto di 2,44 a 1. Sul Nasdaq, invece, il rapporto tra titoli in ribasso e titoli in rialzo è stato pari a 1,84 a 1.


L'S&P 500 ha registrato cinque nuovi massimi sulle 52 settimane e 27 nuovi minimi. Il Nasdaq Composite ha invece segnato 30 nuovi massimi e 104 nuovi minimi.




Fonte: investing.com

Commenti


Le ultime notizie

bottom of page