Geckomile porta la sostenibilità nel checkout: così gli e-commerce mostrano il costo ambientale delle spedizioni
La sostenibilità entra in una delle fasi più importanti degli acquisti online: la scelta della consegna. A renderlo possibile è Geckomile, startup nata come spin-off del Politecnico di Milano, che ha sviluppato una tecnologia capace di calcolare e mostrare in tempo reale le emissioni di CO₂ equivalente associate alle diverse modalità di spedizione disponibili su un sito di e-commerce. L'obiettivo è fornire ai consumatori un'informazione chiara e immediata sull'impatto ambientale del proprio ordine, permettendo di confrontare le opzioni di consegna e orientare la scelta verso quelle più sostenibili. La soluzione si inserisce in un contesto in cui la logistica dell'ultimo miglio rappresenta una delle principali sfide ambientali del commercio elettronico e in cui cresce l'attenzione di aziende e clienti verso modelli di consumo più responsabili.
Il funzionamento della piattaforma è basato su un motore di calcolo sviluppato grazie a oltre vent'anni di ricerca nel campo della logistica per l'e-commerce. Quando il cliente arriva al checkout, il sito trasmette automaticamente a Geckomile alcune informazioni essenziali, come il magazzino di partenza, il CAP di destinazione e le modalità di consegna disponibili. Il sistema elabora questi dati e restituisce una stima delle emissioni prodotte da ciascuna opzione, espressa in grammi di CO₂ equivalente. La valutazione tiene conto non solo del trasporto, ma anche delle infrastrutture logistiche coinvolte, come hub e filiali, offrendo una rappresentazione più accurata dell'impatto ambientale della spedizione.
Uno degli aspetti più interessanti emersi dalle prime applicazioni riguarda il comportamento dei consumatori. I test effettuati sui primi siti che hanno integrato la tecnologia mostrano che, quando le emissioni vengono rese visibili durante l'acquisto, aumenta sensibilmente la scelta di modalità di consegna considerate più sostenibili, come il ritiro presso locker o punti di prossimità. Secondo i dati diffusi dalla startup, queste soluzioni possono registrare un incremento compreso tra il 30% e il 40% rispetto ai casi in cui il cliente non riceve alcuna informazione ambientale. In molti casi il ritiro presso un locker consente infatti di ridurre in modo significativo le emissioni dell'ultimo miglio, la fase della consegna che spesso incide maggiormente sull'impronta carbonica di un ordine online.
La piattaforma contribuisce anche a sfatare alcuni luoghi comuni. Secondo gli studi alla base del progetto, non è corretto affermare che l'e-commerce sia sempre più inquinante del commercio tradizionale. L'impatto ambientale dipende da numerosi fattori, tra cui la distanza percorsa dal cliente per raggiungere il negozio, il livello di efficienza del punto vendita, il numero di consegne effettuate da un corriere lungo lo stesso percorso e la modalità di recapito scelta. In determinate condizioni una consegna ben ottimizzata può risultare persino più efficiente rispetto a un acquisto effettuato con l'automobile in un negozio fisico. Proprio per questo motivo Geckomile punta a fornire dati oggettivi che consentano decisioni basate su informazioni concrete e non su percezioni.
Per le aziende l'iniziativa rappresenta anche uno strumento di trasparenza e di valorizzazione delle proprie strategie ESG. Integrare la misurazione delle emissioni direttamente nel processo di acquisto permette infatti di coinvolgere il consumatore nelle politiche di sostenibilità, trasformando il momento del checkout in un'occasione di sensibilizzazione. Il sistema è stato progettato per adattarsi ai principali modelli logistici e ai diversi operatori di spedizione, rendendo possibile un confronto immediato tra consegna a domicilio, ritiro in negozio, locker e altri punti di raccolta. L'ambizione della startup è quella di rendere la misurazione dell'impatto ambientale una componente standard dell'esperienza di acquisto online, al pari del prezzo o dei tempi di consegna.
La crescente attenzione verso la decarbonizzazione della logistica e la diffusione dell'e-commerce rendono strumenti come Geckomile sempre più rilevanti. Offrire ai consumatori informazioni ambientali facilmente comprensibili significa favorire scelte più consapevoli senza modificare radicalmente le abitudini d'acquisto. In un settore in continua espansione, la possibilità di conoscere il costo ambientale di ogni spedizione rappresenta un passo concreto verso un modello di commercio digitale capace di coniugare innovazione, efficienza e sostenibilità.





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