Festival di Sanremo, via libera dal CdA Rai all’accordo con il Comune: la convenzione prorogata fino al 2028
- piscitellidaniel
- 18 set
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Il Festival di Sanremo continuerà a svolgersi nella città ligure almeno fino al 2028. Il Consiglio di amministrazione della Rai ha dato il via libera definitivo alla nuova convenzione con il Comune, sancendo così la proroga di un rapporto che da decenni lega in maniera indissolubile la manifestazione canora più famosa d’Italia al Teatro Ariston e alla città dei fiori. Una decisione che mette fine alle speculazioni degli ultimi mesi, confermando la volontà di entrambe le parti di consolidare una tradizione che rappresenta non solo un evento televisivo, ma anche un fenomeno culturale e sociale di portata nazionale e internazionale.
La nuova convenzione disciplina gli aspetti organizzativi ed economici, garantendo continuità e stabilità alla macchina del Festival. Sanremo continuerà a essere il cuore della manifestazione, con benefici diretti e indiretti che vanno oltre l’aspetto artistico: ricadute sul turismo, promozione del territorio, rilancio dell’economia locale e visibilità internazionale. La Rai, dal canto suo, rafforza il legame con una formula consolidata che ogni anno raccoglie ascolti record e genera un ritorno pubblicitario significativo.
La conferma della sede fino al 2028 consente una pianificazione di lungo periodo, elemento fondamentale per un evento complesso come il Festival. La macchina organizzativa richiede mesi di lavoro e un coordinamento che coinvolge centinaia di professionisti, dalle maestranze tecniche ai creativi, dagli addetti alla sicurezza fino agli operatori turistici locali. La certezza di un accordo pluriennale consente di programmare investimenti, innovazioni tecnologiche e strategie di comunicazione che potranno arricchire ulteriormente la qualità dello spettacolo.
Dal punto di vista culturale, la proroga dell’accordo ribadisce il ruolo del Festival come patrimonio identitario italiano. Nato nel 1951, Sanremo ha accompagnato l’evoluzione della società, diventando specchio dei cambiamenti musicali, linguistici e di costume. La sua permanenza a Sanremo non è soltanto un fatto logistico, ma un legame simbolico con la città che lo ha visto nascere e crescere. Le immagini del Teatro Ariston, delle strade imbandierate e delle manifestazioni collaterali sono ormai parte integrante dell’immaginario collettivo.
Il Festival continua a essere anche un laboratorio di innovazione per la Rai. Ogni edizione rappresenta una sfida sul piano tecnico e comunicativo, con sperimentazioni nel campo della regia televisiva, della multimedialità e della distribuzione digitale. Negli ultimi anni, la manifestazione ha ampliato la propria portata attraverso piattaforme online e social media, raggiungendo un pubblico sempre più giovane e internazionale. La certezza di avere Sanremo come sede stabile permette di sviluppare progetti innovativi senza dover affrontare l’incognita del cambiamento di location.
L’aspetto economico non è secondario. Il Festival genera un indotto rilevante: alberghi, ristoranti, attività commerciali e servizi turistici beneficiano in maniera diretta dell’afflusso di migliaia di persone, tra artisti, addetti ai lavori, giornalisti e spettatori. A ciò si aggiunge la visibilità internazionale che rafforza l’immagine di Sanremo come città della musica e del turismo culturale. La nuova convenzione prevede un impegno concreto anche da parte del Comune, che continuerà a collaborare con la Rai per garantire il buon esito della manifestazione sotto il profilo logistico e organizzativo.
Il via libera del CdA Rai giunge in un momento in cui il Festival continua a godere di ottima salute, con ascolti televisivi che restano tra i più alti dell’anno e una capacità di attrarre sponsor e investimenti pubblicitari unica nel panorama italiano. La conferma fino al 2028 testimonia la fiducia nella formula, ma anche la volontà di accompagnare l’evento in una fase di ulteriore crescita, in cui la musica italiana sta vivendo un rinnovato interesse anche oltre confine grazie all’affermazione di artisti capaci di imporsi a livello internazionale.
L’accordo rappresenta quindi una scelta di continuità e, al tempo stesso, una scommessa sul futuro. Sanremo resterà la culla del Festival ancora per cinque anni, consolidando un legame che unisce tradizione e innovazione, spettacolo e territorio, cultura e industria dell’intrattenimento. Un binomio che continua a dimostrarsi vincente e che, con la nuova convenzione, viene proiettato verso nuove stagioni di successi e trasformazioni, sempre sotto i riflettori di un pubblico che ogni anno si rinnova e cresce, mantenendo intatto il fascino di un appuntamento unico nel suo genere.

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