Il permesso a costruire decaduto
La scadenza dei termini previsti per i lavori può comportare la decadenza del permesso di costruire, rendendo necessario un nuovo titolo per completare le opere, come chiarito dal Tribunale di Benevento con la sentenza n. 1202/2026. In base all’art. 15 del D.P.R. 380/2001, i lavori devono iniziare entro un anno dal rilascio del titolo e concludersi entro il termine stabilito, generalmente non superiore a tre anni dall’inizio. La decadenza riguarda le opere rimaste incompiute, mentre una proroga può evitarla se richiesta tempestivamente e in presenza dei requisiti di legge. L’avvio dei lavori deve essere effettivo e non limitarsi ad attività simboliche finalizzate a impedire la scadenza. La decadenza va distinta dall’illegittimità originaria del permesso e richiede un provvedimento dichiarativo dell’amministrazione. Per proseguire l’intervento occorre quindi ottenere un nuovo titolo edilizio. La nuova richiesta dovrà essere valutata alla luce delle norme urbanistiche vigenti in quel momento.























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