top of page

Intelligenza artificiale, assicurare il danno richiede dati sul rischio

1 giorno fa
Tempo di lettura: 2 min

L’IVASS richiama i limiti economici delle coperture quando frequenza, gravità e responsabilità restano incerte.

Intelligenza artificiale e finanza

Attribuire una responsabilità non rende automaticamente assicurabile ogni conseguenza economica. È il nodo affrontato da Antonio Rosario De Pascalis, capo del Servizio Studi e gestione dati dell’IVASS, nell’analisi sui limiti delle coperture per i rischi emergenti. L’intelligenza artificiale rende evidente la distanza tra l’esigenza di tutelare il danneggiato e la possibilità di stimare un premio sostenibile.

Una copertura richiede di valutare frequenza e gravità dei sinistri. Nel caso dei sistemi di IA, la storia statistica è ancora limitata e la tecnologia cambia rapidamente. Restano inoltre complessi l’individuazione del responsabile e il nesso tra comportamento del sistema e danno, lungo una filiera che può comprendere sviluppatori, fornitori, integratori e utilizzatori. L’incertezza riguarda quindi sia la dimensione tecnica sia quella giuridica.

Un ulteriore problema è la correlazione dei sinistri. Un errore presente in un modello utilizzato da molte imprese potrebbe produrre danni contemporanei, riducendo i vantaggi della diversificazione assicurativa. Secondo l’analisi, quando il rischio diventa difficile da misurare, l’offerta può reagire attraverso premi maggiori, limitazioni delle garanzie o minore disponibilità di copertura. L’obbligo di assicurarsi, da solo, non elimina queste difficoltà.

Per un’impresa che introduce strumenti di IA, un’implicazione gestionale è documentare gli impieghi concreti prima di chiedere una polizza. Un sistema usato per preparare bozze interne presenta un’esposizione diversa da un’applicazione che interviene su decisioni economiche o processi produttivi. La descrizione delle verifiche umane, dei dati trattati e delle procedure per correggere gli errori può rendere più preciso il confronto con l’assicuratore. Le esclusioni richiedono attenzione: il nome commerciale della garanzia non indica necessariamente quali eventi siano coperti, come venga individuato il momento del sinistro e quali rapporti con i fornitori assumano rilievo.

Commenti


Le ultime notizie

bottom of page