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Prysmian accelera sui data center: accordo da 5,5 miliardi con Molex per i cavi dell’intelligenza artificiale

20 lug
Tempo di lettura: 2 min

Prysmian rafforza la propria leadership nel settore delle infrastrutture digitali con la firma di un accordo decennale del valore massimo di 5,5 miliardi di euro con Molex, società del gruppo statunitense Koch Inc., per la fornitura di cavi ottici destinati ai data center. L'intesa, una delle più importanti mai sottoscritte dal gruppo italiano nel comparto delle telecomunicazioni, prevede anche un pagamento anticipato di 550 milioni di euro e rappresenta un tassello fondamentale della strategia con cui Prysmian punta a diventare uno dei principali fornitori mondiali delle infrastrutture necessarie allo sviluppo dell'intelligenza artificiale. L'accordo si inserisce in un piano industriale più ampio che, attraverso nuove partnership con hyperscaler e operatori del settore, dovrebbe generare oltre 10 miliardi di euro di ricavi incrementali entro il 2035 rispetto ai livelli del 2025.


La crescita della domanda di capacità di calcolo, alimentata dall'espansione dei servizi cloud e dall'utilizzo sempre più intenso dell'intelligenza artificiale generativa, sta determinando un forte aumento degli investimenti nei data center. Per rispondere a questa evoluzione, Prysmian investirà 1,25 miliardi di euro entro il 2031 per ampliare la produzione di fibra ottica e cavi negli stabilimenti degli Stati Uniti e dell'Europa. Il piano consentirà di più che raddoppiare la capacità produttiva di fibra negli Usa, rafforzando la presenza del gruppo in un mercato considerato strategico per la futura espansione delle infrastrutture digitali. Gli investimenti porteranno inoltre alla creazione di oltre 1.000 nuovi posti di lavoro a livello globale, di cui circa 600 negli Stati Uniti, consolidando ulteriormente la presenza industriale di Prysmian nel mercato nordamericano.


L'accordo con Molex non riguarda soltanto la fornitura di cavi destinati ai collegamenti esterni, ma consente a Prysmian di entrare anche nel segmento delle connessioni "inside data center", cioè l'insieme delle infrastrutture ottiche installate all'interno delle grandi strutture che ospitano server e sistemi di elaborazione dati. Si tratta di un mercato destinato a crescere rapidamente grazie all'aumento della densità delle reti in fibra, ai continui aggiornamenti tecnologici richiesti dai grandi operatori digitali e alla crescente necessità di migliorare le prestazioni e l'efficienza energetica delle infrastrutture. Secondo l'amministratore delegato Massimo Battaini, l'intesa rappresenta un momento di svolta per la divisione Digital Solutions, destinata a diventare uno dei principali motori della crescita del gruppo nei prossimi anni.


L'operazione conferma come la trasformazione digitale stia modificando profondamente anche il settore industriale tradizionale. Aziende storicamente specializzate nelle infrastrutture elettriche e nelle telecomunicazioni stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nello sviluppo dell'economia dell'IA, fornendo le reti fisiche indispensabili al funzionamento dei grandi data center. Per Prysmian, il contratto con Molex rappresenta non solo una significativa opportunità commerciale, ma anche la conferma della propria posizione tra i protagonisti mondiali di un mercato destinato a crescere per molti anni. La combinazione tra investimenti produttivi, innovazione tecnologica e partnership di lungo periodo consente al gruppo italiano di rafforzare la propria presenza in uno dei comparti più dinamici dell'economia globale, destinato a beneficiare dell'espansione delle infrastrutture digitali e della crescente domanda di connettività ad altissime prestazioni.

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