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Poste rilancia l’offerta su Tim con 1,97 euro in contanti

Poste rilancia l’offerta su Tim con 1,97 euro in contanti


Il corrispettivo comprende anche 0,218 azioni Poste per ogni titolo Tim. L’offerta viene dichiarata definitiva.


Poste Italiane ha aumentato il corrispettivo dell’offerta pubblica di acquisto e scambio su Telecom Italia, aggiungendo una componente in denaro di 0,30 euro per ciascuna azione conferita. La parte cash sale così da 1,67 a 1,97 euro, alla quale si aggiungono 0,218 azioni ordinarie Poste di nuova emissione.

Il consiglio di amministrazione dell’offerente ha qualificato il nuovo corrispettivo come definitivo, escludendo ulteriori incrementi. Sulla base del prezzo ufficiale di Poste del 20 marzo 2026, pari a 21,46 euro, la proposta esprimeva una valorizzazione implicita di 6,65 euro per azione Tim, con un premio del 14,16% rispetto alla quotazione utilizzata come riferimento.

Considerando invece il prezzo di Poste del 4 settembre, pari a 26,90 euro, la valorizzazione implicita saliva a 7,83 euro. Il valore effettivo per gli aderenti rimane pertanto legato anche all’andamento delle azioni Poste fino al perfezionamento dell’operazione.

In caso di adesione totalitaria, il controvalore implicito complessivo raggiungerebbe circa 11,35 miliardi di euro. L’esborso massimo in contanti sarebbe pari a 3,36 miliardi.

Poste prevede che i benefici economici e finanziari dell’operazione producano un impatto positivo sull’utile per azione dal 2027 e a doppia cifra nel 2028. Viene inoltre confermata la politica dei dividendi per il 2026 e l’obiettivo di una sua crescita dal 2027. Per gli azionisti Tim, la scelta dipenderà dalla valutazione congiunta della componente cash, del concambio e delle prospettive industriali dell’integrazione.

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