Fiandre, i nuovi musei che riscrivono il viaggio tra Bruges e Kortrijk

BRUSK e Abby mostrano come l’architettura contemporanea possa diventare una nuova porta d’ingresso ai centri storici delle Fiandre occidentali.
Le Fiandre stanno rafforzando la propria identità culturale attraverso una nuova generazione di musei capaci di inserirsi nei centri storici senza trasformarli in semplici scenografie. Due casi emblematici sono BRUSK a Bruges e Abby a Kortrijk, progetti molto diversi ma accomunati dall’idea che l’architettura contemporanea possa dialogare con il patrimonio urbano e diventare essa stessa una ragione di viaggio.
BRUSK si trova nel cuore del quartiere museale di Bruges, città patrimonio mondiale nota soprattutto per il tessuto medievale, i canali e le collezioni dei Musea Brugge. La nuova kunsthalle è stata progettata da **Robbrecht & Daem architecten e Olivier Salens architecten**. L’edificio è concepito come una struttura espositiva di livello internazionale ma, al piano terra, restituisce alla città uno spazio trasparente e liberamente accessibile. Accanto alle sale per le mostre trovano posto aree di incontro, un bar, spazi per attività pubbliche e il vicino centro di ricerca BRON.
La scelta progettuale evita il contrasto spettacolare con Bruges e lavora invece sulla continuità. Il museo amplia la capacità della città di presentare arte antica, moderna e contemporanea senza comprimere le nuove funzioni all’interno degli edifici storici. BRUSK, aperto al pubblico nel maggio 2026, dispone inoltre di strutture dedicate alla conservazione e allo studio delle collezioni, trasformando il nuovo polo in un’infrastruttura culturale oltre che turistica.
A circa cinquanta chilometri di distanza, **Abby Kortrijk** segue una logica differente. Il museo occupa il sito dell’antica Abbazia di Groeninge ed è stato trasformato da **Barozzi Veiga e TAB Architects**. Qui il progetto parte dalla stratificazione: edifici esistenti, cappella storica, corti e nuovi ambienti vengono letti come parti di una stessa storia. Gran parte delle nuove superfici espositive è collocata sotto terra, così da non sovrastare i volumi antichi, mentre un padiglione nel parco introduce un segno contemporaneo più riconoscibile.
Abby non espone una collezione permanente secondo uno schema tradizionale. Le opere delle raccolte civiche entrano in presentazioni temporanee e cicliche, mentre il museo si propone come luogo di incontro tra arte, comunità e identità. La vicinanza geografica tra Bruges e Kortrijk permette così di costruire un **itinerario culturale nelle Fiandre occidentali** che mette in relazione due città storiche attraverso due modi opposti e complementari di progettare il museo contemporaneo.






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