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Italo accelera sull’espansione europea: accordo con Siemens e investimento da 3,6 miliardi per conquistare il mercato tedesco

20 lug
Tempo di lettura: 2 min

Italo compie un passo decisivo nel proprio progetto di espansione internazionale firmando con Siemens Mobility il contratto per la fornitura di 26 treni ad Alta Velocità, con un'opzione per ulteriori 14 convogli, destinati al futuro servizio ferroviario in Germania. L'operazione rappresenta il cuore di un investimento complessivo di 3,6 miliardi di euro, che comprende non solo l'acquisto dei nuovi treni, ma anche un contratto di manutenzione della durata di 30 anni, l'assunzione e la formazione di circa 2.500 lavoratori, oltre agli investimenti nelle stazioni e nelle infrastrutture informatiche. L'intesa, siglata a Monaco di Baviera, segna una delle più importanti operazioni industriali nella storia della società italiana e apre la strada all'ingresso in uno dei più grandi mercati ferroviari europei.


I nuovi convogli saranno modelli Siemens Velaro Multi System, progettati per operare su reti ferroviarie internazionali e capaci di raggiungere una velocità massima di 320 chilometri orari. Ogni treno sarà composto da otto carrozze con circa 450 posti, suddivisi nelle classi Club Executive, Prima Business e Smart, e offrirà servizi di bordo avanzati, tra cui bistrot, connessione 5G e accesso satellitare ad alta velocità tramite Starlink. La manutenzione dell'intera flotta sarà effettuata presso il centro Siemens di Dortmund, utilizzando anche sistemi digitali basati sull'intelligenza artificiale per il monitoraggio continuo delle prestazioni e la manutenzione predittiva, con l'obiettivo di massimizzare l'affidabilità e la disponibilità operativa dei convogli durante tutto il loro ciclo di vita.


L'avvio delle operazioni è previsto dalla metà del 2028, quando Italo inizierà a competere direttamente con Deutsche Bahn lungo due corridoi strategici: Monaco-Colonia-Dortmund e Monaco-Berlino-Amburgo. Il progetto interesserà 18 città distribuite su una rete di circa 1.300 chilometri, con un'offerta iniziale di circa 50 collegamenti giornalieri. L'iniziativa rappresenta il primo vero passo dell'azienda verso l'internazionalizzazione dopo il successo ottenuto sul mercato italiano, dove l'ingresso della concorrenza nell'Alta Velocità ha contribuito ad aumentare l'offerta, migliorare la qualità dei servizi e favorire una riduzione dei prezzi per i passeggeri. Il mercato tedesco, storicamente dominato da Deutsche Bahn, viene considerato un'opportunità strategica per replicare quel modello competitivo anche oltre i confini nazionali.


L'ingresso di Italo nel trasporto ferroviario tedesco arriva in un momento di profonda evoluzione del settore europeo. La crescente apertura alla concorrenza, sostenuta anche dalle decisioni delle autorità di regolazione sulle capacità infrastrutturali disponibili per nuovi operatori, potrebbe modificare gli equilibri del mercato nei prossimi anni. Per Italo, l'accordo con Siemens non rappresenta soltanto l'acquisto di una nuova flotta, ma costituisce il pilastro di una strategia industriale di lungo periodo che punta a trasformare la società in un operatore ferroviario europeo. Se il progetto rispetterà i tempi previsti, dal 2028 i viaggiatori tedeschi potranno contare su un nuovo protagonista dell'Alta Velocità, con l'obiettivo di aumentare la concorrenza, ampliare la scelta per i passeggeri e contribuire all'ulteriore sviluppo del trasporto ferroviario come alternativa sostenibile agli spostamenti su strada e in aereo.

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