Autonomia differenziata: il rischio di diritti diversi tra Regioni
L’autonomia differenziata pone interrogativi sull’uniformità dei diritti fondamentali sul territorio nazionale. Le preintese di Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto interessano materie come sanità, protezione civile e previdenza complementare, con possibili effetti diversi tra territori. La Corte costituzionale, con sentenza n. 192/2024, ha precisato che il trasferimento deve riguardare specifiche funzioni, adeguatamente motivate, e non intere materie. Centrale è anche la preventiva determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni, necessari a garantire standard uniformi. Il tema non riguarda quindi l’autonomia in sé, ma il rischio che la differenziazione regionale finisca per incidere sull’uguaglianza sostanziale dei cittadini.





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