Benzina a 2,10 euro e diesel a 2,208: quanto costa un pieno da 50 litri
Le medie self del 12 settembre mostrano nuovi rincari: 105 euro per la benzina e 110,40 per il gasolio.
Nuovo rialzo dei carburanti nella rilevazione del 12 settembre. Secondo i dati del Mimit riportati dall’Ansa, il prezzo medio in modalità self raggiunge 2,100 euro al litro per la benzina e 2,208 euro per il gasolio. Il giorno precedente le medie erano rispettivamente 2,086 e 2,193 euro. L’incremento è quindi di 1,4 centesimi al litro per la benzina e di 1,5 centesimi per il diesel.
Tradotto in una spesa facilmente confrontabile, un rifornimento da 50 litri costa 105 euro per un’auto a benzina e 110,40 euro per una diesel. Rispetto alle medie della vigilia, l’aggravio è di 70 centesimi nel primo caso e di 75 centesimi nel secondo. Sono calcoli effettuati sui prezzi medi indicati, non preventivi validi per ogni singolo distributore.
Sulla rete autostradale le medie self salgono a 2,192 euro per la benzina e a 2,285 euro per il gasolio. A queste condizioni, 50 litri richiedono rispettivamente 109,60 e 114,25 euro. Il confronto evidenzia un divario di 4,60 euro per un pieno di benzina e di 3,85 euro per uno di diesel rispetto alle altre medie considerate.
Il dato nazionale serve come riferimento, ma non descrive tutti gli impianti. Modalità di servizio, localizzazione e politica commerciale incidono sul prezzo effettivamente applicato. Anche l’importo di un pieno reale dipende dai litri acquistati: usare una quantità fissa consente di confrontare i listini senza confondere il rincaro con la diversa capacità dei serbatoi.
Per chi percorre molti chilometri, piccoli aumenti unitari si sommano nel corso del mese. La relazione è diretta: ogni centesimo in più al litro comporta un euro aggiuntivo su 100 litri acquistati. Per un’impresa di trasporto, il calcolo va esteso ai consumi dell’intera flotta e alla frequenza dei rifornimenti. Il confronto resta riferito al self: il servizio assistito può avere prezzi diversi da quelli indicati. La spesa può così aumentare anche senza variazioni nelle percorrenze, riducendo il margine disponibile sulle attività già contrattualizzate.






Commenti